{"id":215923,"date":"2022-03-07T08:12:03","date_gmt":"2022-03-07T07:12:03","guid":{"rendered":"https:\/\/www.intoscana.it\/it\/?p=215923"},"modified":"2022-03-07T08:12:03","modified_gmt":"2022-03-07T07:12:03","slug":"donne-toscane","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.intoscana.it\/it\/donne-toscane\/","title":{"rendered":"Cinque donne toscane che hanno cambiato il mondo"},"content":{"rendered":"<p><strong>1-Santa Caterina da Siena la mistica della politica<\/strong><\/p>\n<p>Santa Caterina nacque a Siena nel popolare rione di <strong>Fontebranda<\/strong>\u00a0il <strong>25 marzo 1347<\/strong>. E&#8217; la ventitreesima figlia del tintore <strong>Jacopo Benincasa e di Lapa Piacenti.<\/strong> Fin da piccola frequenta i <strong>frati predicatori della basilica di San Domenico,<\/strong> poco distante dalla sua casa, ed ha una vita interiore gi\u00e0 molto intensa. Non sceglie per\u00f2 di diventare suora, sente che la sua missione \u00e8 nel mondo, ed <strong>entra nelle Mantellate o Terziarie domenicane<\/strong>, donne che si dedicavano ad opere di carit\u00e0 e pregavano ogni giorno. Caterina anche se non frequent\u00f2 nessuna scuola fu <strong>una donna libera e con una precisa\u00a0visione politica e sociale.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Papa Giovanni Paolo II,<\/strong> in un suo discorso, l&#8217;ha definita \u00a0<em><strong>&#8220;messaggera di pace&#8221;<\/strong> <\/em>e &#8220;<em><strong>mistica della politica&#8221;<\/strong><\/em>. Fu infatti intermediaria di pace a Pisa ed a Lucca, fra il Papato e la citt\u00e0 di Firenze, e a Volterra riusc\u00ec a sedare gli odii fra due famiglie, una guelfa e una ghibellina. <strong>Inviata ad Avignone come ambasciatrice dei fiorentini<\/strong> per una non riuscita missione di pace presso papa Gregorio XI, dette al Pontefice la spinta per il ritorno a Roma, nel 1377.<\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/www.intoscana.it\/it\/articolo\/a-borgo-san-lorenzo-rinasce-il-monastero-di-santa-caterina\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Caterina<\/a> invi\u00f2 moltissime lettere ai politici suoi contemporanei<\/strong> ricordando che il potere di governare la citt\u00e0 \u00e8 <strong>un &#8220;potere prestato&#8221; da Dio<\/strong>. La politica, per la santa senese era la <strong>buona amministrazione della cosa pubblica finalizzata ad ottenere il bene comune<\/strong> e non l&#8217;interesse personale. La giustizia nella dottrina politica di Santa Caterina, assume un ruolo fondamentale;<strong> senza giustizia non c&#8217;\u00e8 pace e se manca la pace<\/strong> viene meno il presupposto che sta alla base della crescita sociale e morale di uno stato.\u00a0Non avendo studiato, Caterina dettava le sue lettere e i suoi trattati.<\/p>\n<p>La sua opera principale \u00e8 il <em><strong>&#8220;Dialogo della Divina Provvidenza&#8221;,<\/strong> <\/em>terminato nel 1378, due anni prima della morte a soli 33 anni.<\/p>\n<figure id=\"post-215925 media-215925\" class=\"align-none\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.intoscana.it\/wp-content\/uploads\/santa-caterina-da-siena.jpeg\" alt=\"\" \/><\/figure>\n<p><strong>2-Caterina de&#8217; Medici una fiorentina alla corte di Francia<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.intoscana.it\/it\/articolo\/caterina-de-medici-una-femminista-alla-corte-di-francia\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Caterina de\u2019 Medici,<\/strong><\/a> nipote di <strong>Lorenzo il Magnifico<\/strong>, \u00e8 cresciuta segregata nel <strong>convento delle Murate di Firenze<\/strong> (che sarebbe in seguito diventato un carcere) e and\u00f2 in sposa <strong>il 28 ottobre 1533 a Enrico di Valois di Francia<\/strong> portando in dote ingenti ricchezze che dovevano risanare le casse francesi. Dapprima eclissata dalla favorita <strong>Diana di Poitiers,<\/strong> alla morte del marito (1559) divenne <strong>arbitra del regno<\/strong>, come <strong>tutrice del giovane re Carlo IX.