Poggio a Caiano, con il 'fondo vitalizi' saranno ricostruite le mura medicee

Grazie alle rendite dei consiglieri toscani il patrimonio Unesco sarà messo in sicurezza e sarà migliorato il centro storico

70 mila euro dalla cassa vitalizi dei consiglieri regionali per rifare le mura della Villa Medicea di Poggio a Caiano.

Sarà grazie alle rendite dei consiglieri toscani, infatti, che la Villa, patrimonio Unesco, sarà messa in sicurezza. A seguito del crollo di una porzione delle storiche mura nel 2017, il presidente del consiglio della Regione Toscana Eugenio Giani si attivò immediatmente per aiutare il territorio mediceo a ridare un nuovo volto al proprio centro storico. Ed è stato possibile grazie al "fondo vitalizi", ovvero ai soldi che i consiglieri regionali non percepiscono più a seguito dell’abrogazione della redita. Risorse che saranno destinate ad opere di riqualificazione anche dell'area del centro storico circostante la Villa Medicea.

"Fin da subito - afferma il sindaco di Poggio a Caiano Francesco Puggelli - il consiglio della Regione Toscana si è interessato a Poggio decidendo di devolvere una cifra importante per il muro della Villa e per progetti di abbellimento del centro storico. Dal 2017 a oggi ci siamo impegnati a lavorare non solo nel ricostruire il muro, ma anche nel portare avanti progetti per rendere il centro storico ancora più bello e accogliente. Non ultimi il bando di idee per la piazza XX Settembre e il percorso di bilancio partecipativo "La città colorata" tramite il quale gli stessi cittadini a breve sceglieranno come impiegare 40mila euro di bilancio comunale per un progetto di riqualificazione del centro storico. Il consiglio regionale ha mantenuto la promessa, permettendoci di fare ulteriori passi avanti nel rendere Poggio ancora più bella".

"Cosa sono 70mila euro per un gioiello come la Villa Medicea? - commenta il presidente del consiglio regionale Eugenio Giani - Puggelli in questi anni da sindaco ha dimostrato di avere a cuore il proprio territorio e di saper avviare progetti che valorizzano Poggio e rendono orgogliosa l'intera Toscana. Questo piccolo contributo è una promessa mantenuta, per un luogo che rappresenta un pezzo di storia e deve essere mantenuto al suo splendore".

 

11/02/2020