L'Università di Pisa festeggia 50 anni del corso di laurea in Informatica

Nel 1969 l'Ateneo istituì il primo corso di laurea di questo tipo in Italia e lo celebra con un ciclo di eventi che si apre il 25 marzo con lo scrittore Alessandro Baricco

La rivoluzione digitale compie 50 anni. Nel 1969 l'Università di Pisa istituì, per volontà dell'allora rettore Alessandro Faedo e di Gianfranco Capritz, il primo corso di laurea in Informatica in Italia e per celebrare questa ricorrenza l'ateneo pisano ha organizzato 'Informatica50', un ciclo di eventi che durerà per tutto l'anno e che inizierà il 25 marzo con 'The reversed game' e lo scrittore Alessandro Baricco che intervisterà studenti e docenti dell'università di Pisa a partire dalle 17.30 nell'aula magna del polo Fibonacci.

"Il corso di laurea in Scienze dell'Informazione - ricorda il rettore Paolo Mancarella - è il motivo per cui, nel 1977, mi trasferii a Pisa: celebrare alla guida dell'ateneo i 50 anni dalla sua istituzione è per me molto emozionante e coinvolgente. Il percorso che iniziò allora ha portato la nostra Università a livelli di eccellenza, confermati anche quest'anno dagli ottimi piazzamenti della disciplina nei ranking internazionali".

Il ciclo di incontri si snoda lungo tre filoni che richiamano la struttura classica dei computer: la memoria, l'elaborazione e la comunicazione. La parte della memoria sarà dedicata a eventi tesi a ricostruire storie e ricordi dei primi laureati, in un dialogo con gli studenti attuali e con il pubblico. In questo ambito sarà allestita una mostra per valorizzare la collezione del Museo degli Strumenti per il Calcolo e sarà realizzato un web doc su alcuni dei principali protagonisti e sull'evoluzione della storia informatica pisana.

Per la sezione dell'elaborazione la sfida sarà quella di delineare gli scenari futuri della ricerca informatica. Il tema comunicazione sarà infine declinato a partire da tutti i fenomeni che coinvolgono la cosiddetta società digitale, indagando anche i rapporti tra informatica e aspetti della vita quotidiana e dell'arte, dalla musica al cinema, dalla video arte ai fumetti e ai videogiochi.

 

19/03/2019