{"id":335949,"date":"2024-04-15T16:58:41","date_gmt":"2024-04-15T14:58:41","guid":{"rendered":"https:\/\/www.intoscana.it\/it\/?p=335949"},"modified":"2024-04-15T16:58:41","modified_gmt":"2024-04-15T14:58:41","slug":"a-vinitaly-il-futuro-del-vino-e-il-modello-virtuoso-montalcino","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.intoscana.it\/it\/a-vinitaly-il-futuro-del-vino-e-il-modello-virtuoso-montalcino\/","title":{"rendered":"A Vinitaly il futuro del vino e il modello virtuoso Montalcino"},"content":{"rendered":"<p><strong>Consorzi e aziende<\/strong> vinicole ripartono da <a href=\"https:\/\/www.vinitaly.com\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Vinitaly<\/strong><\/a> immaginando un futuro senza bottiglie. Uno studio, a met\u00e0 strada tra la provocazione e il peggiore degli incubi, per capire quanto &#8220;<em>pesa<\/em>&#8221; la produzione tricolore sull&#8217;economia italiana. Provando a immaginare nuovi scenari e mercati. L&#8217;indagine &#8220;<em>Se tu togli il vino all&#8217;Italia. Un tuffo nel bicchiere mezzo vuoto<\/em>&#8221; ha tenuto banco nella prima giornata del <strong>Vinitaly 2024<\/strong> a Veronafiere in programma fino a mercoled\u00ec 17.<\/p>\n<p>Lo studio condotto dall&#8217;<strong>Osservatorio Uiv-Vinitaly<\/strong> ha dimostrato come togliere il vino al Belpaese equivarrebbe, in termini di Pil, a cancellare quasi tutto lo sport italiano, compreso il calcio. L&#8217;analisi d&#8217;<strong>impatto economico<\/strong> commissionata a <strong>Prometeia<\/strong> e un focus dell&#8217;<strong>Osservatorio Uiv-Vinitaly<\/strong> sui territori simbolo a trazione enologica come ad esempio <strong>Montalcino<\/strong> ha confermato il &#8220;peso&#8221; del comparto in termini di contributo economico al Paese.<\/p>\n<figure id=\"post-336154 media-336154\" class=\"align-none\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.intoscana.it\/wp-content\/uploads\/Montalcino_confronto.jpg\" alt=\"\" \/><\/figure>\n<div class=\"titleimg\">Montalcino, due realt\u00e0 a confronto: con e senza economia del vino<\/div>\n<h3>Brunello e Montalcino, modello virtuoso<\/h3>\n<p>Era <strong>il lontano 1948<\/strong> quando una cantina di Montalcino apr\u00ec per la prima volta in Italia, le porte ai visitatori. L&#8217;inizio dell&#8217;era dell&#8217;<strong>enoturismo<\/strong>. &#8220;<em>Da sempre Montalcino vive un rapporto simbiotico con il vino: una comunit\u00e0 agricola tra le pi\u00f9 virtuose a livello nazionale insediata in un ecosistema in cui il Brunello fa da traino. Di fatto, l&#8217;enoturismo si \u00e8 affermato proprio qui dove l&#8217;esperienza autentica del territorio non pu\u00f2 che passare attraverso un calice. \u00c8 da questo legame che nasce il brand oggi conosciuto in tutto il mondo<\/em>&#8221; ha ricordato a <strong>Vinitaly<\/strong> il presidente del Consorzio del Vino Brunello di Montalcino <strong>Fabrizio Bindocci<\/strong>.<\/p>\n<h3>Brunello, un giro d&#8217;affari da 153 milioni all&#8217;anno<\/h3>\n<p>Secondo l&#8217;analisi &#8220;<em>ogni volta che a Montalcino viene aperta una bottiglia di Brunello si producono sul territorio 117 euro tra impatto diretto, indiretto e indotto (il quadruplo rispetto al valore di una bottiglia di vino franco cantina), per un totale di circa 153 milioni di euro l&#8217;anno. Si tratta di un vero e proprio effetto moltiplicatore, quello del principe dei rossi toscani, che si riscontra anche nell&#8217;enoturismo e nei servizi ad esso connessi&#8221;<\/em>.<\/p>\n<h3>A Montalcino turisti wine lover raddoppiati<\/h3>\n<p>Secondo i dati diffusi, <strong>i turisti winelover<\/strong> a Montalcino sono <em>&#8220;di fatto raddoppiati negli ultimi 8 anni. Qui si registrano pi\u00f9 di 200mila presenze l&#8217;anno, di cui oltre la met\u00e0 provenienti dall&#8217;estero. Le presenze e i soggiorni nel borgo toscano generano un giro d&#8217;affari di circa 80 milioni di euro, per una spesa pro capite giornaliera, al netto dei viaggi, intorno ai 120 euro. Una ricchezza diffusa su tutto il territorio, che registra indicatori di reddito superiori alla media regionale (24.400 euro contro 21.100), in visibile aumento rispetto anche alla media italiana (+38% contro l&#8217;11% di crescita decennale)&#8221;.