{"id":146453,"date":"2020-08-10T16:15:33","date_gmt":"2020-08-10T14:15:33","guid":{"rendered":"https:\/\/www.intoscana.it\/?p=146453"},"modified":"2020-08-25T10:55:47","modified_gmt":"2020-08-25T08:55:47","slug":"intervista-arturo-galansino","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.intoscana.it\/it\/intervista-arturo-galansino\/","title":{"rendered":"Arturo Galansino: \u2018le mostre di Palazzo Strozzi nel 2021 un nuovo inizio per Firenze\u2019"},"content":{"rendered":"<p><strong>Arturo Galansino dal 2015 \u00e8 il presidente della Fondazione Palazzo Strozzi<\/strong> ed \u00e8 l\u2019uomo che \u00e8 riuscito nell\u2019impresa quasi impossibile di trasformare <strong>Firenze uno dei punti di riferimento per l\u2019arte contemporanea<\/strong>. Negli ultimi anni le mostre di <strong>Palazzo Strozzi<\/strong> sono state tra le pi\u00f9 visitate in Italia come la retrospettiva sull\u2019artista cinese<strong> Ai WeiWei<\/strong> o la grande personale di <strong>Marina Abramovi\u0107\u00a0<\/strong>o la monografica sul video artista di fama mondiale <strong>Bill Viola<\/strong>. In una <strong>Firenze post Covid<\/strong> ancora deserta nonostante la riapertura delle frontiere europee che sta attraversando una grossa crisi, non solo turistica, siamo andati a fare qualche domanda all\u2019uomo che ha cambiato la nostra citt\u00e0, per capire qualcosa su come sar\u00e0 il nostro futuro.<\/p>\n<p><strong>Il Covid ha cambiato le nostre vite, ha cambiato anche il nostro modo di fruire l\u2019arte?<br \/>\n<\/strong><br \/>\nSono cambiate le visite ai musei, le nostre abitudini. A <strong>Palazzo Strozzi<\/strong> ci siamo mobilitati subito per ritornare a una sorta di normalit\u00e0 il pi\u00f9 presto possibile. Dal 1\u00b0 di giugno \u00e8 riaperta la mostra <strong>Tom\u00e0s Saraceno<\/strong> e nonostante vada avanti con numeri inferiori ai nostri soliti ritmi, c\u2019\u00e8 comunque molto interesse e oggi a Firenze la mostra \u00e8 molto visitata, relativamente a quelli che sono i numeri di questo periodo. L\u2019interesse \u00e8 sempre molto elevato sia della stampa che del pubblico. Gli strumenti di prevenzione sono semplici ed efficaci, abbiamo un accesso contingentato, \u00e8 obbligatorio l\u2019uso della mascherina, abbiamo saponi liquidi in giro per il palazzo e si cerca di spingere la bigliettazione digitale invece di quella fisica per evitare code e possibili assembramenti. <strong>Palazzo Strozzi<\/strong> anche nei periodi in cui \u00e8 stato molto visitato \u00e8 sempre stato capace di mantenere un ritmo fluido di visite, quindi oggi \u00e8 anche pi\u00f9 facile.<\/p>\n<p><strong>In questi giorni abbiamo visto una Firenze diversa, come non era mai stata prima, \u00e8 stata definita una citt\u00e0 fantasma. Ma in un certo senso questo vi tocca meno perch\u00e9 Palazzo Strozzi non \u00e8 mai stato meta del turismo di massa<br \/>\n<\/strong><br \/>\nA livello numerico \u00e8 sicuramente vero, <strong>i nostri visitatori sono in gran parte turisti nazionali e turisti toscani<\/strong>, e un turismo internazionale di qualit\u00e0. <strong>Il turismo di massa visita raramente Palazzo Strozzi.<\/strong> Adesso per\u00f2 a Firenze non manca solo il turismo di massa ma anche <strong>un flusso di turismo qualitativo e nazionale<\/strong> che speriamo torni presto. In un certo senso \u00e8 vero <strong>siamo pi\u00f9 ottimisti per il prossimo futuro<\/strong> ma adesso siamo ancora in un momento difficile.