L'Università di Firenze celebra il Giorno della memoria con tanti eventi

Lunedì 27 gennaio il ricordo in Rettorato degli universitari allontanati, martedì 28 un incontro su Shoà e letteratura alla Biblioteca Umanistica

In occasione del Giorno della Memoria lunedì 27 gennaio - data fissata dalle Nazioni Unite per commemorare le vittime dell’Olocausto - l'Università di Firenze ha organizzato un denso programma di eventi. Il rettore Luigi Dei ricorderà gli universitari fiorentini allontanati da aule e cattedre a seguito delle leggi razziali, con la deposizione di una corona di alloro davanti alla lapide che si trova nell’atrio del Rettorato (ore 9.30 – Piazza San Marco, 4).

A seguire, in Aula Magna alle ore 10, un gruppo di studentesse e studenti del Laboratorio teatrale dell'Istituto d’istruzione superiore Ferraris-Brunelleschi di Empoli realizzerà una performance teatrale dal titolo “Una differenza percettibile. Primo Levi. Il chimico, il testimone, lo scrittore”. Chiudera la mattinata l’Orchestra e del Coro dell’Ateneo che daranno vita all’intervento musicale “I suoni della memoria”, a cura delle Attività artistiche e spettacolari di Ateneo. Saranno eseguiti: 'Valzer dall’opera Brundibár' di Kràsa, 'Wir sind die Moorsoldaten' di Goguel) e 'Requiem in re minore K626, Lacrimosa' di Mozart.

Prende invece spunto da un verso di Eugenio Montale - dalla poesia “Dora Markus” - che allude alle persecuzioni razziali, l’incontro di martedì 28 gennaio, curato da Ida Zatelli, dal titolo “Distilla veleno una fede feroce. Shoà e letteratura” (ore 15.30 Biblioteca Umanistica - Sala Comparetti, Piazza Brunelleschi, 3-4). Nell’iniziativa l’Olocausto sarà raccontato da Alberto Cavaglion, Valeria Dei e Alberto Legnaioli attraverso le esperienze di tre grandi personaggi della letteratura: Primo Levi, Irène Némirovsky e Aharon Appelfeld. Chiuderà l’incontro la testimonianza di Daniel Vogelmann, fondatore della Casa Editrice Giuntina.

Martedì 4 febbraio l’incontro “Una riflessione condivisa dopo il Giorno della Memoria” con Ugo Caffaz, consigliere per le politiche della Memoria della Regione Toscana (ore 15 - Campus delle Scienze sociali - Edificio D6 – aula convegni 018, via delle Pandette, 9) conclude il ciclo di incontri “A futura memoria”.

I quattro appuntamenti - occasioni di approfondimento e di confronto contro ogni forma di razzismo e discriminazione, aperti a tutta la comunità studentesca dell’Ateneo e al pubblico cittadino – sono stati pensati come percorso di preparazione per i 120 studenti dell’Università di Firenze che parteciperanno nel Giorno della Memoria, il prossimo 27 gennaio, al Meeting organizzato dalla Regione al Mandela Forum.

Il ciclo “A futura memoria”, è nato in attuazione del patto anti-razzista della città di Firenze lanciato dal sindaco Dario Nardella, cui l’Ateneo ha prontamente aderito. È stato realizzato grazie all’omonimo Laboratorio permanente dell’Ateneo rivolto agli studenti sui temi della memoria, dei diritti umani e del contrasto a razzismo e discriminazione e coordinato da Micaela Frulli e Luca Bravi, in collaborazione con Ugo Caffaz.

23/01/2020