<\/strong><\/p>\n<p>Manovr\u00f2 per difendere il prestigio della monarchia e cerc\u00f2 nel 1561 e nel 1563<strong> una conciliazione con i calvinisti per avvicinarsi all&#8217;Inghilterra<\/strong> e ai principi tedeschi protestanti, come contrappeso al predominio spagnolo. Ma il tentativo dell&#8217;<strong>ugonotto Gaspard de Coligny<\/strong> di trascinare alla guerra contro la Spagna nei Paesi Bassi il re Carlo IX, guerra che in quel momento Caterina non voleva, determin\u00f2 la reazione della regina, che<strong> ordin\u00f2 nella notte di San Bartolomeo<\/strong> (24 agosto 1572) <strong>il massacro dei calvinisti.<\/strong> Dopo il 1580 con la salita al trono del figlio Enrico III, la sua influenza decadde rapidamente.<\/p>\n<p>Non bella ma <strong>intelligentissima non fu mai amata dal coniuge<\/strong> ma delizi\u00f2 la corte francese con le sue invenzioni. Vestiva sempre di nero, <strong>adorava i gioielli, i carciofi, gli oroscopi e gli \u201cantenati\u201d dei macarons.<\/strong> Ha lasciato le sue impronte ovunque:<strong> nella cucina, nella moda, nell\u2019arte, nella cultura<\/strong>. <strong>I gelati, le forchette, perfino le mutande e la moderna profumeria<\/strong> sono invenzioni di Caterina. Eppure in vita fu accusata dei crimini pi\u00f9 efferati: corruzione, stregoneria, avvelenamento e strage. Un odio che poggiava su fatti reali o semplice antipatia per <strong>una donna che fu sicuramente in anticipo sui tempi?<\/strong><\/p>\n<figure id=\"post-83591 media-83591\" class=\"align-none\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.intoscana.it\/wp-content\/uploads\/caterina_de_medici.jpg\" alt=\"\" \/><\/figure>\n<div class=\"titleimg\"><em>Caterina de Medici<\/em><\/div>\n<p><strong>3-Anna Maria Luisa l&#8217;Elettrice Palatina la fondatrice degli Uffizi<\/strong><\/p>\n<p>Il <strong>31 ottobre 1737<\/strong> \u00e8 la data di un evento cruciale per il destino di<strong> Firenze e dei suoi tesori:<\/strong> \u00e8 questo il giorno in cui venne stretto il <strong>Patto di Famiglia<\/strong>, documento grazie al quale <strong>le collezioni ed il patrimonio culturale dei Medici furono permanentemente vincolati alla citt\u00e0<\/strong>.<\/p>\n<p>Senza il Patto di Famiglia, Firenze avrebbe potuto essere spogliata dei suoi tesori d\u2019arte in qualsiasi momento. L\u2019ideatrice di questo gesto lungimirante fu l\u2019ultima discendente dei Medici,<strong><a href=\"https:\/\/www.intoscana.it\/it\/articolo\/anna-maria-luisa-de-medici-eike-schmidt\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"> l\u2019Elettrice Palatina Anna Maria Luisa<\/a>,<\/strong> in accordo con Francesco Stefano di Lorena, appena nominato Granduca di Toscana.<\/p>\n<p>Il suo fu un atto lungimirante che un\u00ec <strong>un&#8217;incredibile generosit\u00e0, patriottismo e politica culturale.\u00a0<\/strong>Maria Luisa dimostr\u00f2 di aver compreso i rischi della storia e come Firenze si identifichi completamente con la sua arte, accumulata nei secoli dai Medici.<\/p>\n<p>Grazie a lei, a quel suo documento di portata quasi rivoluzionaria per quei tempi, <strong>oggi i tesori della citt\u00e0 sono a disposizione di tutti <\/strong>e le Gallerie degli Uffizi sono <strong>uno dei musei pi\u00f9 amati e pi\u00f9 visitati al mondo.<\/strong><\/p>\n<figure id=\"post-92698 media-92698\" class=\"align-none\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.intoscana.it\/wp-content\/uploads\/elettrice-palatina-4.jpg\" alt=\"\" \/><\/figure>\n<div class=\"titleimg\">Anna Maria Luisa de Medici<\/div>\n<p><strong>4-Oriana Fallaci la giornalista senza paura<\/strong><\/p>\n<p>Grandi occhiali scuri, capelli lisci con una netta scriminatura centrale e l\u2019eterna sigaretta tra le dita. Icona del \u2018900, <a href=\"https:\/\/www.intoscana.it\/it\/articolo\/oriana-fallaci-franco-cardini\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Oriana Fallaci<\/strong> <\/a>\u00e8 stata la <strong>giornalista italiana pi\u00f9 conosciuta e apprezzata al mondo.