TURISMO IN TOSCANA, AGRITURISMI IN CRESCITA (E AL FEMMINILE)

La Toscana dell'agriturismo continua a crescere

Nella regione ci sono 4.568 strutture (il 40,2% è gestito da donne) che fatturano 350 milioni. Anche di questo si parlerà ad Agri&Tour, ad Arezzo il 15 e 16 novembre

Gli ultimi dati Istat segnalano una crescita nelle presenze (3,9 milioni annui), nella ricettività (sono 4.568 gli agriturismi) e nel fatturato (intorno a 350 milioni). «Il grafico dell'agriturismo toscano continua a muoversi verso l'alto» dice Marco Remaschi, assessore all'Agricoltura della Regione Toscana, durante la presentazione di Agri&Tour 2018, salone nazionale dell'agriturismo e dell'agricoltura multifunzionale, che si terrà il 15 e il 16 novembre ad Arezzo Fiere e Congressi. «Sono dati importanti, che non solo confermano il primato della Toscana nell'offerta agrituristica italiana, ma anche la capacità della nostra regione di dare una risposta positiva alle domanda del mercato, attraverso un'offerta sempre più diversificata».

L'agriturismo, secondo Remaschi, tiene insieme molte delle potenzialità che la Toscana mette a disposizione dei suoi ospiti: tipicità, natura, enogastronomia, relax. «È inoltre un settore che valorizza anche la nostra ospitalità al femminile: la Toscana detiene infatti il primato di aziende gestite da donne, quasi 2mila, pari al 40,2% degli agriturismi presenti nella regione».

La manifestazione si presenta con una formula innovativa, e da fiera espositiva diventa un forum aperto a operatori del settore, imprenditori agrituristici, tour operator, fornitori e associazioni. «Oltre che con Vetrina Toscana saremo presenti con il tema dell'innovazione, cui puntiamo molto» aggiunge Remaschi.

Il 15 novembre ci sarà il workshop "Smart Agri-Food" incentrato sull'agricoltura di precisione (monitoraggio, pianificazione, qualità del prodotto), la sharing economy (gestione integrata reti e attrezzature), smart food (progettazione nuovi alimenti) organizzato dall'assessorato alle Attività produttive in collaborazione con la Camera di commercio di Arezzo e l'Università di Siena nell'ambito dell'attività di divulgazione sul territorio che le applicazione del paradigma Impresa 4.0 può avere in tutti i settori produttivi, migliorandoli e rendendoli più efficaci.

«Ho un rapporto consolidato con questa manifestazione, fin da quando è nata» ha spiegato l'assessore alle infrastrutture, Vincenzo Ceccarelli. «Il suo successo è testimoniato dal fatto che è giunta quest'anno alla diciassettesima edizione, distinguendosi per l'unico grande appuntamento in Italia dedicato al mondo della vacanza rurale: una grande vetrina che consente agli addetti ai lavori di scambiarsi informazioni utili per sviluppare un settore che non conosce crisi e che vogliamo che continui a crescere ad Arezzo, in Toscana e in tutta Italia».

Il programma di Agri&Tour prevede oltre 50 appuntamenti tra workshop, master, convegni, seminari, approfondimenti tematici, dedicati alle buone pratiche di gestione dell'agriturismo, al modo di vivere la campagna e ad altre tematiche più specifiche. Un convegno è organizzato direttamente dalla Regione Toscana e ha per titolo "Agriturismo e agrobiodiversità in Toscana: multifunzionalità tra cultura e territorio. Il ruolo del Psr 2014-2020 della Regione Toscana". Questa iniziativa si pone come obiettivo quello di far emergere le varie esperienze sul territorio in tema di agrobiodiversità e multifunzionalità, come aspetti imprescindibili per l'azienda agrituristica e multifunzionale della Toscana. L'appuntamento è per il 16 novembre alle ore 10.

Info
www.agrietour.it

06/11/2018