{"id":173401,"date":"2021-04-12T11:46:04","date_gmt":"2021-04-12T09:46:04","guid":{"rendered":"https:\/\/www.intoscana.it\/it\/?p=173401"},"modified":"2021-04-12T11:46:04","modified_gmt":"2021-04-12T09:46:04","slug":"toscana-ionio-tartaruga-eleonora-salvata-due-volte-continua-a-nuotare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.intoscana.it\/it\/toscana-ionio-tartaruga-eleonora-salvata-due-volte-continua-a-nuotare\/","title":{"rendered":"Dalla Toscana allo Ionio: la tartaruga Eleonora, salvata due volte, continua a nuotare"},"content":{"rendered":"<p>Abbiamo seguito la storie dei suoi due salvataggi e delle altrettante liberazioni. <mark>Ora, grazie al trasmettitore satellitare, sappiamo che la tartaruga marina caretta caretta chiamata Eleonora (60 centimetri di carapace e 30 chili di peso) \u00e8 arrivata fino al mar Ionio<\/mark>. Rimasta impigliata nelle reti da posta di un pescatore, Eleonora fu salvata per la prima volta in Toscana nel dicembre 2018, grazie all&#8217;intervento di Arpat e della Capitaneria di Porto. Dopo sei mesi trascorsi nell\u2019Acquario di Livorno <a href=\"https:\/\/www.intoscana.it\/it\/articolo\/liberata-nel-mare-di-livorno-la-tartaruga-eleonora-torna-alla-vita\/\">fu rimessa in mare, al largo delle Secche della Meloria, a Livorno<\/a>.<\/p>\n<figure id=\"post-173406 media-173406\" class=\"align-center\"><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter\" src=\"https:\/\/www.intoscana.it\/wp-content\/uploads\/Tartaruga-caretta-caretta-Eleonora-nellacquario-di-Livorno.jpg\" alt=\"\" \/><\/figure>\n<div class=\"titleimg\" style=\"text-align: center;\">Tartaruga caretta caretta Eleonora nell\u2019acquario di Livorno &#8211; \u00a9 Arpat<\/div>\n<p>Sul suo carapace l\u2019Universit\u00e0 di Pisa applic\u00f2 un trasmettitore satellitare per seguirne i movimenti. <mark>Dopo 25 giorni, ovvero l&#8217;ultima volta in cui \u00e8 stato trasmesso il segnale,la sua posizione nel golfo di Gaeta e i chilometri percorsi erano 584<\/mark>. Nel gennaio scorso la tartaruga \u00e8 rimasta di nuovo intrappolata in una rete a strascico ed \u00e8 stata salvata dai pescatori, recuperata dalla Capitaneria di Porto e dallo staff dell\u2019Area Marina Protetta di Punta Campanella in Campania e curata al Turtle Point della stazione zoologica Dohrn, a Portici. Il 19 febbraio 2021 \u00e8 stata rimessa in mare a Punta Campanella, sulla costiera amalfitana, e dotata di un <strong>nuovo trasmettitore satellitare<\/strong>.<\/p>\n<div class=\"focuson\"><a href=\"https:\/\/www.intoscana.it\/it\/articolo\/torna-in-mare-la-tartaruga-eleonora-salvata-due-volte-dalle-reti-dei-pescatori\/\"><img decoding=\"async\" class=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.intoscana.it\/wp-content\/uploads\/tartaruga-eleonora.jpg\" style=\"\">\n                <div class=\"cat\">Torna in mare la tartaruga Eleonora <\/div>\n                <h4>Salvata dalle reti dei pescatori<\/h4><\/a>\n              <\/div>\n<h3>Nessuna tartaruga \u00e8 come Eleonora<\/h3>\n<p>E cos\u00ec si \u00e8 venuto a scoprire che la tartaruga caretta caretta ha proseguito il suo viaggio verso sud. Come ha scritto <strong>Francesca Chiostri<\/strong> sul sito del Sistema nazionale a rete per la protezione dell\u2019ambiente (<a href=\"https:\/\/www.snpambiente.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Snpambiente.it<\/a>), Eleonora ha passato lo stretto di Messina e sta nuotando nel Mar Ionio.\u00a0<mark>Dopo 39 giorni (fino a luned\u00ec 29 marzo 2021) la tartaruga ha percorso 858 chilometri e si trova adesso nelle acque del mar Ionio<\/mark>. A darne notizia \u00e8 il professor <strong>Paolo Luschi<\/strong> del dipartimento di biologia dell\u2019Universit\u00e0 di Pisa, che da molti anni \u00e8 impegnato con il suo staff nell\u2019attivit\u00e0 di ricerca sulla telemetria satellitare per ricavare informazioni e dati particolarmente utili e precisi sui movimenti delle tartarughe marine che in questi anni sono state liberate in Toscana. <mark>Fino ad oggi per\u00f2 nessuna tartaruga seguita dall&#8217;Universit\u00e0 di Pisa aveva superato lo stretto di Messina<\/mark>.<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"YouTube video player\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/Y8uwmxenCN0\" width=\"800\" height=\"447\" frameborder=\"0\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><span style=\"display: inline-block; width: 0px; overflow: hidden; line-height: 0;\" data-mce-type=\"bookmark\" class=\"mce_SELRES_start\">\ufeff<\/span><\/iframe><\/p>\n<h3>Toscana, luogo di nidificazione<\/h3>\n<p><mark>Negli ultimi otto anni in Toscana si sono registrate per la prima volta nidificazioni di tartaruga caretta caretta<\/mark>. Seppur lontani dai numeri della Campania, negli tempo le nidificazioni sono diventate sempre pi\u00f9 numerose fino ad arrivare a 5 nel 2020, con un totale di <a href=\"https:\/\/www.intoscana.it\/it\/articolo\/tartarughe-marine-arpat\/\">16 nidificazioni dal 2013<\/a>, per lo pi\u00f9 sulle coste toscane a sud della regione, in provincia di Grosseto e di Livorno. Nella maggior parte dei casi i nidi sono stati segnalati da cittadini, turisti o volontari delle associazioni che si impegnano durante la stagione estiva per un monitoraggio giornaliero della spiaggia per individuare le tracce della nidificazione sulla sabbia o segnalare la schiusa delle uova.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La prima volta fu liberata a Livorno, la seconda sulla Costiera amalfitana. Ora la tartaruga caretta caretta ha superato lo stretto di Messina e continua a essere monitorata dall&#8217;Universit\u00e0 di Pisa<\/p>\n","protected":false},"author":525,"featured_media":173407,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[19],"tags":[4478,4823,4395,359,5009,368],"class_list":["post-173401","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-ambiente","tag-animali","tag-arpat","tag-caretta-caretta","tag-mare","tag-tartaruga","tag-universita-di-pisa"],"acf":[],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO Premium plugin v24.2 (Yoast SEO v25.6) - https:\/\/yoast.com\/wordpress\/plugins\/seo\/ -->\n<title>Dalla Toscana allo Ionio: la tartaruga Eleonora, salvata due volte, continua a nuotare - intoscana<\/title>\n<meta name=\"description\" content=\"La prima volta fu liberata a Livorno, la seconda sulla Costiera amalfitana. 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