{"id":208388,"date":"2023-08-24T09:49:09","date_gmt":"2023-08-24T07:49:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.intoscana.it\/it\/?p=208388"},"modified":"2023-08-24T10:45:56","modified_gmt":"2023-08-24T08:45:56","slug":"conventi-monasteri-eremi-santuari-sei-luoghi-della-fede-in-toscana","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.intoscana.it\/it\/conventi-monasteri-eremi-santuari-sei-luoghi-della-fede-in-toscana\/","title":{"rendered":"Conventi, monasteri, eremi, santuari: i luoghi della fede in Toscana"},"content":{"rendered":"<p>Ci sono<strong> luoghi in Toscana dove il tempo si \u00e8 fermato<\/strong>, dove<strong> il silenzio, la pace e la devozione<\/strong> regnano ancora sovrani. La tentazione sarebbe quella di definirli luoghi <strong>&#8220;fuori dal mondo&#8221;<\/strong> ma non \u00e8 cos\u00ec, sono<strong> testimoni della storia millenaria<\/strong>\u00a0di uomini e donne che nel corso dei secoli hanno fatto una scelta diversa, hanno compiuto azioni che ancora oggi <strong>riecheggiano nelle valli e sulle montagne.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Che si abbia fede o no <\/strong>chiese, cattedrali, santuari o monasteri <strong>sono luoghi pieni di fascino<\/strong> che, ancora oggi, sono <strong>mete di pellegrinaggio o di semplici viaggi<\/strong> motivati dalla curiosit\u00e0 o dalla passione per <strong>la storia, l&#8217;arte, la religione e la cultura popolare.<\/strong><\/p>\n<p>Molte delle comunit\u00e0 di cui parleremo <strong>accolgono ancora oggi uomini e donne, laici e religiosi, singoli, famiglie e gruppi<\/strong> che vogliano condividere qualche momento della loro<strong> esperienza umana e spirituale<\/strong>.<\/p>\n<h3><strong>1-La Certosa di Pisa a Calci<\/strong><\/h3>\n<p>La <a href=\"https:\/\/www.msn.unipi.it\/it\/la-certosa\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Certosa di Pisa a Calci<\/strong><\/a>\u00a0si trova <strong>alle pendici dei monti pisani chiamata Val Graziosa<\/strong>. Il monastero fu fondato nel 1366 da <strong>una famiglia di certosini<\/strong>, il complesso \u00e8 stato ampliato tra il XVII e il XVIII secolo e si presenta oggi come <strong>uno splendido monumento barocco<\/strong>. Nel 1972 la Certosa, abbandonata dai pochi monaci rimasti, \u00e8 diventata\u00a0<strong>Museo Nazionale,<\/strong> mentre nel 1979 la parte occidentale del complesso \u00e8 stata concessa in uso perpetuo e gratuito all\u2019<strong>Universit\u00e0 di Pisa<\/strong>, che vi ha fondato il <strong>Museo di Storia Naturale<\/strong>.<\/p>\n<p>La visita del Museo Nazionale \u00e8 <strong>un suggestivo viaggio nel mondo dei certosini,<\/strong> alla scoperta della vita solitaria che vi conducevano, fatta di <strong>rigore, meditazione e contemplazione<\/strong>, in ambienti che stupiscono per<strong> sfarzo, magnificenza e splendore delle decorazioni<\/strong>. Sono ancora oggi visitabili il <strong>monumentale chiostro grande, l\u2019austera cella, il chiostro e la cappella del capitolo<\/strong>, il <strong>grande refettori<\/strong>, la<strong> ricca foresteria,\u00a0<\/strong>infine, nel corpo di fabbrica staccato,<strong> l\u2019antica spezieria<\/strong> per la produzione e vendita di medicinali.<\/p>\n<p>Il <strong>Museo di Storia Naturale<\/strong> si snoda\u00a0<strong>nei locali pi\u00f9 \u201cumili\u201d,<\/strong> quelli utilizzati dai monaci conversi nei lavori quotidiani: <strong>cantine, magazzini, frantoio, falegnameria, fienile<\/strong>. Qui sono oggi conservate collezioni uniche per importanza storica e scientifica, che comprendono reperti di<strong> zoologia, paleontologia e mineralogia<\/strong>.