<\/em><\/p>\n<h3>L&#8217;Italia senza vino non conviene a nessuno<\/h3>\n<p>A passare dal particolare al generale ha pensato il presidente di Unione italiana vini (Uiv) <strong>Lamberto Frescobaldi<\/strong>: &#8220;<em>Un&#8217;Italia senza vino non conviene a nessuno: il vino \u00e8 allo stesso tempo un attrattore e un generatore di valore ben oltre i perimetri del settore. Per continuare a distribuire ricchezza dobbiamo pensare ad affrontare al meglio una nuova fase. L&#8217;era della crescita volumica \u00e8 finita e i paradigmi di consumo stanno cambiando molto velocemente: dobbiamo essere consapevoli di ci\u00f2 e traghettare le imprese verso questa nuova sfida&#8221;.<\/em><\/p>\n<h3>Il cambiamento non deve spaventare<\/h3>\n<p>Per il presidente Uiv, esponente di una delle pi\u00f9 antiche famiglie del vino, il cambiamento non deve spaventare. &#8220;<em>In 20 anni<\/em> &#8211; ha proseguito &#8211; <em>l&#8217;Italia \u00e8 stata capace pi\u00f9 di ogni altro Paese produttore di rimanere protagonista sugli stessi mercati ristrutturando met\u00e0 dei propri vigneti e adattandoli alle tipologie trainanti. Oggi le imprese dovranno fare la propria parte in termini di innovazione ed efficientamento, ma anche le istituzioni devono dare i giusti stimoli al comparto&#8221;. <\/em><\/p>\n<p>Secondo Uiv, la <strong>competitivit\u00e0<\/strong> e lo sviluppo del settore &#8211; la cui scomparsa genererebbe una perdita stimata dallo studio nell&#8217;<strong>1,1% del Pil italiano<\/strong> &#8211; sono minacciate dalle <strong>pressioni proibizioniste<\/strong> che influenzano la politica dell&#8217;Oms e, a caduta, di molti Paesi (dopo l&#8217;Irlanda, ultime in ordine di arrivo, il Belgio e il Canada) e della Commissione Europea.<\/p>\n<h3>Gli strumenti per la crescita del mercato<\/h3>\n<p>I supporti finanziari previsti dalla Pac, le regole sull&#8217;etichettatura, gli health warning e la promozione, secondo il presidente Uiv, possono sostenere la <strong>crescita del comparto<\/strong>: &#8220;<em>I fondi sulla promozione potrebbero essere utilizzati per studiare meglio i mercati, profilare i consumatori. Fasce giovani e diverse per composizione etnica hanno bisogno di un&#8217;attenzione in pi\u00f9: dobbiamo trovare una strada per avvicinarli al nostro prodotto, con soluzioni che ne rilevino l&#8217;attenzione al grado alcolico e zuccherino, per esempio&#8221;.<\/em><\/p>\n<h3>Dealcolati, lasciare spazio alla ricerca<\/h3>\n<p><em>&#8220;Per fare questo<\/em> &#8211; ha concluso Frescobaldi &#8211; <em>bisogna lasciare spazio alla ricerca e alla sperimentazione su prodotti, come i dealcolati, su cui non abbiamo ancora costruito know how. Sarebbe forse un modo per rispondere al problema della sovrapproduzione senza ricorrere ad espianti di vigneti la cui ristrutturazione \u00e8 costata al nostro Paese 2,6 miliardi di euro di contributi pubblici&#8221;.<\/em><\/p>\n<figure id=\"post-336158 media-336158\" class=\"align-none\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.intoscana.it\/wp-content\/uploads\/I-tappi-del-Chianti-Classico-foto-di-FB-Chianti-Classico.jpeg\" alt=\"\" \/><\/figure>\n<div class=\"titleimg\">I tappi del Chianti Classico \u2013 foto di FB Chianti Classico<\/div>\n<h3>I 100 anni del Consorzio Chianti Classico<\/h3>\n<p>Il <strong>Consorzio Vino Chianti Classico<\/strong> \u00e8 stato premiato nell&#8217;ambito della cerimonia per l&#8217;apertura della 56\/a edizione di Vinitaly a Verona: il presidente di Veronafiere <strong>Federico Bricolo<\/strong>, ha conferito all&#8217;ente un nuovo riconoscimento istituito quest&#8217;anno, il premio &#8220;<em>Cento anni di eccellenza<\/em>&#8220;, per <mark>celebrare <a href=\"https:\/\/www.intoscana.it\/it\/chianti-classico-collection-la-carica-dei-200-alla-leopolda\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">il centesimo anniversario dalla fondazione del Consorzio<\/a> di vino pi\u00f9 antico d&#8217;Italia<\/mark>.