La Toscana meno nota si presenta alla Borsa Internazionale del Turismo 2017

Alla BIt si presenta una Toscana dell'accoglienza, del buon vivere, del buon cibo e delle relazioni umane all'insegna di un turismo slow

Non solo Firenze culla del Rinascimento o l'amatissimo Chiantishire territorio di vini preziosi, è una Toscana meno nota, quella più nascosta, fuori dai grandi itinerari del turismo di massa quella che si offre alla Bit 2017. In uno stand rinnovato e dedicato, con i suoi colori, a Pistoia Capitale Italiana della Cultura 2017.

"Vogliamo sollecitare chi decide di venire in Toscana a fare un'esperienza nuova, diversa. – ha detto l'assessore regionale al turismo Stefano Ciuoffo durante l'incontro aperto anche alla stampa -  Vogliamo accendere i riflettori su tutto quello di bello che c'è nell'"altra" Toscana. In quest'ottica le motivazioni di viaggio diventano la nostra scommessa, il nostro prodotto turistico. Una Toscana dell'accoglienza, del buon vivere, del buon cibo, delle relazioni umane".

La Toscana affronta questa scommessa grazie ad una legge rinnovata. "Il nuovo Testo Unico – ha aggiunto Ciuoffo - è un progetto, un'occasione per ridisegnare l'offerta di una regione e renderla capace, insieme a tutto il mondo degli imprenditori impegnati nel settore, di cogliere le sfide per il futuro. La nuova legge non individua regole e sanzioni ma stabilisce anzitutto le motivazioni che ne stanno alla base, a partire dalla sostenibilità che deve diventare l'elemento che caratterizza tutti i territori. Il turismo nelle città d'arte deve ad esempio trovare un punto di equilibrio tra chi ci abita e chi le visita. I luoghi del turismo di massa devono poter mantenere la propria identità e dimensione".

Il 2016 è stato un anno positivo per il turismo in Toscana: le presenze turistiche sono cresciute del +3%, consolidando il risultato dell'anno precedente (+2.9%). Il contributo maggiore è arrivato dai turisti stranieri (+3.5%), buono anche quello dei viaggiatori italiani le cui presenze hanno fatto registrare una crescita del +2.5%. Il 2016 si è chiuso con un nuovo record di presenze turistiche: superati per la prima volta i 90 milioni, contando sia chi ha soggiornato presso una struttura ricettiva ufficiale che chi, invece, ha alloggiato in quelle non commerciali. 

"La scommessa – ha detto ancora Ciuoffo - è elevare la qualità dell'offerta. Non puntiamo ai numeri enormi ma alla qualità del messaggio. E vogliamo che i territori dialoghino sempre di più, che diventino protagonisti, ognuno con la propria storia ed offerta. Un po' come stiamo facendo con Toscana Ovunque Bella. Perché la Toscana è anche l'Amiata, l'appennino, la campagna, le terme. E anche Pistoia capitale della cultura, i borghi, nell'anno a loro dedicato, i cammini che l'attraversano, dalla GEA, a quelli di Francesco, alla Francigena, l'Arcipelago e tutte le occasioni che questo offre per fare una vacanza indimenticabile, all'insegna dell'avventura e del turismo attivo, in bici, in barca".

Durante l'incontro mattutino presso lo stand toscano sono stati presentati anche il brand Valdichianaliving, la prima esperienza di prodotto turistico omogeneo, creato da 10 comuni della Val di Chiana; "Destination Florence, Feel the beauty of Renaissance and start your trip", un nuovo progetto realizzato da Rai.com in partnership con Fondazione Sistema Toscana, Cinema La Compagnia, Firenze Convention and Visitors Bureau ed Comunce di Firenze per presentare ai visitatori i capolavori del rinascimento fiorentino attraverso immagini spettacolari e inedite; la piattaforma per arte, turismo e innovazione curata dalla Fondazione Palazzo Strozzi; l'accordo siglato da Toscana Promozione Turistica e Adventure Travel Trade Association (ATTA), per far conoscere al mondo il lato avventuroso del turismo regionale.


 

03/04/2017