<\/strong> Ha avuto una vita per molti motivi straordinaria, \u00e8 stata una delle prime a farsi strada in un mondo che fino ad allora alle donne sembrava precluso.<\/p>\n<p>Invent\u00f2 un modo tutto suo di intervistare<strong> diventando essa stessa protagonista delle sue interviste,<\/strong> il suo carattere, il suo coraggio e le sue posizioni sempre molto poco politically correct la resero oggetto di attacchi e contestazioni.<\/p>\n<p>A 14 anni appena adolescente <strong>ha preso parte alla resistenza partigiana<\/strong> militando nel gruppo <strong>Giustizia e Libert\u00e0.<\/strong> Ha trascorso gran parte della sua vita nei principali teatri di guerra del Novecento, a cominciare <strong>dal 1967 in Vietnam.<\/strong><\/p>\n<p>Negli anni Settanta \u00e8 stata faccia a faccia con i \u201cgrandi\u201d della terra: da <strong>Golda Meir a Yasser Arafat, da Henry Kissinger a Muammar Gheddafi<\/strong>, fino alla storica intervista con l\u2019<strong>Imam Khomeini,<\/strong> nel corso della quale si tolse il velo per protestare contro la condizione delle donne nei regimi islamici.<\/p>\n<p>Parallelamente all\u2019intensa attivit\u00e0 giornalistica ha scritto anche molti libri, dai resoconti dei viaggi come<em><strong> Niente e cos\u00ec sia<\/strong><\/em> (1969) e<em><strong> Intervista con la storia<\/strong> <\/em>(1974) ai grandi successi: <em><strong>Insciallah<\/strong><\/em> (1990), <em><strong>Lettera a un bambino mai nato<\/strong><\/em> (1975) e <em><strong>Un uomo<\/strong><\/em> (1979) dedicato al suo grande amore perduto l\u2019attivista greco <strong>Alekos Panagulis.<\/strong><\/p>\n<p>Dopo gli attentati dell\u2019<strong>11 settembre 2001<\/strong> alle <strong>Torri Gemelle di New York<\/strong> pubblic\u00f2 sul Corriere della sera l\u2019articolo <em><strong>\u201cLa rabbia e l\u2019orgoglio\u201d<\/strong><\/em> in cui accusava l\u2019Occidente e l\u2019Europa di non avere avuto abbastanza coraggio nei confronti dell\u2019Islam. Malata di cancro ai polmoni lasci\u00f2 gli USA per vivere gli ultimi giorni nella sua citt\u00e0 natale Firenze, dove \u00e8 morta il<strong> 15 settembre 2006<\/strong>. Ha dichiarato: <em>\u201cEssere donne \u00e8 cos\u00ec affascinante. \u00c8 un\u2019avventura che richiede un tale coraggio\u201d.<\/em><\/p>\n<figure id=\"post-215946 media-215946\" class=\"align-none\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.intoscana.it\/wp-content\/uploads\/Oriana_Fallaci.jpeg\" alt=\"\" \/><\/figure>\n<div class=\"titleimg\"><em>Oriana Fallaci<\/em><\/div>\n<p><strong>5-Margherita Hack la donna delle stelle<\/strong><\/p>\n<p>In<strong> Via Cento Stelle a Firenze<\/strong> \u00e8 nata <strong>una delle pi\u00f9 grandi scienziate dei nostri tempi: <a href=\"https:\/\/www.intoscana.it\/it\/articolo\/firenze-murales-margherita-hack-rivoluzione-femminile-passa-da-arte\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Margherita Hack<\/a>.<\/strong> La sua \u00e8 una delle menti pi\u00f9 brillanti della comunit\u00e0 scientifica italiana. I genitori antifascisti hanno trasmesso alla figlia i <strong>valori fondamentali di libert\u00e0 e giustizia<\/strong>, oltre che la scelta vegetariana: Margherita non ha mai mangiato carne.<\/p>\n<p>Dopo studi classici, e avventure sportive che l&#8217;hanno portata ad avere <strong>buoni successi nell\u2019atletica,<\/strong> ha frequentato la <strong>facolt\u00e0 di Fisica a Firenze<\/strong> e nel 1945 si \u00e8 laureata. Scrivendo la tesi ha cominciato a occuparsi della<strong> spettroscopia delle stelle,<\/strong> campo di studi interno all\u2019astronomia che ha continuato a studiare, insieme alla radioastronomia, per tutta la vita. Ha cominciato\u00a0a insegnare all\u2019universit\u00e0 e nel 1954 ha inaugurato <strong>una lunga carriera di divulgatrice,<\/strong> iniziando a scrivere di scienza per un quotidiano.