<\/p>\n<p>&#8220;<em>Quello del Chianti Classico<\/em> &#8211; si ricorda dal Consorzio toscano &#8211; <em>\u00e8 il primo Consorzio di viticoltori nato per proteggere e valorizzare un vino e il suo territorio di produzione: un territorio naturalmente vocato e di rara bellezza. Sono passati 100 anni dalla sua fondazione, eppure le sue intenzioni fondanti non sono mai cambiate nel corso del tempo: difendere la sua &#8220;marca d&#8217;origine&#8221; e preservare territorio, paesaggio ed economia. Sempre sotto l&#8217;emblema del Gallo Nero&#8221;.<\/em><\/p>\n<h3>Un attestato dell&#8217;impegno verso la qualit\u00e0<\/h3>\n<p><strong>Giovanni Manetti<\/strong>, presidente del Consorzio Chianti Classico, riguardo al riconoscimento ha parlato di <em>&#8220;un attestato dell&#8217;impegno verso la qualit\u00e0, non solo degli ultimi anni, ma di un secolo di salvaguardia e di rispetto del territorio. Raccogliamo l testimone dei nostri padri fondatori, che con lungimiranza decisero di avere un progetto comune e di creare il Consorzio: la loro visione fu quella di credere nell&#8217;unit\u00e0 di intenti, nella forza della collettivit\u00e0, fu quella di investire nell&#8217;aggregazione uscendo dalla miopia del singolo interesse privato, perch\u00e9 solo cos\u00ec si poteva gestire una produzione che potesse parlare di un intero territorio, uniti fin da allora dal marchio del Gallo Nero<\/em>&#8220;.<\/p>\n<h3>Vino, un premio nel segno della continuit\u00e0<\/h3>\n<p>Bricolo ha commentato: &#8220;<em>Siamo orgogliosi di aver istituito un premio che celebra non solo la longevit\u00e0 del settore, ma anche la continuit\u00e0 di un impegno condiviso sul territorio per tutelare e promuovere il vino italiano a partire dalle denominazioni e dalle tipicit\u00e0 produttive. Come primo consorzio di tutela italiano, il Consorzio Vino Chianti Classico ha fatto nascere il concetto di marchio nella viticoltura italiana, con uno sguardo lungimirante che lo ha reso uno dei brand del made in Italy pi\u00f9 apprezzati e riconosciuti a livello mondiale&#8221;.<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Lo studio ha preso in esame l&#8217;impatto del Brunello sull&#8217;economia. Assegnato al Consorzio del Chianti Classico il premio &#8220;Cento anni di eccellenza&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":554,"featured_media":336157,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[8],"tags":[4413,6452,224],"class_list":["post-335949","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-enogastronomia","tag-brunello-di-montalcino","tag-vinitaly","tag-vino"],"acf":[],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO Premium plugin v24.2 (Yoast SEO v25.6) - https:\/\/yoast.com\/wordpress\/plugins\/seo\/ -->\n<title>A Vinitaly il futuro del vino e il modello virtuoso Montalcino - intoscana<\/title>\n<meta name=\"description\" content=\"Lo studio ha preso in esame l&#039;impatto del Brunello sull&#039;economia. Assegnato al Consorzio del Chianti Classico il premio 100 anni d&#039;eccellenza\" \/>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.intoscana.it\/it\/a-vinitaly-il-futuro-del-vino-e-il-modello-virtuoso-montalcino\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"A Vinitaly il futuro del vino e il modello virtuoso Montalcino\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"Lo studio ha preso in esame l&#039;impatto del Brunello sull&#039;economia. Assegnato al Consorzio del Chianti Classico il premio 100 anni d&#039;eccellenza\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.intoscana.it\/it\/a-vinitaly-il-futuro-del-vino-e-il-modello-virtuoso-montalcino\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"intoscana\" \/>\n<meta property=\"article:publisher\" content=\"https:\/\/www.facebook.com\/intoscana.it\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2024-04-15T14:58:41+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/www.intoscana.it\/wp-content\/uploads\/Lo-stand-del-Chianti-Classico-a-Vinitaly-2024.jpeg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"2048\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"1365\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/jpeg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Raffaella Galamini\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:creator\" content=\"@orio\" \/>\n<meta