<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/njOsJ5hYknc\" width=\"800\" height=\"500\" frameborder=\"0\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><span data-mce-type=\"bookmark\" style=\"display: inline-block; width: 0px; overflow: hidden; line-height: 0;\" class=\"mce_SELRES_start\">\ufeff<\/span><\/iframe><\/p>\n<p><strong><br \/>\nDurante il lockdown l\u2019arte non si \u00e8 fermata, avete inaugurato il progetto &#8216;In contatto&#8217; che ha avuto molto successo<br \/>\n<\/strong><br \/>\nS\u00ec \u00e8 stato un progetto fatto in quattro e quattr\u2019otto, abbiamo reagito a un\u2019emergenza in pochissimo tempo, <strong>non eravamo preparati a una lunga chiusura<\/strong> e questo progetto digitale \u00e8 stato applaudito come uno dei migliori a livello internazionale, \u00e8 andato molto bene. Abbiamo avuto diversi interventi di approfondimento legati alla realt\u00e0 che stiamo vivendo, letta attraverso il filtro dell\u2019arte e inoltre abbiamo avuto come <strong>\u2018special guest\u2019<\/strong> alcuni degli artisti che hanno esposto o esporranno da noi come<strong> Ai Wei Wei , Marina Abramovi\u0107<em>,<\/em> Jeff Koons<\/strong>. Il punto di partenza \u00e8 stata la mostra di <strong>Tom\u00e0s Saraceno<\/strong> che \u00e8 stata definita <strong>una mostra \u2018profetica\u2019<\/strong> perch\u00e9 ci parlava di come avremmo vissuto gi\u00e0 ad inizio febbraio.<\/p>\n<p><strong>Da quando lei \u00e8 arrivato a Firenze nel 2015 sono cambiate molte cose Palazzo Strozzi \u00e8 cambiato moltissimo diventando un punto di riferimento per l\u2019arte contemporanea non solo a Firenze ma in tutta Italia, come vede i prossimi anni?<br \/>\n<\/strong><br \/>\n<strong>I prossimi anni sono un punto interrogativo per tutti<\/strong> in particolare dopo questa crisi con tutte le conseguenze che andremo a vivere nei mesi e negli anni futuri. <strong>Palazzo Strozzi \u00e8 ottimista forte dei suoi successi,<\/strong> mostre che sono state record numerici e risultati straordinari dal punto di vista qualitativo. Mostre molto amate dalla critica e spesso definite le migliori mostre dell\u2019anno. Palazzo Strozzi \u00e8 forte dei suoi risultati e guarda avanti con molto ottimismo. Abbiamo un anno che ci aspetta il 2021 molto ambizioso, che \u00e8 diventato ancora pi\u00f9 ambizioso con gli spostamenti dovuti alla pandemia.<strong> Le due grandi mostre 2021 di Palazzo Strozzi potranno essere un asset per la citt\u00e0 di Firenze per poter ripartire dalla cultura<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>Palazzo Strozzi in questi anni \u00e8 diventato un modello economico \u00a0e anche per l\u2019accessibilit\u00e0 dell\u2019arte contemporanea. Come si fa arrivare l\u2019arte contemporanea a tutti, anche ai non esperti?<br \/>\n<\/strong><br \/>\nAl di l\u00e0 della nostra capacit\u00e0 di comunicare contenuti complessi in modo semplice che \u00e8 una cosa importante per tutti i musei, credo che anche il punto di partenza da cui partiamo per organizzare mostre di arte contemporanea sia utile. Noi <strong>cerchiamo sempre di legare le mostre a temi importanti<\/strong> come \u00e8 stato nel caso della mostra di Tom\u00e0s Saraceno in cui abbiamo parlato di <strong>iper connessioni, iper mobilit\u00e0, inquinamento<\/strong>, della <strong>distruzione degli ecosistemi<\/strong>. Con Ai Wei Wei in passato abbiamo parlato dell\u2019<strong>immigrazione<\/strong>, di <strong>ecologia<\/strong> con Carsten H\u00f6ller. Tutte le volte cerchiamo di toccare temi importanti per il presente, questo aiuta la fruizione e l\u2019interesse dei visitatori che magari non conoscono questi linguaggi, questi artisti ma ne vengono coinvolti perch\u00e9 si parla di <strong>temi importanti per la loro esistenza.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Nel marzo 2021 arriver\u00e0 la grande arte americana poi ad ottobre 2021 Jeff Koons, cosa pu\u00f2 raccontarci su queste mostre<br \/>\n<\/strong><br \/>\nVedremo come procede questa crisi in corso ma il 2021 \u00e8 un anno di pieno programma con una grande mostra in primavera sull\u2019arte americana dal 61 al 2001, l\u2019anno prossimo sar\u00e0 anche il <strong>ventennale dell\u2019attacco alle torri gemelle,<\/strong>\u00a0 celebriamo la grande arte americana con una mostra che legge l\u2019arte attraverso il filtro della storia, una periodizzazione mai utilizzata, una mostra originale che toccher\u00e0 ancora una volta temi molto di attualit\u00e0, si parler\u00e0 di <strong>diritti civili<\/strong> e di <strong>razzismo<\/strong> attraverso l\u2019arte. Un\u2019altra mostra americana nell\u2019autunno quella di <strong>Jeff Koons, la pi\u00f9 grande monografica mai fatta in Italia su questo artista.