<\/p>\n<figure id=\"post-208391 media-208391\" class=\"align-none\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.intoscana.it\/wp-content\/uploads\/Convento-di-Montesenario-scaled.jpg\" alt=\"\" \/><\/figure>\n<div class=\"titleimg\"><em>Convento di Montesenario &#8211; \u00a9 Olga Kashubin\/shutterstock<\/em><\/div>\n<h3><strong>2-Il santuario di Montesenario<\/strong><\/h3>\n<p>Il <a href=\"https:\/\/www.montesenario.it\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Sacro Eremo di Montesenario<\/strong><\/a>\u00a0a <strong>Vaglia<\/strong> (Firenze) \u00e8 un luogo di pace dove si incontrano <strong>preghiera, lavoro e antiche tradizioni<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>Nel 1245, sette uomini<\/strong>, tra cui alcuni mercanti, membri di una compagnia dedicata a Santa Maria, <strong>scalarono il Monte Senario per ritirarsi lontano dalla citt\u00e0,<\/strong> per vivere una vita contemplativa. Con il materiale trovato (pietre e legname) costruirono <strong>una modesta dimora e un oratorio.<\/strong><\/p>\n<p>Il Senario per tutta la prima met\u00e0 del Trecento, continua ad essere <strong>dimora povera e solitaria di \u201ceremiti e fraticelli\u201d.<\/strong> Segue un periodo di decadimento, ma nel &#8216;400 nuova vita torna a Montesenario grazie alla nomina di <strong>Antonio da Siena<\/strong> come priore, sostenuto anche dal convento della Santissima Annunziata di Firenze. In questi anni vengono ampliati gli edifici e si costruisce la nuova chiesa.<\/p>\n<p>Il complesso conserva un notevole patrimonio artistico con opere di pittori come <strong>Alessandro Allori, Ludovico Cardi detto il Cigoli, Tommaso Redi e Francesco Curradi.<\/strong><\/p>\n<p>La <strong>Farmacia del Convento di Monte Senario<\/strong> \u00e8 stata attiva per molti secoli, soprattutto a beneficio della popolazione locale e dei pellegrini che visitavano il luogo sacro. <strong>Un frate, farmacista, aveva il compito di produrre medicamenti e rimedi naturali<\/strong> secondo le antiche ricette. Nell\u2019Ottocento la Farmacia di Monte Senario, grazie alla passione di capaci frati farmacisti, svilupp\u00f2 la produzione di <strong>ottimi liquori<\/strong> che venivano offerti dallo sportello che ancora oggi si vede a destra del loggiato di ingresso alla chiesa tra cui: la <strong>Gemma d&#8217;abeto, l&#8217;Alkermes, l&#8217;Elisir di China e l&#8217;Amaro Borghini.<\/strong><\/p>\n<figure id=\"post-208389 media-208389\" class=\"align-none\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.intoscana.it\/wp-content\/uploads\/Abbazia-di-Vallombrosa-scaled.jpg\" alt=\"\" \/><\/figure>\n<div class=\"titleimg\"><em>Abbazia di Vallombrosa &#8211; \u00a9 Marco Ciannarel\/shutterstock<\/em><\/div>\n<h3><strong>3-Il monastero di Vallombrosa<\/strong><\/h3>\n<p>Il <a href=\"https:\/\/monaci.org\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>monastero di Vallombrosa<\/strong><\/a>\u00a0che si trova a <strong>Reggello<\/strong> (provincia di Firenze) fu costruito per volont\u00e0 di <strong>Giovanni Gualberto nell\u2019XI secolo<\/strong>. Ebbe un ruolo chiave nella preparazione dei monaci che venivano poi trasferiti a Firenze. Fu per questo impegno di <strong>forte collaborazione tra l\u2019abbazia e le autorit\u00e0 fiorentine<\/strong> che anche<strong> l\u2019abbazia poteva godere di un forte potere politico.<\/strong><\/p>\n<p>Ancora oggi qui si trovano fratelli legati da grandi desideri, dall\u2019<strong>amore per la libert\u00e0, dalla ricerca della verit\u00e0 pi\u00f9 profonda<\/strong>\u00a0che per raggiungere tutto questo <strong>hanno scelto di vivere insieme secondo la Regola di San Benedetto<\/strong>, conducendo un\u2019esistenza ritirata nel silenzio del Monastero immerso nella grande foresta di <strong>Vallombrosa.<\/strong><\/p>\n<p>La passeggiata lungo <strong>il sentiero che porta all\u2019Eremo di Celle, chiamato Paradisino,<\/strong> ha una vista mozzafiato sull\u2019Abbazia. <strong>La meravigliosa foresta di circa 1270 ettari<\/strong> fu piantata dai monaci. Nell&#8217;antica farmacia si possono trovare<strong> i prodotti realizzati ancora oggi dai monaci.