Copyright digitale: la Sant’Anna di Pisa capofila del progetto europeo

La ricerca, finanziata con 3 milioni di euro, coinvolge dieci università di otto paesi diversi per ripensare la legge sul diritto d'autore digitale

Ripensare la legge sul copyright digitale per una Europa culturalmente accessibile, creativa e diversificata: è questo l'obiettivo di una ricerca coordinata dalla Scuola Sant'Anna di Pisa che vede coinvolte dieci università di otto paesi europei, con oltre 25 docenti e ricercatori impegnati.

Il progetto ReCreating Europe, che prende il via dal prossimo gennaio, è finanziato nell'ambito del programma europeo Horizon 2020 e dispone di 3 milioni di euro di risorse. L'iniziativa si inserisce nel più ampio dibattito intorno all'impatto che la riforma del copyright ha su creatività, diversità culturale, accesso alla cultura e libertà di espressione.
La creazione di un sistema di norme sostenibili per il copyright digitale è una sfida centrale per il legislatore europeo, chiamato a proteggere autori e industrie creative con il minor pregiudizio possibile per le grandi opportunità che la digitalizzazione offre in termini di democratizzazione nell'accesso e creazione di contenuti.

Con approccio multidisciplinare e un focus su cinque gruppi di stakeholders (singoli autori e artisti, industrie creative, istituzioni culturali come gallerie, biblioteche e archivi, intermediari, utenti finali), ReCreating Europe punta, si spiega ancora, a fornire contributi innovativi per valutare l'impatto della legislazione esistente, ispirare future proposte di riforma, e fornire linee guida che possano assistere la regolazione privata da parte delle diverse categorie di portatori di interesse.

04/12/2019