Apre First Lab: i talenti delle scienze sociali al servizio di Firenze

L'Università di Firenze lancia il nuovo laboratorio che si occuperà di turismo intelligente, mobilità e semplificazione amministrativa studiando soluzioni per la città

Un laboratorio dove i migliori giovani talenti delle scienze sociali lavorano insieme, per sviluppare soluzioni innovative per alcuni dei grandi problemi che affliggono Firenze. È questa l'idea con cui l'Università di Firenze ha realizzato First Lab (FIRenze SmarT working Lab), la prima esperienza di questo tipo in Italia che è stata inaugurata oggi all'interno del Campus delle Scienze Sociali dell'Ateneo.

Controllo e risparmio energetico, e-government, e-health, infomobilità, sicurezza e sorveglianza intelligente, turismo intelligente sono alcuni dei campi su cui potranno applicarsi studi e tesi di laurea o dottorato e, magari, trasformarsi in un secondo momento in iniziative imprenditoriali da parte dei giovani che li hanno sviluppati. Gli studenti avranno a disposizione le piattaforme tecnologiche software e hardware delle imprese partner e dell'Università di Firenze e saranno seguiti da tutor aziendali e universitari attraverso specifici momenti formativi.

Molto opportunamente questo laboratorio è collocato vicino all'università perché sono proprio gli studenti dei corsi in discipline economiche, giuridiche, informatiche e sociali i più attrezzati per attuare un progetto assolutamente originale tra i tanti che operano sulle Smart City. Una vera e propria fucina di innovazione rivolta ai giovani che provenendo da diverse discipline avranno non solo l'opportunità di lavorare, ma anche di essere assistiti costantemente da tutor, coach e mentor afferenti ai partner che hanno condiviso l'iniziativa, arricchendo così il loro bagaglio di competenze.

L'inaugurazione di First Lab
L'inaugurazione di First Lab

I primi gruppi di lavoro – composti di circa 4-5 tra studenti, neo laureati e dottorandi iscritti all'ateneo fiorentino – sono già stati individuati grazie alla collaborazione dei docenti di varie aree e da settembre cominceranno a confrontarsi con alcune “emergenze” delle grandi città: ovvero il turismo intelligente, la mobilità e la semplificazione amministrativa (e-government). Tre temi che sono stati decisi dopo un confronto con le istituzioni del territorio (Comune, Città metropolitana) a conferma che il concept che ha fatto nascere il FIRST Lab è rispondere alle esigenze della cittadinanza.

“First Lab offre a giovani in formazione un’opportunità unica: mettersi alla prova con la sfida dell’innovazione e portare un contributo concreto alla città - spiega il rettore dell’Università di Firenze Luigi Dei - First Lab non è una semplice palestra, ma un esperimento reale, dal quale ci aspettiamo sviluppi interessanti e anche nuove idee d’impresa.”

First Lab nasce grazie a un protocollo d'intesa triennale del valore complessivo di 4 milioni di euro, siglato da Fondazione CR Firenze, Università di Firenze, Fondazione per la ricerca e l'Innovazione (FRI), Hewlett Packard Enterprise, Computer Gross, TT Tecnosistemi, Var Group, Webkorner e Nana Bianca.

“Per la nostra fondazione è questo un nuovo, prezioso anello di quella filiera dell'innovazione alla quale lavoriamo da tempo assieme all'ateneo fiorentino e in collaborazione con la pubblica amministrazione - sottolinea il presidente della Fondazione CR Firenze, Umberto Tombari -  la nostra istituzione vuole essere anche laboratorio di idee e attrattore di risorse attraverso partner di standing elevato, come in questo caso HPE, su progetti che hanno una forte ricaduta sul territorio. Lo abbiamo già fatto con Canon consentendo l'installazione di numerose telecamere in importanti piazze cittadine e lo stiamo attuando col grande intervento al 'Granaio dell'Abbondanza' che vedrà nascere all'inizio del prossimo anno una 'casa delle start-up' in quello che fu il granaio dei Medici.''

10/07/2019