<\/strong> Una mostra che riflette sul tema della lucentezza e delle superfici specchianti, quindi sul riflesso. Una mostra che associa <strong>una riflessione filosofica a opere molto spettacolari<\/strong>. Siamo molto ottimisti per queste mostre che potrebbero essere <strong>un nuovo inizio per la nostra citt\u00e0.<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00c9 possibile immaginare un\u2019arte sostenibile, mostre ecosostenibili?<br \/>\n<\/strong><br \/>\n\u00c9 vero\u00a0che ogni movimentazione \u00e8 inquinante, gi\u00e0 con <strong>Tom\u00e0s Saraceno<\/strong> si rifletteva sull\u2019inquinamento che produce il sistema dell\u2019arte, anche questa mostra \u00e8 stata costruita in questo senso, con una grande attenzione ad essere meno inquinanti possibile. Certo alcuni trasporti di opere, soprattutto per quelle storiche, saranno sempre necessari. Oggi credo che per\u00f2 potremo soprattutto ragionare su un turismo sostenibile a livello economico, a livello dello sfruttamento delle nostre citt\u00e0 d\u2019arte.<strong> Ci sono tanti modi di pensare un turismo pi\u00f9 sostenibile<\/strong>\u00a0e credo che Palazzo Strozzi ne sia l\u2019esempio perch\u00e9 non si basa su un turismo di massa, ma un turismo che \u00e8 pi\u00f9 sostenibile per la nostra citt\u00e0. Certo questi sono temi che saranno sempre di pi\u00f9 all\u2019ordine del giorno in futuro e nel 2022 abbiamo piani di <strong>mostre innovative che guarderanno a un terzo millennio in tutti i sensi.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Per informazioni:<\/strong><br \/>\n<a href=\"https:\/\/www.palazzostrozzi.org\/\"><strong>https:\/\/www.palazzostrozzi.org<\/strong><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Intervista al direttore della Fondazione Palazzo Strozzi che ha cambiato il volto del museo fiorentino rendendo Firenze capitale del contemporaneo<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"author":518,"featured_media":146454,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[493],"tags":[174,227,4474,395,222,225],"class_list":["post-146453","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura","tag-arte","tag-arte-contemporanea","tag-eventi","tag-eventi-in-toscana","tag-mostre","tag-palazzo-strozzi"],"acf":[],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO Premium plugin v24.2 (Yoast SEO v25.6) - https:\/\/yoast.com\/wordpress\/plugins\/seo\/ -->\n<title>Arturo Galansino: \u2018le mostre di Palazzo Strozzi nel 2021 un nuovo inizio per Firenze\u2019 - intoscana<\/title>\n<meta name=\"description\" content=\"Intervista a Arturo Galansino direttore della Fondazione di Palazzo Strozzi che ci racconta come vede il futuro dell&#039;arte e delle mostre a Firenze\" \/>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.intoscana.it\/it\/intervista-arturo-galansino\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Arturo Galansino: \u2018le mostre di Palazzo Strozzi nel 2021 un nuovo inizio per Firenze\u2019\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"Intervista a Arturo Galansino direttore della Fondazione di Palazzo Strozzi che ci racconta come vede il futuro dell&#039;arte e delle mostre a Firenze\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.intoscana.it\/it\/intervista-arturo-galansino\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"intoscana\" \/>\n<meta property=\"article:publisher\" content=\"https:\/\/www.facebook.com\/intoscana.it\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2020-08-10T14:15:33+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2020-08-25T08:55:47+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/www.intoscana.it\/wp-content\/uploads\/Arturo-Galansino-1.jpg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"1040\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"694\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/jpeg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Costanza