name=\"twitter:site\" content=\"@intoscana\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Written by\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Raffaella Galamini\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Est. reading time\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"7 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\/\/www.intoscana.it\/it\/a-vinitaly-il-futuro-del-vino-e-il-modello-virtuoso-montalcino\/\",\"url\":\"https:\/\/www.intoscana.it\/it\/a-vinitaly-il-futuro-del-vino-e-il-modello-virtuoso-montalcino\/\",\"name\":\"A Vinitaly il futuro del vino e il modello virtuoso Montalcino - intoscana\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.intoscana.it\/it\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/www.intoscana.it\/it\/a-vinitaly-il-futuro-del-vino-e-il-modello-virtuoso-montalcino\/#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.intoscana.it\/it\/a-vinitaly-il-futuro-del-vino-e-il-modello-virtuoso-montalcino\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/www.intoscana.it\/wp-content\/uploads\/Lo-stand-del-Chianti-Classico-a-Vinitaly-2024.jpeg\",\"datePublished\":\"2024-04-15T14:58:41+00:00\",\"author\":{\"@id\":\"https:\/\/www.intoscana.it\/it\/#\/schema\/person\/9eb9daa846a49fe51af39a73d9d1986b\"},\"description\":\"Lo studio ha preso in esame l'impatto del Brunello sull'economia. Assegnato al Consorzio del Chianti Classico il premio 100 anni d'eccellenza\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\/\/www.intoscana.it\/it\/a-vinitaly-il-futuro-del-vino-e-il-modello-virtuoso-montalcino\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\/\/www.intoscana.it\/it\/a-vinitaly-il-futuro-del-vino-e-il-modello-virtuoso-montalcino\/\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.intoscana.it\/it\/a-vinitaly-il-futuro-del-vino-e-il-modello-virtuoso-montalcino\/#primaryimage\",\"url\":\"https:\/\/www.intoscana.it\/wp-content\/uploads\/Lo-stand-del-Chianti-Classico-a-Vinitaly-2024.jpeg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/www.intoscana.it\/wp-content\/uploads\/Lo-stand-del-Chianti-Classico-a-Vinitaly-2024.jpeg\",\"width\":2048,\"height\":1365},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\/\/www.intoscana.it\/it\/a-vinitaly-il-futuro-del-vino-e-il-modello-virtuoso-montalcino\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\/\/www.intoscana.it\/it\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"A Vinitaly il futuro del vino e il modello virtuoso Montalcino\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\/\/www.intoscana.it\/it\/#website\",\"url\":\"https:\/\/www.intoscana.it\/it\/\",\"name\":\"intoscana\",\"description\":\"\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\/\/www.intoscana.it\/it\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\/\/www.intoscana.it\/it\/#\/schema\/person\/9eb9daa846a49fe51af39a73d9d1986b\",\"name\":\"Raffaella Galamini\",\"sameAs\":[\"https:\/\/x.com\/orio\"],\"url\":\"https:\/\/www.intoscana.it\/it\/author\/r-galamini\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO Premium plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"A Vinitaly il futuro del vino e il modello virtuoso Montalcino - intoscana","description":"Lo studio ha preso in esame l'impatto del Brunello sull'economia. Assegnato al Consorzio del Chianti Classico il premio 100 anni d'eccellenza","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.intoscana.it\/it\/a-vinitaly-il-futuro-del-vino-e-il-modello-virtuoso-montalcino\/","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"A Vinitaly il futuro del vino e il modello virtuoso Montalcino","og_description":"Lo studio ha preso in esame l'impatto del Brunello sull'economia. Assegnato al Consorzio del Chianti Classico il premio 100 anni d'eccellenza","og_url":"https:\/\/www.intoscana.it\/it\/a-vinitaly-il-futuro-del-vino-e-il-modello-virtuoso-montalcino\/","og_site_name":"intoscana","article_publisher":"https:\/\/www.facebook.com\/intoscana.it","article_published_time":"2024-04-15T14:58:41+00:00","og_image":[{"width":2048,"height":1365,"url":"https:\/\/www.intoscana.it\/wp-content\/uploads\/Lo-stand-del-Chianti-Classico-a-Vinitaly-2024.jpeg","type":"image\/jpeg"}],"author":"Raffaella