L'Europa premia il ricercatore dell'Università di Pisa Paolo Casale

Lo studioso che si occupa di proproteggere le tartarughe marine è tra gli eroi della porta accanto della campagna "EU Protects"

C’è anche un ricercatore dell’Università di Pisa tra gli eroi della porta accanto europei, i protagonisti della campagna di comunicazione “EU Protects - L’Unione è protezione”, promossa dalla Commissione Europea per sensibilizzare l’opinione pubblica su come l’UE risponda alle sfide globali che i suoi cittadini si trovano ad affrontare oggi.

Paolo Casale, ricercatore del dipartimento di Biologia dell’Ateneo di Pisa, grazie al sostegno finanziario del programma LIFE dell’UE, monitora le tartarughe marine, specie essenziale per l’ecosistema marino, nelle aree di alimentazione e di nidificazione sulle coste europee. La distribuzione di animali marini è difficile da studiare e a tal fine Casale integra dati ottenuti in modi diversi, come il monitoraggio aereo con droni, l’applicazione di trasmittenti satellitari su singoli individui, la collaborazione con pescatori professionisti e una App per la raccolta di segnalazioni tramite un approccio di citizen science.

Finalità del progetto “EU Protects - UE L’Unione è protezione” è raccogliere le storie di uomini e donne che, unendo le loro forze e collaborando insieme, vanno oltre gli interessi e i confini nazionali per fronteggiare sfide che riguardano la salute, l’ambiente e l’economia come anche fenomeni quali la criminalità, il terrorismo e la migrazione.
Un’iniziativa su scala europea, che racconta le storie di circa 200 persone – medici, scienziati, forze dell’ordine, tecnici, volontari – provenienti dai 28 Stati membri dell’Unione e da contesti diversi, che vanno dalle amministrazioni locali alle agenzie europee, senza dimenticare le aziende private e le ONG.

14/06/2019