Baldini\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:creator\" content=\"@intoscana\" \/>\n<meta name=\"twitter:site\" content=\"@intoscana\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Written by\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Costanza Baldini\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Est. reading time\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"6 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\/\/www.intoscana.it\/it\/intervista-arturo-galansino\/\",\"url\":\"https:\/\/www.intoscana.it\/it\/intervista-arturo-galansino\/\",\"name\":\"Arturo Galansino: \u2018le mostre di Palazzo Strozzi nel 2021 un nuovo inizio per Firenze\u2019 - intoscana\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.intoscana.it\/it\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/www.intoscana.it\/it\/intervista-arturo-galansino\/#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.intoscana.it\/it\/intervista-arturo-galansino\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/www.intoscana.it\/wp-content\/uploads\/Arturo-Galansino-1.jpg\",\"datePublished\":\"2020-08-10T14:15:33+00:00\",\"dateModified\":\"2020-08-25T08:55:47+00:00\",\"author\":{\"@id\":\"https:\/\/www.intoscana.it\/it\/#\/schema\/person\/d469f35f09739bdf00bf5dd3f0647a82\"},\"description\":\"Intervista a Arturo Galansino direttore della Fondazione di Palazzo Strozzi che ci racconta come vede il futuro dell'arte e delle mostre a Firenze\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\/\/www.intoscana.it\/it\/intervista-arturo-galansino\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\/\/www.intoscana.it\/it\/intervista-arturo-galansino\/\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.intoscana.it\/it\/intervista-arturo-galansino\/#primaryimage\",\"url\":\"https:\/\/www.intoscana.it\/wp-content\/uploads\/Arturo-Galansino-1.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/www.intoscana.it\/wp-content\/uploads\/Arturo-Galansino-1.jpg\",\"width\":1040,\"height\":694,\"caption\":\"Arturo Galansino\"},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\/\/www.intoscana.it\/it\/intervista-arturo-galansino\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\/\/www.intoscana.it\/it\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Arturo Galansino: \u2018le mostre di Palazzo Strozzi nel 2021 un nuovo inizio per Firenze\u2019\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\/\/www.intoscana.it\/it\/#website\",\"url\":\"https:\/\/www.intoscana.it\/it\/\",\"name\":\"intoscana\",\"description\":\"\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\/\/www.intoscana.it\/it\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\/\/www.intoscana.it\/it\/#\/schema\/person\/d469f35f09739bdf00bf5dd3f0647a82\",\"name\":\"Costanza Baldini\",\"url\":\"https:\/\/www.intoscana.it\/it\/author\/costanza-baldini\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO Premium plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Arturo Galansino: \u2018le mostre di Palazzo Strozzi nel 2021 un nuovo inizio per Firenze\u2019 - intoscana","description":"Intervista a Arturo Galansino direttore della Fondazione di Palazzo Strozzi che ci racconta come vede il futuro dell'arte e delle mostre a Firenze","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.intoscana.it\/it\/intervista-arturo-galansino\/","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"Arturo Galansino: \u2018le mostre di Palazzo Strozzi nel 2021 un nuovo inizio per Firenze\u2019","og_description":"Intervista a Arturo Galansino direttore della Fondazione di Palazzo Strozzi che ci racconta come vede il futuro dell'arte e delle mostre a