Nasce la 'Via Medicea': tra storia e leggenda nei luoghi dei Medici

Un cammino suggestivo alla scoperta della bellezza del territorio partendo da Prato fino ad arrivare a Fucecchio nel Valdarno inferiore

Nasce la Via Medicea: un nuovo itinerario che parte dalla città di Prato, dalle Cascine Medicee, attraversa quelle terre dove i Medici vissero, cacciarono, trasformarono il territorio e arriva a Fucecchio nel Valdarno inferiore, per un totale di 76 chilometri. Lungo il percorso ben tre Ville Medicee Patrimonio Unesco ma anche vallate amene, crinali boscosi, aree archeologiche, musei, parchi naturali, piccoli centri storici.

La Via Medicea è il cammino che più di ogni altro marca uno straordinario paesaggio d'autore dove natura e arte hanno trovato nei secoli, e tuttora mostrano, sintesi magistrale. Un patrimonio dell'umanità fatto di armonia e bellezza grazie a quell'intreccio di ruralità e opera dell'uomo, storia, cultura. Paesaggi grandiosamente rappresentati dallo stesso Leonardo nei suoi dipinti e che tutt'ora emozionano chi ha la fortuna di attraversarli regalandogli un'esperienza memorabile.

La via medicea
La via medicea


Dopo poco più di un anno dal varo della Via della Lana e della Seta, che unisce aree campestri e selvagge a paesaggi fortemente connotati dall'archeologia industriale, il nuovo progetto di turismo itinerante, sostenibile, e soprattutto esperienziale, che vede il Comune di Prato capofila del progetto assieme ai Comuni di Poggio a Caiano e Carmignano dell'Ambito Area Pratese, e i Comuni di Vinci e Cerreto Guidi dell'Ambito Val d'Elsa e Montalbano, è un cammino strategico che unisce quella Via con la Francigena.

La Via Medicea integra la città, i centri storici e i paesaggi rurali in una sintesi articolata di punti paesaggistici di rilievo, siti monumentali, opere d'arte, nuclei microurbani, persone. Proprio nell'anno del turismo lento corona un'offerta di turismo slow che offre al "viandante" contemporaneo sentieri alternativi, nuove aree da scoprire, paesaggi da leggere in una chiave diversa in una regione tra le più ambite ed amate da chi sceglie il cammino come stile di vacanza, ma più in generale di vita. Quella Toscana che da oltre dieci anni investe in nuovi tracciati, mappature, manutenzione, eventi e in cui si stimano oltre 100.000 visitatori a piedi con un numero di camminatori che registra un trend di incremento annuo del 10%.

Il primo obiettivo che i comuni si sono posti è stato quello di definire il tracciato della via e a tal proposito è stato incaricato Paolo Gennai storico e guida ambientale, profondo conoscitore del territorio che ha effettuato la mappatura del territorio, e descritto in maniera dettagliata le emergenze artistiche, architettoniche e paesaggistiche. Alla definizione del percorso di interesse locale hanno sempre collaborato ed espresso la loro disponibilità sia il CAI che le associazioni di trekking del territorio.

L’itinerario definito è un cammino di media difficoltà lungo 76 chilometri percorribile in 4 o più giorni. Si sviluppa prevalentemente su strade vicinali e sentieri CAI nelle seguenti tappe: 1° giorno Cascine medicee di Prato – Artimino 19,2 Km, 2° giorno Artimino – Bacchereto 22,1 Km, 3° giorno Bacchereto – Vinci 18 Km, 4° giorno Vinci – Fucecchio 16,7 Km.

Il percorso sfrutta antichi tracciati viari che collegando le Cascine medicee di Prato con le tre ville patrimonio dell’Unesco, la Villa Medicea di Poggio a Caiano, la Villa Medicea La Ferdinanda di Artimino e la Villa Medicea di Cerreto Guidi e il Montalbano, consentono un viaggio di alcuni giorni estremamente suggestivo e denso di emergenze culturali armonicamente inserite nel contesto ambientale.

Come per la Via della Lana e della Seta è stata predisposta una credenziale, una sorta di ‘tessera personale‘ sulla quale ostelli, agriturismi, bar, ristoranti e negozi che si incontrano per la strada metteranno il loro timbro per certificare il passaggio del viandante. La credenziale potrà essere ritirata gratuitamente, prima della partenza, presso gli uffici turistici di Prato e dei comuni coinvolti. Coloro che lungo il percorso avranno collezionato i timbri di almeno 5 diverse strutture aderenti al progetto che si trovano lungo il cammino riceveranno un gadget. 

La Via Medicea fa parte del Progetto dei Cammini dell'Area Pratese, finanziato da Toscana Promozione e realizzato sulla base delle linee guida collegate all'attività di sviluppo della rete regionale dei Cammini della Toscana che la Regione Toscana sta portando avanti da anni per valorizzare un patrimonio unico, grazie ad un Protocollo d’Intesa stipulato in data 7 marzo 2019 fra il Comune di Prato, Poggio a Caiano, Carmignano, Vinci e Cerreto Guidi.

Per informazioni:
http://www.pratoturismo.it

14/10/2019