<\/strong><\/p>\n<figure id=\"post-208390 media-208390\" class=\"align-none\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.intoscana.it\/wp-content\/uploads\/Camaldoli-scaled.jpg\" alt=\"\" \/><\/figure>\n<div class=\"titleimg\"><em>Eremo di Camaldoli &#8211; \u00a9 Roberto Giachino\/shutterstock<\/em><\/div>\n<h3><strong>4-Camaldoli<\/strong><\/h3>\n<p><strong>Camaldoli,<\/strong> fondata nel 1012 da San Romualdo nel comune di<strong> Poppi<\/strong> in provincia di Arezzo, all&#8217;interno del <strong>Parco nazionale delle foreste Casentinesi<\/strong>, \u00e8 <strong>una comunit\u00e0 di monaci benedettini<\/strong>.\u00a0Le sue due case, <strong>il Sacro Eremo e il Monastero,<\/strong> immerse nella pace della foresta.<\/p>\n<p><strong>Eremo \u00e8 parola greca che significa deserto, <\/strong>per cui la struttura del Sacro Eremo si ispira alla spiritualit\u00e0 dei <strong>padri del deserto<\/strong>: monaci che si ritirarono fin dai primi secoli del cristianesimo <strong>nei deserti della Siria, della Palestina, dell\u2019Egitto<\/strong> per vivere una quotidianit\u00e0 intessuta di preghiera, silenzio, solitudine, lavoro, rimanere in cella.<\/p>\n<p><strong>Le prime celle dell\u2019Eremo furono costruite sulla cima della montagna,<\/strong> circondata da una fitta foresta incontaminata. Il monastero fu edificato alcuni anni dopo. La cella di San Romualdo si affaccia sul cortile d\u2019ingresso, mentre le 20 celle abitate da eremiti sono allineate lungo il viale.<\/p>\n<p><strong>La Foresteria offre uno spazio aperto a tutti<\/strong>, di approfondimento spirituale e culturale, di dialogo e di incontro.<\/p>\n<p>A Camaldoli ancora oggi sono attivi <strong>un laboratorio cosmetico, un&#8217;azienda agricola, un orto botanico<\/strong> per coltivare le piante con virt\u00f9 terapeutiche e<strong> un liquorificio<\/strong>.<\/p>\n<p>Tutti i prodotti sono conservati nell&#8217;antica farmacia o <strong>&#8220;spezieria&#8221;<\/strong> dove si pu\u00f2 trovare ancora oggi <strong>l\u2019unguento al tepezchuite<\/strong>, un rinfrescante della pelle secca, screpolata e con prurito, coaudiuvante nel trattamento della psoriasi e la<strong> \u201cTriacca\u201d\u00a0<\/strong>\u00a0una mistura di <strong>una cinquantina di ingredienti naturali.<\/strong><\/p>\n<figure id=\"post-208393 media-208393\" class=\"align-none\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.intoscana.it\/wp-content\/uploads\/Santuario-La-Verna-scaled.jpg\" alt=\"\" \/><\/figure>\n<div class=\"titleimg\"><em>Santuario La Verna &#8211; \u00a9 Michal Szymanski\/shutterstock<\/em><\/div>\n<h3><strong>5-La Verna<\/strong><\/h3>\n<p>Il <a href=\"https:\/\/www.laverna.it\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>santuario de La Verna<\/strong><\/a> si trova <strong>sull&#8217;Appennino Toscano.<\/strong> Il monte, ricoperto da una monumentale foresta di faggi e abeti, \u00e8 visibile da tutto il Casentino e dall&#8217;alta Val Tiberina ed ha una forma inconfondibile con la sua <strong>vetta tagliata a picco da tre parti.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Sopra la roccia ed avvolto dalla foresta si trova il grande complesso del Santuario<\/strong> che dentro la sua massiccia ed articolata architettura custodisce <strong>numerosi tesori di spiritualit\u00e0, arte, cultura e storia.<\/strong><\/p>\n<p>Nell&#8217;estate del 1224 <strong>San Francesco si ritir\u00f2 sul monte della Verna<\/strong> per i suoi consueti periodi di silenzio e preghiera e qui <strong>ricevette le stigmate.