Galamini","twitter_card":"summary_large_image","twitter_creator":"@orio","twitter_site":"@intoscana","twitter_misc":{"Written by":"Raffaella Galamini","Est. reading time":"7 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.intoscana.it\/it\/a-vinitaly-il-futuro-del-vino-e-il-modello-virtuoso-montalcino\/","url":"https:\/\/www.intoscana.it\/it\/a-vinitaly-il-futuro-del-vino-e-il-modello-virtuoso-montalcino\/","name":"A Vinitaly il futuro del vino e il modello virtuoso Montalcino - intoscana","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.intoscana.it\/it\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/www.intoscana.it\/it\/a-vinitaly-il-futuro-del-vino-e-il-modello-virtuoso-montalcino\/#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/www.intoscana.it\/it\/a-vinitaly-il-futuro-del-vino-e-il-modello-virtuoso-montalcino\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.intoscana.it\/wp-content\/uploads\/Lo-stand-del-Chianti-Classico-a-Vinitaly-2024.jpeg","datePublished":"2024-04-15T14:58:41+00:00","author":{"@id":"https:\/\/www.intoscana.it\/it\/#\/schema\/person\/9eb9daa846a49fe51af39a73d9d1986b"},"description":"Lo studio ha preso in esame l'impatto del Brunello sull'economia. Assegnato al Consorzio del Chianti Classico il premio 100 anni d'eccellenza","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.intoscana.it\/it\/a-vinitaly-il-futuro-del-vino-e-il-modello-virtuoso-montalcino\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.intoscana.it\/it\/a-vinitaly-il-futuro-del-vino-e-il-modello-virtuoso-montalcino\/"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.intoscana.it\/it\/a-vinitaly-il-futuro-del-vino-e-il-modello-virtuoso-montalcino\/#primaryimage","url":"https:\/\/www.intoscana.it\/wp-content\/uploads\/Lo-stand-del-Chianti-Classico-a-Vinitaly-2024.jpeg","contentUrl":"https:\/\/www.intoscana.it\/wp-content\/uploads\/Lo-stand-del-Chianti-Classico-a-Vinitaly-2024.jpeg","width":2048,"height":1365},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.intoscana.it\/it\/a-vinitaly-il-futuro-del-vino-e-il-modello-virtuoso-montalcino\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/www.intoscana.it\/it\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"A Vinitaly il futuro del vino e il modello virtuoso Montalcino"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.intoscana.it\/it\/#website","url":"https:\/\/www.intoscana.it\/it\/","name":"intoscana","description":"","potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.intoscana.it\/it\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.intoscana.it\/it\/#\/schema\/person\/9eb9daa846a49fe51af39a73d9d1986b","name":"Raffaella Galamini","sameAs":["https:\/\/x.com\/orio"],"url":"https:\/\/www.intoscana.it\/it\/author\/r-galamini\/"}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.intoscana.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/335949","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.intoscana.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.intoscana.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.intoscana.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/554"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.intoscana.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=335949"}],"version-history":[{"count":17,"href":"https:\/\/www.intoscana.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/335949\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":336169,"href":"https:\/\/www.intoscana.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/335949\/revisions\/336169"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.intoscana.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/336157"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.intoscana.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=335949"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.intoscana.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=335949"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.intoscana.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=335949"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}