NEL MELOGRANO DI BOTTICELLI C'È L'ANATOMIA DI UN CUORE UMANO

Nella Madonna della melagrana, Botticelli avrebbe riprodotto l'esatta anatomia cardiaca

Scoperta scientifica in un 'opera d'arte: nella Madonna della melagrana conservata agli Uffici il Botticelli avrebbe riprodotto l'esatta anatomia cardiaca

Sandro Botticelli fu uno dei maggiori artisti del Rinascimento. Ora ad analizzare la sua opera è un team di medici che ha fatto una scoperta insolita: celata nella celebre Madonna della melagrana (dipinta dal Botticelli nel 1487 e conservata alla Galleria degli Uffizi a Firenze), sarebbe stata riprodotta un'anatomia cardiaca, con dettagli molto precisi.

L'interno del cuore umano sarebbe nascosto nella melagrana tenuta in mano da Maria, proprio all'altezza del petto del piccolo Gesù, sul lato sinistro, spiegano su "Interactive CardioVascular and Thoracic Surgery" Davide Lazzeri, dell'Unità di chirurgia plastica di Villa Salaria (Roma), Ahmed Al-Mousawi di Newcastle Upon Tyne Hospitals (Gb) e Fabio Nicoli dell'Università di Roma Tor Vergata.

All'epoca di Botticelli - ricordano gli autori - la conoscenza anatomopatologica si otteneva attraverso la dissezione dei cadaveri, una pratica rischiosa anche per un celebre pittore. Ebbene, secondo i ricercatori proprio questa conoscenza avrebbe permesso al pittore di riprodurre, mascherata nel frutto simbolo della passione e resurrezione di Cristo, l'anatomia del cuore umano con dettagli molto precisi. La melagrana nel tondo botticelliano è infatti parzialmente aperta e rivela due camere non simmetriche, «la cui forma segue uno schema anatomico simile a quello delle camere cardiache».

Una membrana spugnosa e bianca divide i chicchi rossi come il sangue in 5 spazi, che ricordano atrii e ventricoli, ma è riconoscibile anche il tronco polmonare principale. Sono distinguibili, secondo i ricercatori, la vena cava superiore, l'arteria polmonare e l'aorta. Queste sorprendenti analogie con l'anatomia del cuore umano, e il fatto che il frutto sia posizionato proprio all'altezza del cuore dei bimbo, rendono «probabile l'ipotesi di un cuore celato nel frutto tenuto da Maria e Gesù», scrivono gli autori.

A sostegno della propria tesi, gli studiosi analizzano altri esempi di melagrana dipinti questa volta da Beato Angelico, Leonardo Da Vinci e Pier Francesco Fiorentino: tutti questi artisti si sono cimentati in versioni della "Madonna della melagrana", ma il loro frutto è diviso in due parti, senza dettagli "spia" di membrane interne. Insomma, non ricorda in nulla la versione del Botticelli. Mentre i quadri di Pinturicchio e Raffaello non mostrano affatto l'interno del frutto.

04/12/2018