<\/strong><\/p>\n<p>Molto suggestivo <strong>il corridoio percorso dai Frati in processione che conduce verso la grotta<\/strong> dove, secondo la tradizione, <strong>San Francesco dormiva sulla nuda roccia<\/strong>. Molto suggestiva anche la<strong> Cappella delle Stimmate<\/strong> in cui, una pietra posta sul pavimento, indica la posizione in cui avvenne il miracolo. Da vedere anche <strong>il \u201cprecipizio\u201d dove, secondo la leggenda, ebbe luogo l\u2019incontro tra Francesco e il diavolo<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>La comunit\u00e0 della Verna accoglie volentieri tutti quelli che salgono sul Monte<\/strong>, ed in modo particolare i pellegrini che vengono per cercare un tempo di preghiera e riflessione ed essere aiutati dalla presenza di San Francesco.\u00a0Alla Verna \u00e8 possibile partecipare alla preghiera e alle celebrazioni dei frati. I frati sono disponibili per le confessioni, per la guida al Santuario oppure per colloqui.<\/p>\n<figure id=\"post-208392 media-208392\" class=\"align-none\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.intoscana.it\/wp-content\/uploads\/Santuario-della-Madonna-delle-Grazie-di-Montenero.jpeg\" alt=\"\" \/><\/figure>\n<div class=\"titleimg\"><em>Santuario della Madonna delle Grazie di Montenero<\/em><\/div>\n<h3><strong>6-Il Santuario della Madonna delle Grazie di Montenero<\/strong><\/h3>\n<p><strong>Montenero<\/strong>, collocato su una collina che<strong> domina il mare e il porto di Livorno<\/strong>, \u00e8 tra i luoghi della Toscana di maggior fama dovuta particolarmente al suo celebre <a href=\"https:\/\/www.santuariomontenero.org\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Santuario dedicato alla Madonna delle Grazie.<\/strong><\/a><\/p>\n<p>Le origini del Santuario risalgono al <strong>15 maggio 1345, festa di Pentecoste,<\/strong> quando, secondo la tradizione, <strong>un povero pastore storpio trov\u00f2 l&#8217;immagine miracolosa della Vergine Maria<\/strong> e seguendo un&#8217;intuizione interiore la port\u00f2 sul colle di Montenero, luogo gi\u00e0 conosciuto come rifugio di briganti e per questo considerato oscuro, tenebroso <strong>il &#8220;monte del diavolo&#8221;.<\/strong><\/p>\n<p>Al di l\u00e0 delle molte leggende che circondano la storia del ritrovamento dell&#8217;immagine della <strong>Madonna<\/strong>, che la critica attribuisce invece ad un certo <strong>Iacopo di Michele detto Gera<\/strong>, sembra che tale immagine sia comparsa a Montenero in seguito a una rinascita di fervore religioso, intorno al 1341.<\/p>\n<p>Fondati da San Giovanni Gualberto nel 1036 circa, appartenenti alla grande famiglia dei Benedettini, <strong>i Monaci Vallombrosani vennero a Montenero dopo la partenza dei Teatini,<\/strong> per volere del<strong> Granduca Ferdinando III nel 1793.<\/strong><\/p>\n<p>Da allora questa \u00e8 stata una presenza ininterrotta che attraverso molte avversit\u00e0, periodi di crisi politiche, sociali e religiose, <strong>ha saputo guardare avanti e custodire intatta la memoria del passato.<\/strong><\/p>\n<div class=\"titleimg\">\n<figure id=\"post-206445 media-206445\" class=\"align-none\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.intoscana.it\/wp-content\/uploads\/Suor-Maria-Grazia-Monastero-Valserena-Guaristallo-e1641831422867.png\" alt=\"\" \/><\/figure>\n<div class=\"titleimg\"><em>Suor Maria Grazia, Monastero Valserena Guaristallo<\/em><\/div>\n<\/div>\n<h3><strong>7-Il monastero di Valserena a Guardistallo<\/strong><\/h3>\n<p>A <strong>Guardistallo<\/strong> dal 1968 vivono le monache trappiste del <strong><a href=\"https:\/\/www.intoscana.it\/it\/articolo\/suore-contadine-monastero-valserena-guardistallo\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Monastero di Valserena<\/a>.<\/strong><\/p>\n<p>Tra le <strong>colline della val di Cecina<\/strong> affacciate sul mare si trova questa<strong> piccola ma operosa comunit\u00e0<\/strong> in cui le monache pregano, lavorano i campi, si autosostengono e aiutano gli altri con progetti di solidariet\u00e0.