Ranking mondiale delle Università: Firenze sale, Pisa sorprende

Nella classifica l'UniFi sale di 53 posizioni, la Normale di Pisa è sedicesima nell'indicatore sulla proporzione docenti-studenti, il Sant'Anna è decimo nell'indicatore d'impatto sulla ricerca

Gli atenei toscani godono di buona salute, conquistando (in parte) i vertici del ranking mondiale. Se il Politecnico di Milano si conferma per il quinto anno consecutivo la prima Università italiana e a livello mondiale il Mit Massachusetts Institute of Technology domina la classifica ormai da otto anni, ecco tra gli altri dati eclatanti della ricerca spicca la performance della Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa, decima al mondo per Citations per Faculty, l'indicatore che misura l'impatto della ricerca prodotta in proporzione al numero dei ricercatori. «Un risultato eccezionale» commenta Sabina Nuti, rettrice della Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa.

Questi sono alcuni dei dati più significativi che emergono dalla sedicesima edizione del "QS World University Rankings", la classifica universitaria globale pubblicata dagli analisti di QS Quacquarelli Symonds che include 34 università italiane, cinque in più rispetto alla precedente. Di fatto nessun ateneo italiano è tra i primi 20 assoluti al mondo, solo tre quelli compresi nei primi 200 (e tra questi non c'è la Normale di Pisa). Nonostante questo, tutti insieme, gli atenei sono riusciti a far conquistare all'Italia il settimo posto diventando uno dei paesi più rappresentati al mondo in questa edizione e il terzo dell'Unione Europea dopo il Regno Unito (84) e la Germania (47) e prima di Francia (31) e Spagna (27).

La Scuola Normale Superiore di Pisa è sedicesima al mondo nell'indicatore Faculty/Student che misura la proporzione tra docenti e studenti. La concittadina Scuola Superiore Sant'Anna Pisa è centesima in questa misura, che penalizza fortemente le Università Italiane: ad eccezione di queste due, si classificano tutte oltre la settecentesima posizione. «I dati confermano lo straordinario impegno portato avanti dai docenti e dai ricercatori della Scuola Superiore Sant'Anna e dal mio predecessore Pierdomenico Perata, a cui voglio esprimere la gratitudine di tutta la nostra comunità» prosegue Sabina Nuti. «La nostra strategia, focalizzata in particolare sulla ricerca, si è rivelata vincente. Considerando le nostre piccole dimensioni, concordo con Ben Sowter, Direttore della QS Intelligence Unit, e ritengo questo risultato sulla ricerca e, più in generale, sul nostro posizionamento complessivo, come un risultato eccezionale». I parametri valutati per queste classifiche tengono conto, da un lato, della produzione scientifica e, dall'altro, del livello di reputazione dell'ateneo, validato dalle citazioni ma soprattutto dal riconoscimento tra pari.

Ma ci sono buone notizie: l'Università di Firenze registra infatti la crescita più significativa tra gli atenei italiani nella classifica internazionale. L'Ateneo fiorentino sale di 53 posizioni rispetto all'anno precedente e si attesta al 448esimo posto. Un vero e proprio balzo in avanti che colloca l'Ateneo al dodicesimo posto tra le università italiane tra le trentaquattro esaminate. La classifica si basa sulla consultazione di docenti, accademici e ricercatori, oltre che manager e direttori delle risorse umane. Comprende l'analisi delle pubblicazioni scientifiche e delle citazioni e valuta il rapporto fra docenti e studenti. «Siamo estremamente soddisfatti di questo risultato che premia l'impegno del nostro Ateneo» commenta il rettore dell'Università di Firenze, Luigi Dei. «La performance registrata da QS attesta un miglioramento complessivo della qualità della didattica e costituisce un riconoscimento della competitività della nostra ricerca di cui sono espressione anche i dipartimenti eccellenti, gli Erc, i progetti finanziati dall'Unione europea e quelli di interesse nazionale sostenuti dal Miur».

Queste sono le 34 università italiane classificate nel QS World University Rankings 2020: Università Politecnico di Milano, Scuola Superiore Sant'Anna Pisa, Università di Bologna, Sapienza - Università di Roma, Scuola Normale Superiore di Pisa, Università degli Studi di Padova, Università degli Studi di Milano, Politecnico di Torino, Università degli Studi di Trento, Università di Pisa, Università degli Studi di Napoli Federico II, Università degli Studi di Firenze, Università Cattolica del Sacro Cuore, Università degli Studi di Roma - Tor Vergata, Università degli Studi di Torino, Università degli Studi di Pavia, Università degli Studi Milano-Bicocca, Università degli Studi di Genova, Università degli Studi di Siena, Università degli Studi di Trieste, Università Ca' Foscari Venezia, Università degli Studi di Modena e R. Emilia, Università degli Studi di Perugia, Università degli Studi di Brescia, Politecnico di Bari, Università degli Studi di Catania, Università degli Studi di Ferrara, Università degli Studi di Salerno, Università degli Studi di Udine, Università degli Studi Roma Tre, Università degli Studi di Palermo, Università degli Studi di Bari, Università degli Studi di Parma, Università degli Studi di Verona.

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19/06/2019