{"id":426841,"date":"2026-05-07T14:51:14","date_gmt":"2026-05-07T12:51:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.intoscana.it\/it\/?p=426841"},"modified":"2026-05-08T16:09:04","modified_gmt":"2026-05-08T14:09:04","slug":"marocca-di-casola-lunigiana","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.intoscana.it\/it\/marocca-di-casola-lunigiana\/","title":{"rendered":"Fabio, il fornaio della Lunigiana che ha salvato la marocca di Casola"},"content":{"rendered":"<p>Siamo abituati a sentire storie di giovani che lasciano i piccoli paesi per cercare il proprio futuro altrove, magari nelle grandi citt\u00e0. Per fortuna esistono anche storie che vanno nella direzione opposta: quella di chi decide di tornare nei luoghi dove \u00e8 cresciuto per salvare tradizioni e mestieri. \u00c8 il caso di <strong>Fabio Bertolucci<\/strong>, che a Regnano, nel Comune di Casola in Lunigiana, ha scelto di dedicare la propria vita alla <strong>marocca di Casola<\/strong>, antico pane diventato oggi uno dei simboli gastronomici della regione.<\/p>\n<p>Nel suo laboratorio \u201cForno in Cano\u00e0ra\u201d, aperto nel 2008, l\u2019imprenditore toscano continua ogni giorno a impastare farina di castagne, patate lesse e farina di grano, mantenendo viva una produzione che rischiava di scomparire. La sua attivit\u00e0 \u00e8 il frutto di una scelta ben precisa: tornare in montagna quando tutti se ne andavano.<\/p>\n<h3>La storia di Fabio<\/h3>\n<figure id=\"post-426860 media-426860\" class=\"align-none\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.intoscana.it\/wp-content\/uploads\/marocca-di-casola-fabio-bertolucci-e1778157470895.jpeg\" alt=\"\" \/><\/figure>\n<div class=\"titleimg\">Fabio Bertolucci, il fornaio che ha salvato la marocca di Casola &#8211; \u00a9 Il Forno in Cano\u00e0ra<\/div>\n<p>\u201cSono cresciuto nel mio paesino di Regnano, in una realt\u00e0 ancora molto agricola \u2013 racconta \u2013 e fin da ragazzino vedevo le case chiudersi, i campi diventare bosco, i ragazzi partire. Io invece ero innamorato di questi posti. A un certo punto ho capito che, se volevo essere felice e coerente con quello che sentivo, dovevo tornare qui\u201d.<\/p>\n<p>Cos\u00ec, dopo aver studiato lontano dalla sua terra, a 21 anni lascia l\u2019Universit\u00e0. \u201cSentivo che non aveva senso restare altrove se il mio obiettivo era fare qualcosa per la Lunigiana. <mark>In quel periodo un\u2019associazione produceva la marocca in un vecchio forno, quasi come gesto simbolico per non perdere la tradizione. Aspettavano che arrivasse un giovane disposto a raccogliere il testimone. E quel giovane, per fortuna, sono stato io<\/mark>\u201d.<\/p>\n<p>Per cinque anni Bertolucci lavora nel vecchio forno a legna di Casciana, poi decide di costruire qualcosa di nuovo. Nasce cos\u00ec il Forno in Cano\u00e0ra, nel cuore del suo paese. Una scelta controcorrente, soprattutto per un ragazzo poco pi\u00f9 che ventenne: \u201cNon sapevo fare il pane &#8211; ci svela -, non sapevo cosa volesse dire gestire un\u2019attivit\u00e0. Sono partito da zero, anzi da sotto zero. Per\u00f2 volevo fare qualcosa che avesse senso per il territorio e per la comunit\u00e0\u201d.<\/p>\n<p>E quel senso passa anche dalla scelta del <strong>forno a legna<\/strong>, mantenuto nonostante le difficolt\u00e0. \u201c\u00c8 una follia, perch\u00e9 richiede molta pi\u00f9 fatica e meno resa rispetto ai forni moderni. Ma io volevo rispettare la tradizione fino in fondo\u201d.