ArchAide, la App per l'archeologia, vince l’Heritage in Motion Awards

L'applicazione, realizzata dai ricercatori dell'Università di Pisa, è stata premiata nella competizione internazionale per i progetti multimediali che valorizzano il patrimonio culturale

ArchAide, la prima applicazione che mette intelligenza artificiale e tecnologie investigative al servizio degli archeologi, ha vinto l’Heritage in Motion Awards. ArchAide, nata grazie a un progetto europeo coordinato dall'Università di Pisa, si è aggiudicata il primo posto nella categoria "App" della competizione che ogni anno premia i migliori progetti e prodotti multimediali legati all’utilizzo e alla valorizzazione del patrimonio culturale europeo ed è promossa dall’European Museum Academy (EMA) ed Europa Nostra con il supporto di Europeana.
La premiazione si è svolta lo scorso 20 settembre a Lubiana e per l’Ateneo pisano erano presenti Gabriele Gattiglia e Francesca Anichini del laboratorio MAPPA. 

ArchAide-premiazione

"Le tecnologie di riconoscimento delle immagini e la modellazione 3D, così come i big data e l’open-source, sono messe al servizio dell’archeologia - ha sottolineato la giuria del premio nelle sue motivazioni - questa App potrebbe potenzialmente evolversi in uno strumento molto utile e innovativo."

La App, basata su una tecnologia simile a quella utilizzata in ambito investigativo per il riconoscimento facciale, aiuta gli archeologia a riconoscere e classificare le migliaia di frammenti ceramici che ogni giorno emergono dagli scavi in tutto il mondo. Il suo funzionamento è semplice: basta scattare una foto e inviarla al riconoscitore automatico per riconoscere il frammento e poter condividere in tempo reale i dati, creando così un archivio che può essere utilizzato da qualunque ricercatore, studioso o appassionato in qualunque luogo si trovi.
ArchAide è disponibile anche in versione desktop, utilizzabile cioè da un semplice pc, permettendo di caricare anche fotografie archiviate nel passato.

02/10/2019