Turismo, per la prossima estate ecco la Toscana che emoziona

Il piano di Toscana Promozione si baserà sulla vacanza capace di far vivere al viaggiatore esperienze autentiche

'Distribuire le presenze su tutto il territorio'. Lo chiede l'assessore regionale al turismo Stefano Ciuoffo pensando alla ripartenza del settore, a partire dall'estate ma puntando necessariamente ad un allungamento della stagione. 

Da una parte c'è il lavoro per le linee guida sulla sicurezza ma dall'altra i motori sono ben accesi per il nuovo piano di promozione. 'Vanno studiati nuovi pacchetti per attrarre clienti: a partire dal mercato interno. La fetta più grossa dei turisti toscani è da sempre quella che arriva dall’estero, ma quest’anno si dovrà fare invece conto soprattutto sul mercato domestico'.

Non si è mai fermato in tal senso il lavoro di Toscana Promozione Turistica, braccio operativo della Regione. L'obiettivo è quello di puntare sulla 'Toscana che emoziona', dunque far vivere ai viaggiatori soggiorni basati sull'esperienza e sull'autenticità. 

Si punterà - spiegano dalla Regione -  a lunghe permanenze ma anche a brevissime uscite e pacchetti di un solo weekend. L’obiettivo è raggiungere il grande pubblico dei viaggiatori italiani, con un’attenzione particolare sui millenials, ovvero chi ha oggi tra i 24 e 40 anni, e la generazione Z, i turisti ancor più giovani con non più di ventitré anni. Probabilmente saranno infatti i primi a voler ricominciare a viaggiare: da soli, in coppia, in famiglia o con pochi amici.

Toscana Promozione avrà anche il compito - dopo il lancio della campagna - sulla quale si sta studiando, di sostenere gli operatori del settore sulla vendita dei pacchetti: è allo studio infatti un avviso pubblico rivolto a enti locali, consorzi, reti di imprese o  singoli operatori. 

Tema di fondo - come riportato dallo stesso Ciuoffo - è quello di distribuire i viaggiatori in tutte le zone della Toscana, così da evitare numeri ingenti di villeggianti concentrati solo in alcune località. Lo richiede l'emergenza che l'Italia e la stessa Toscana hanno vissuato e stanno ancora vivendo, così da consentire le vacanze, la ripresa - seppur graduale  di un settore strategico per la regione - ma anche sicurezza per la salute. 

 

12/05/2020