Firenze","og_url":"https:\/\/www.intoscana.it\/it\/intervista-arturo-galansino\/","og_site_name":"intoscana","article_publisher":"https:\/\/www.facebook.com\/intoscana.it","article_published_time":"2020-08-10T14:15:33+00:00","article_modified_time":"2020-08-25T08:55:47+00:00","og_image":[{"width":1040,"height":694,"url":"https:\/\/www.intoscana.it\/wp-content\/uploads\/Arturo-Galansino-1.jpg","type":"image\/jpeg"}],"author":"Costanza Baldini","twitter_card":"summary_large_image","twitter_creator":"@intoscana","twitter_site":"@intoscana","twitter_misc":{"Written by":"Costanza Baldini","Est. reading time":"6 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.intoscana.it\/it\/intervista-arturo-galansino\/","url":"https:\/\/www.intoscana.it\/it\/intervista-arturo-galansino\/","name":"Arturo Galansino: \u2018le mostre di Palazzo Strozzi nel 2021 un nuovo inizio per Firenze\u2019 - intoscana","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.intoscana.it\/it\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/www.intoscana.it\/it\/intervista-arturo-galansino\/#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/www.intoscana.it\/it\/intervista-arturo-galansino\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.intoscana.it\/wp-content\/uploads\/Arturo-Galansino-1.jpg","datePublished":"2020-08-10T14:15:33+00:00","dateModified":"2020-08-25T08:55:47+00:00","author":{"@id":"https:\/\/www.intoscana.it\/it\/#\/schema\/person\/d469f35f09739bdf00bf5dd3f0647a82"},"description":"Intervista a Arturo Galansino direttore della Fondazione di Palazzo Strozzi che ci racconta come vede il futuro dell'arte e delle mostre a Firenze","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.intoscana.it\/it\/intervista-arturo-galansino\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.intoscana.it\/it\/intervista-arturo-galansino\/"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.intoscana.it\/it\/intervista-arturo-galansino\/#primaryimage","url":"https:\/\/www.intoscana.it\/wp-content\/uploads\/Arturo-Galansino-1.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.intoscana.it\/wp-content\/uploads\/Arturo-Galansino-1.jpg","width":1040,"height":694,"caption":"Arturo Galansino"},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.intoscana.it\/it\/intervista-arturo-galansino\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/www.intoscana.it\/it\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Arturo Galansino: \u2018le mostre di Palazzo Strozzi nel 2021 un nuovo inizio per Firenze\u2019"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.intoscana.it\/it\/#website","url":"https:\/\/www.intoscana.it\/it\/","name":"intoscana","description":"","potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.intoscana.it\/it\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.intoscana.it\/it\/#\/schema\/person\/d469f35f09739bdf00bf5dd3f0647a82","name":"Costanza Baldini","url":"https:\/\/www.intoscana.it\/it\/author\/costanza-baldini\/"}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.intoscana.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/146453","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.intoscana.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.intoscana.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.intoscana.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/518"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.intoscana.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=146453"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.intoscana.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/146453\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.intoscana.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/146454"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.intoscana.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=146453"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.intoscana.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=146453"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.intoscana.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=146453"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}