<\/p>\n<p>Il monastero segue la regola di San Benedetto, secondo la <strong>spiritualit\u00e0 di Citeaux<\/strong>: una vita semplice e fraterna fatta di lavoro, preghiera e lettura.<\/p>\n<p>Ancora oggi <strong>il lavoro dei campi \u00e8 l\u2019attivit\u00e0 principale<\/strong> delle monache, le quali da quasi mezzo secolo producono nel loro laboratorio anche<strong> articoli di cosmesi e detergenti<\/strong> per uso personale. Le monache del Monastero di Valserena hanno infatti posto molto l\u2019attenzione sulla cura della persona, realizzando negli anni<strong> una linea ricca di creme e prodotti per viso e corpo.<\/strong><\/p>\n<p>Ogni giornata, come prevede la regola di San Benedetto, \u00e8 ritmata dai momenti di preghiera che possono tuttavia essere condivisi con i visitatori oppure con <strong>ospiti che pernottano nella foresteria.<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Viaggio in luoghi pieni di fascino che, ancora oggi, sono mete di pellegrinaggio o di semplici viaggi motivati dalla curiosit\u00e0 o dalla passione per la storia, l&#8217;arte, la religione e la cultura popolare<\/p>\n","protected":false},"author":518,"featured_media":105684,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[4631,3935,4617],"class_list":["post-208388","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-viaggi","tag-itinerari","tag-viaggiare-in-toscana","tag-weekend"],"acf":[],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO Premium plugin v24.2 (Yoast SEO v25.6) - https:\/\/yoast.com\/wordpress\/plugins\/seo\/ -->\n<title>Conventi, monasteri, eremi, santuari: i luoghi della fede in Toscana - intoscana<\/title>\n<meta name=\"description\" content=\"Viaggio in luoghi pieni di fascino che, ancora oggi, sono mete di pellegrinaggio o di semplici viaggi motivati dalla curiosit\u00e0 per la storia\" \/>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.intoscana.it\/it\/conventi-monasteri-eremi-santuari-sei-luoghi-della-fede-in-toscana\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Conventi, monasteri, eremi, santuari: i luoghi della fede in Toscana\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"Viaggio in luoghi pieni di fascino che, ancora oggi, sono mete di pellegrinaggio o di semplici viaggi motivati dalla curiosit\u00e0 per la storia\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.intoscana.it\/it\/conventi-monasteri-eremi-santuari-sei-luoghi-della-fede-in-toscana\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"intoscana\" \/>\n<meta property=\"article:publisher\" content=\"https:\/\/www.facebook.com\/intoscana.it\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2023-08-24T07:49:09+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2023-08-24T08:45:56+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/www.intoscana.it\/wp-content\/uploads\/calci-certosa-1_wp7_19685-1-scaled.jpg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"2048\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"1413\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/jpeg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Costanza Baldini\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:creator\" content=\"@intoscana\" \/>\n<meta name=\"twitter:site\" content=\"@intoscana\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Written by\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Costanza Baldini\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Est. reading time\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"8 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\/\/www.intoscana.it\/it\/conventi-monasteri-eremi-santuari-sei-luoghi-della-fede-in-toscana\/\",\"url\":\"https:\/\/www.intoscana.it\/it\/conventi-monasteri-eremi-santuari-sei-luoghi-della-fede-in-toscana\/\",\"name\":\"Conventi, monasteri, eremi, santuari: i luoghi della fede in Toscana - intoscana\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.intoscana.it\/it\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/www.intoscana.it\/it\/conventi-monasteri-eremi-santuari-sei-luoghi-della-fede-in-toscana\/#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.intoscana.it\/it\/conventi-monasteri-eremi-santuari-sei-luoghi-della-fede-in-toscana\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/www.intoscana.it\/wp-content\/uploads\/calci-certosa-1_wp7_19685-1-scaled.jpg\",\"datePublished\":\"2023-08-24T07:49:09+00:00\",\"dateModified\":\"2023-08-24T08:45:56+00:00\",\"author\":{\"@id\":\"https:\/\/www.intoscana.it\/it\/#\/schema\/person\/d469f35f09739bdf00bf5dd3f0647a82\"},\"description\":\"Viaggio in luoghi pieni di fascino che, ancora oggi, sono mete di pellegrinaggio o di semplici viaggi motivati dalla curiosit\u00e0 per la storia\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\/\/www.intoscana.it\/it\/conventi-monasteri-eremi-santuari-sei-luoghi-della-fede-in-toscana\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\/\/www.intoscana.it\/it\/conventi-monasteri-eremi-santuari-sei-luoghi-della-fede-in-toscana\/\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.intoscana.it\/it\/conventi-monasteri-eremi-santuari-sei-luoghi-della-fede-in-toscana\/#primaryimage\",\"url\":\"https:\/\/www.intoscana.it\/wp-content\/uploads\/calci-certosa-1_wp7_19685-1-scaled.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/www.intoscana.it\/wp-content\/uploads\/calci-certosa-1_wp7_19685-1-scaled.jpg\",\"width\":2048,\"height\":1413,\"caption\":\"La Certosa di Calci\"},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\/\/www.intoscana.it\/it\/conventi-monasteri-eremi-santuari-sei-luoghi-della-fede-in-toscana\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\/\/www.intoscana.it\/it\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Conventi, monasteri, eremi, santuari: i luoghi della fede in Toscana\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\/\/www.intoscana.it\/it\/#website\",\"url\":\"https:\/\/www.intoscana.it\/it\/\",\"name\":\"intoscana\",\"description\":\"\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\/\/www.intoscana.it\/it\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\/\/www.intoscana.it\/it\/#\/schema\/person\/d469f35f09739bdf00bf5dd3f0647a82\",\"name\":\"Costanza Baldini\",\"url\":\"https:\/\/www.intoscana.it\/it\/author\/costanza-baldini\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO Premium plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Conventi, monasteri, eremi, santuari: i luoghi della fede in Toscana - intoscana","description":"Viaggio in luoghi pieni di fascino che, ancora oggi, sono mete di pellegrinaggio o di semplici viaggi motivati dalla curiosit\u00e0 per la storia","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.intoscana.it\/it\/conventi-monasteri-eremi-santuari-sei-luoghi-della-fede-in-toscana\/","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"Conventi, monasteri, eremi, santuari: i luoghi della fede in Toscana","og_description":"Viaggio in luoghi pieni di fascino che, ancora oggi, sono mete di pellegrinaggio o di semplici viaggi motivati dalla curiosit\u00e0 per la storia","og_url":"https:\/\/www.intoscana.it\/it\/conventi-monasteri-eremi-santuari-sei-luoghi-della-fede-in-toscana\/","og_site_name":"intoscana","article_publisher":"https:\/\/www.facebook.com\/intoscana.it","article_published_time":"2023-08-24T07:49:09+00:00","article_modified_time":"2023-08-24T08:45:56+00:00","og_image":[{"width":2048,"height":1413,"url":"https:\/\/www.intoscana.it\/wp-content\/uploads\/calci-certosa-1_wp7_19685-1-scaled.jpg","type":"image\/jpeg"}],"author":"Costanza Baldini","twitter_card":"summary_large_image","twitter_creator":"@intoscana","twitter_site":"@intoscana","twitter_misc":{"Written by":"Costanza Baldini","Est. reading time":"8 