Toscana regina del wedding, promozione internazionale in India

La Regione cerca di consolidare il proprio primato nazionale come meta per i matrimoni. Toscana Promozione a gennaio porterà la destinazione 'Toscana' in India alla Satte, fiera internazionale del wedding

La Toscana punta a consolidare il proprio primato - in Italia - come destinazione scelta dagli stranieri per i matrimoni. Il prossimo appuntamento per far conoscere tutte le opportunità per nozze indimenticabili sarà la fiera internazionale SATTE, che si tiene in India dal 7 al 10 gennaio. 

La Regione infatti sarà presente con l’agenzia Toscana Promozione Turistica, con una articolata missione tra Delhi e Mumbai dove è programmato negli stessi giorni anche un incontro con il Ministero del turismo indiano ed uno presso l’ambasciata italiana con il nuovo ambasciatore Enzo De Luca appena insediatosi. In programma  un business meeting con tour operator, agenzie di viaggio e vettori aerei. Il mercato di riferimento della fiera con Paesi come Cina, India e altri del quadrante asiatico è di grande importanza perché caratterizzati da soggetti che per organizzare il matrimonio all’estero hanno alta capacità di spesa.

"Il wedding è uno dei prodotti strategici individuati per l'anno 2020 - ha dichiarato il direttore di Toscana Promozione Turistica Francesco Palumbo. Dopo due anni di investimenti su questo segmento, il lavoro di qualificazione e promozione internazionale del prodotto nei prossimi mesi subirà una ulteriore accelerata, sia in termini operativi che finanziari".

Il settore in Toscana, come risulta da una ricerca effettuata dal Centro Studi Turistici commissionata da Toscana Promozione e presentata alla Bit nel 2019, rappresenta 134 mila arrivi all’anno e oltre 540 mila presenze per un fatturato stimato di oltre 160 milioni di euro. I dati, ottenuti dall’elaborazione delle informazioni fornite da un campione di oltre 266 wedding planner e gestori di location, confermano il trend della crescita dei matrimoni di stranieri in Toscana, con gli arrivi legati a questo fenomeno che sono cresciuti del +42,2%, mentre le presenze del +34,8% nei 4 anni precedenti la ricerca. In particolare, i matrimoni di stranieri in Toscana nel 2018 sono stati 2.713, con un numero medio di invitati pari a 49,3, una spesa media ad evento di 59.000 euro e un fatturato totale di 160,2 milioni. Gli arrivi stimati nella regione sono stati 134 mila, e 546 mila le presenze. Tra i mercati di riferimento, il Regno Unito si conferma al primo posto, con il 31,4% di eventi, seguito dagli USA con il 23%, Germania con il 6,4% e Australia 5,6%. Tra le città più richieste c’è ancora Firenze, seguita da Fiesole, Certaldo, Greve in Chianti e Cortona.

“L'iniziativa della Regione – ha affermato l’assessore al turismo Stefano Ciuoffo – per lo sviluppo del settore è tutta orientata all'internazionalizzazione, perché è nella domanda di celebrazioni esclusive di tutto il mondo che risiedono le più promettenti prospettive di crescita. Questo lavoro prosegue quanto fatto in questi anni con il road show proprio in India e negli Stati Uniti e la nascita del progetto Tuscany for weddings nel 2015, unico in Italia, che, in collaborazione con Destination Florence Convention & Visitors Bureau, punta a sviluppare questo segmento turistico e - visti i risultati -vogliamo valorizzare il marchio “Wedding in Tuscany” sempre di più in previsione di un vero e proprio Prodotto Turistico Omogeneo".

"La Toscana - ha spiegato il direttore di Destination Florence Convention & Visitors Bureau Carlotta Ferrari – è stata la prima regione, e forse ancora l’unica, a dotarsi di un progetto regionale, che vede una forte partnership tra moltissimi operatori privati e l’agenzia regionale. Quest’anno siamo stati chiamati sul palco del DWP di Dubai per raccontare proprio la nostra capacità aggregativa e un modello di governance unico, che vede la collaborazione fattiva tra pubblico e privato e ne andiamo molto fieri. Negli ultimi due anni - aggiunge ancora -, assieme a Toscana Promozione Turistica abbiamo portato il progetto in moltissimi territori, fatto tanta formazione agli operatori e oggi, a dimostrazione della validità del progetto, molti ambiti hanno deciso di puntare su questo settore'.

Insomma diventa fondamentale proseguire sulla strada tracciata: proprio in questo senso il prossimo evento 'Buy Tuscany' avrà una sezione dedicata e tour ad hoc: negli ultimi 3 anni sono stati oltre 100 i wedding planner e tour operator specializzati provenienti da tutto il mondo che hanno incontrato operatori e visitato le strutture toscane. I business meeting, con gli incontri tra organizzatori ed operatori della domanda e dell'offerta sono infatti strumenti essenziali per la promozione del segmento, e proseguiranno anche il prossimo marzo, con la nuova edizione di WIM, il Wedding Industry Meeting, dove Toscana Promozione sarà presente accompagnando gli Ambiti territoriale e i produttori food e wine per valorizzare al meglio l’elemento del cibo, che è uno dei driver importanti per la scelta della Toscana per il giorno delle nozze.
 
 

31/12/2019