PARTE LA CACCIA AL TESORO 2.0 PER FAR CONOSCERE LA SVIZZERA PESCIATINA

di Eleonora Lopiano
Parte la caccia al tesoro 2.0 per far conoscere la Svizzera Pesciatina

Si chiama '10 castella Geo-Tour' ed è il nuovo modo per scoprire i borghi del territorio pesciatino giocando. Ecco come partecipare

È già attivo sulla piattaforma geocaching.com il nuovo gioco che coinvolge la Svizzera Pesciatina, con un percorso che tocca i vari borghi della Valleriana. Toccando 25 tappe, distribuite nelle varie “castella”, i partecipanti compilano un passaporto precedentemente ritirato alla partenza; una volta arrivati alla fine dell’itinerario, i primi 50 giocatori riceveranno un geo-coin, il gettone tanto ambito dagli amanti di questa attività.

Per prendere parte alla competizione, è necessario scaricare l’app di Geocaching sul proprio smartphone, registrarsi e cercare il tour denominato GT97. Una volta arrivati fisicamente in Svizzera Pesciatina, a Pietrabuona, si potrà partire dal Museo della Carta o dalla Fattoria di Pietrabuona, che sono gli info-point in cui si ritira il passaporto cartaceo da riempire poi durante il gioco. Gli indizi di questo particolare geo-tour, che portano a pievi, vicoli e incantevoli panorami, permetteranno ai visitatori di scoprire questo angolo di Toscana: Vellano, Castelvecchio, Sorana e Pontito sono solo alcuni dei borghi compresi nel circuito.

Il geocaching è una pratica diffusa in tutto il mondo, che consiste in una moderna caccia al tesoro basata su caches, dei punti da scovare in posti nascosti o in location specifiche tramite l’uso di un GPS e delle coordinate. Esistono varie tipologie di gioco, che vanno da quella che prevede la risoluzione di rompicapo a quella che permette di trovare piccoli oggetti in dei contenitori. I tour ufficiali, come quello delle 10 castella, nascono invece per promuovere itinerari dal valore turistico-culturale in un particolare territorio. Quello della Svizzera Pesciatina è un progetto pilota in Toscana ed è l’unico attivo in Italia: è sviluppato da Larix Italia con il contributo di PorCreo, Toscana Promozione Turistica, Unione Europea, Repubblica Italiana e Regione Toscana.

09/05/2019