<\/p>\n<h3>La marocca di Casola<\/h3>\n<figure id=\"post-426851 media-426851\" class=\"align-none\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.intoscana.it\/wp-content\/uploads\/marocca-di-casola.jpg\" alt=\"\" \/><\/figure>\n<div class=\"titleimg\">La marocca di Casola &#8211; \u00a9 Il Forno in Cano\u00e0ra<\/div>\n<p>La marocca di Casola, del resto, nasce proprio dalla necessit\u00e0. \u00c8 un pane medievale figlio della montagna povera, quando il grano era poco e la castagna rappresentava la principale risorsa alimentare delle comunit\u00e0 della Lunigiana. Il nome deriva dal termine dialettale \u201c<strong>ammaroccato<\/strong>\u201d, cio\u00e8 compatto: un pane denso, scuro, pensato per durare giorni interi nelle case contadine.<\/p>\n<p>La <strong>ricetta<\/strong> \u00e8 rimasta fedele alle origini: farina di castagne, farina di grano, patate lesse, pasta madre e cottura nel forno a legna. \u201cLa Marocca era molto pi\u00f9 compatta rispetto a oggi \u2013 spiega Bertolucci \u2013. Io ho cercato di modernizzarla dal punto di vista della panificazione, mantenendo per\u00f2 intatto il sapore. Ho lavorato sulle percentuali, sul lievito madre, sulla morbidezza dell\u2019impasto. Se l\u2019avessi lasciata identica a quella di una volta, probabilmente oggi sarebbe stata percepita come un pane vecchio\u201d.<\/p>\n<p>Negli anni questo pane antico, che fa parte dell\u2019elenco dei <a href=\"https:\/\/www.vetrina.toscana.it\/prodotti\/marocca-di-casola\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Prodotti Agroalimentari Tradizionali<\/a> (PAT) della Toscana, \u00e8 diventato protagonista di <strong>fiere nazionali<\/strong>, mercati e trasmissioni televisive. \u201cQuando ho iniziato a produrla regolarmente, il territorio mi ha sostenuto tantissimo. <mark>La considero il biglietto da visita della Lunigiana: quando la porto fuori, racconta immediatamente la nostra terra<\/mark>\u201d.<\/p>\n<h3>Una rete di produttori locali<\/h3>\n<figure id=\"post-426858 media-426858\" class=\"align-none\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.intoscana.it\/wp-content\/uploads\/Prodotti-tipici-della-Lunigiana-scaled.jpg\" alt=\"\" \/><\/figure>\n<div class=\"titleimg\">Prodotti tipici della Lunigiana &#8211; \u00a9 Il Forno in Cano\u00e0ra<\/div>\n<p>Attorno alla marocca, si \u00e8 venuta a creare anche una rete di piccoli produttori locali. La <strong>farina di castagne<\/strong> arriva da aziende della Lunigiana e della Garfagnana, mentre il grano e le patate provengono da <strong>coltivazioni del territorio<\/strong>. \u201cLa mia idea era creare una filiera vera, locale al 100%. Non \u00e8 stato semplice, perch\u00e9 l\u2019agricoltura qui \u00e8 faticosa e fragile, ma oggi esiste una rete che rende questo pane davvero espressione del territorio\u201d.<\/p>\n<h3>Un metato per la marocca di Casola<\/h3>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"YouTube video player\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/YPMdofgfBaA?si=GkJZob1MVe85xiXP\" width=\"800\" height=\"450\" frameborder=\"0\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><span data-mce-type=\"bookmark\" style=\"display: inline-block; width: 0px; overflow: hidden; line-height: 0;\" class=\"mce_SELRES_start\">\ufeff<\/span><\/iframe><br \/>\nDopo tanti anni di lavoro, c\u2019\u00e8 ancora un sogno che Fabio aspetta di realizzare: costruire un <strong>metato<\/strong>, il tradizionale essiccatoio per castagne, un tempo fondamentale nella civilt\u00e0 contadina dell\u2019Appennino.<\/p>\n<p>\u201cMi sono reso conto che l\u2019anello mancante del mio percorso \u00e8 proprio il metato \u2013 spiega \u2013. Non mi interessa produrre grandi quantit\u00e0 di farina. <mark>Mi interessa che nel mio paese esista il metato della marocca di Casola. Un luogo dove i turisti possano arrivare, capire la tradizione della castagna, vedere come nasce tutto questo<\/mark>\u201d.<\/p>\n<p>Il progetto ha gi\u00e0 trovato casa: un rudere nel centro del paese, una <strong>vecchia stalla<\/strong> abbandonata da decenni. \u201cCi passavo davanti da quarant\u2019anni e un giorno ho capito: quello era il metato. Spero di poter avviare presto i lavori\u201d.