<\/p>\n<p>Per dieci anni ha girato le universit\u00e0 di mezzo mondo finch\u00e9, nel 1964 ha ottenuto la<strong> cattedra di astronomia a Trieste<\/strong> ed \u00e8 stata la prima donna a dirigere <strong>l\u2019Osservatorio astronomico,<\/strong> che sotto la sua direzione si \u00e8 trasformato in <strong>un\u2019istituzione di riferimento a livello internazionale.<\/strong><\/p>\n<p>Ha scritto <strong>centinaia di pubblicazioni scientifiche, testi universitari e libri di divulgazione<\/strong> di grande successo. Ha fondato riviste (L\u2019Astronomia, Le Stelle), si \u00e8 impegnata in politica ed \u00e8 stata in prima linea per difendere con passione le sue opinioni in molte <strong>battaglie civili,<\/strong> come quella a favore dell\u2019<strong>eutanasia<\/strong>. Il <strong>29 giugno 2013<\/strong> la celebre astrofisica ha raggiunto le sue amate stelle.<\/p>\n<figure id=\"post-79222 media-79222\" class=\"align-none\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.intoscana.it\/wp-content\/uploads\/4c727933f9b10c888fc8175938e9636a-1.jpg\" alt=\"\" \/><\/figure>\n<div class=\"titleimg\">Margherita Hack<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Santa Caterina da Siena, Caterina de&#8217; Medici, Anna Maria Luisa l&#8217;Elettrice Palatina, Oriana Fallaci e Margherita Hack. Scopriamo insieme la vita di questa donne straordinarie<\/p>\n","protected":false},"author":518,"featured_media":215924,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[493],"tags":[385,411,5676],"class_list":["post-215923","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura","tag-8-marzo","tag-donne","tag-giornata-internazionale-della-donna"],"acf":[],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO Premium plugin v24.2 (Yoast SEO v25.6) - https:\/\/yoast.com\/wordpress\/plugins\/seo\/ -->\n<title>Cinque donne toscane che hanno cambiato il mondo - intoscana<\/title>\n<meta name=\"description\" content=\"5 donne rivoluzionarie: Santa Caterina da Siena, Caterina de&#039; Medici, Anna Maria Luisa l&#039;Elettrice Palatina, Oriana Fallaci e Margherita Hack\" \/>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.intoscana.it\/it\/donne-toscane\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Cinque donne toscane che hanno cambiato il mondo\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"5 donne rivoluzionarie: Santa Caterina da Siena, Caterina de&#039; Medici, Anna Maria Luisa l&#039;Elettrice Palatina, Oriana Fallaci e Margherita Hack\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.intoscana.it\/it\/donne-toscane\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"intoscana\" \/>\n<meta property=\"article:publisher\" content=\"https:\/\/www.facebook.com\/intoscana.it\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2022-03-07T07:12:03+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/www.intoscana.it\/wp-content\/uploads\/oriana-fallaci.jpeg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"1024\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"768\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/jpeg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Costanza Baldini\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:creator\" content=\"@intoscana\" \/>\n<meta name=\"twitter:site\" content=\"@intoscana\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Written by\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Costanza Baldini\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Est. reading time\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"7 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\/\/www.intoscana.it\/it\/donne-toscane\/\",\"url\":\"https:\/\/www.intoscana.it\/it\/donne-toscane\/\",\"name\":\"Cinque donne toscane che hanno cambiato il mondo - 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