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.intoscana.it\/it\/conventi-monasteri-eremi-santuari-sei-luoghi-della-fede-in-toscana\/","url":"https:\/\/www.intoscana.it\/it\/conventi-monasteri-eremi-santuari-sei-luoghi-della-fede-in-toscana\/","name":"Conventi, monasteri, eremi, santuari: i luoghi della fede in Toscana - intoscana","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.intoscana.it\/it\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/www.intoscana.it\/it\/conventi-monasteri-eremi-santuari-sei-luoghi-della-fede-in-toscana\/#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/www.intoscana.it\/it\/conventi-monasteri-eremi-santuari-sei-luoghi-della-fede-in-toscana\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.intoscana.it\/wp-content\/uploads\/calci-certosa-1_wp7_19685-1-scaled.jpg","datePublished":"2023-08-24T07:49:09+00:00","dateModified":"2023-08-24T08:45:56+00:00","author":{"@id":"https:\/\/www.intoscana.it\/it\/#\/schema\/person\/d469f35f09739bdf00bf5dd3f0647a82"},"description":"Viaggio in luoghi pieni di fascino che, ancora oggi, sono mete di pellegrinaggio o di semplici viaggi motivati dalla curiosit\u00e0 per la storia","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.intoscana.it\/it\/conventi-monasteri-eremi-santuari-sei-luoghi-della-fede-in-toscana\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.intoscana.it\/it\/conventi-monasteri-eremi-santuari-sei-luoghi-della-fede-in-toscana\/"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.intoscana.it\/it\/conventi-monasteri-eremi-santuari-sei-luoghi-della-fede-in-toscana\/#primaryimage","url":"https:\/\/www.intoscana.it\/wp-content\/uploads\/calci-certosa-1_wp7_19685-1-scaled.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.intoscana.it\/wp-content\/uploads\/calci-certosa-1_wp7_19685-1-scaled.jpg","width":2048,"height":1413,"caption":"La Certosa di Calci"},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.intoscana.it\/it\/conventi-monasteri-eremi-santuari-sei-luoghi-della-fede-in-toscana\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/www.intoscana.it\/it\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Conventi, monasteri, eremi, santuari: i luoghi della fede in Toscana"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.intoscana.it\/it\/#website","url":"https:\/\/www.intoscana.it\/it\/","name":"intoscana","description":"","potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.intoscana.it\/it\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.intoscana.it\/it\/#\/schema\/person\/d469f35f09739bdf00bf5dd3f0647a82","name":"Costanza Baldini","url":"https:\/\/www.intoscana.it\/it\/author\/costanza-baldini\/"}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.intoscana.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/208388","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.intoscana.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.intoscana.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.intoscana.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/518"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.intoscana.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=208388"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.intoscana.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/208388\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.intoscana.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/105684"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.intoscana.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=208388"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.intoscana.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=208388"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.intoscana.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=208388"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}