<\/p>\n<p>Progettare quel metato per Fabio \u00e8 come lanciare un messaggio a tutela del suo borgo e di tutti gli altri paesi che continuano a spopolarsi: \u201cQuell\u2019edificio non cambier\u00e0 il mondo, per\u00f2 pu\u00f2 essere un segnale. Come lo \u00e8 stato costruire un forno in un paese sperduto. <mark>Pu\u00f2 sembrare folle. Io credo che salvare certe tradizioni significhi anche lasciare aperta una possibilit\u00e0 per chi verr\u00e0 dopo di noi<\/mark>\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nella frazione di Regnano, l\u2019imprenditore produce questo pane antico fatto con patate lesse, farina di grano e di castagne: \u201cIl mio progetto nasce dall\u2019amore per questo territorio e da un pizzico di follia\u201d<\/p>\n","protected":false},"author":483,"featured_media":426849,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[363,4509,1512,436],"class_list":["post-426841","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-storie","tag-agricoltura","tag-lunigiana","tag-pane","tag-prodotti-tipici"],"acf":[],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO Premium plugin v24.2 (Yoast SEO v25.6) - https:\/\/yoast.com\/wordpress\/plugins\/seo\/ -->\n<title>Fabio, il fornaio della Lunigiana che ha salvato la marocca di Casola - intoscana<\/title>\n<meta name=\"description\" content=\"Nella frazione di Regnano, Fabio Bertolucci porta avanti la tradizione della marocca di Casola, pane antico della Lunigiana.\" \/>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.intoscana.it\/it\/marocca-di-casola-lunigiana\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Fabio, il fornaio della Lunigiana che ha salvato la marocca di Casola\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"Nella frazione di Regnano, Fabio Bertolucci porta avanti la tradizione della marocca di Casola, pane antico della Lunigiana.\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.intoscana.it\/it\/marocca-di-casola-lunigiana\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"intoscana\" \/>\n<meta property=\"article:publisher\" content=\"https:\/\/www.facebook.com\/intoscana.it\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2026-05-07T12:51:14+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2026-05-08T14:09:04+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/www.intoscana.it\/wp-content\/uploads\/fabio-il-fornaio-della-marocca-di-Casola-in-Lunigiana-e1778163745822.jpg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"900\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"607\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/jpeg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Marta Mancini\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:creator\" content=\"@intoscana\" \/>\n<meta name=\"twitter:site\" content=\"@intoscana\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Written by\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Marta Mancini\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Est. reading time\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"6 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\/\/www.intoscana.it\/it\/marocca-di-casola-lunigiana\/\",\"url\":\"https:\/\/www.intoscana.it\/it\/marocca-di-casola-lunigiana\/\",\"name\":\"Fabio, il fornaio della Lunigiana che ha salvato la marocca di Casola - intoscana\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.intoscana.it\/it\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/www.intoscana.it\/it\/marocca-di-casola-lunigiana\/#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.intoscana.it\/it\/marocca-di-casola-lunigiana\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/www.intoscana.it\/wp-content\/uploads\/fabio-il-fornaio-della-marocca-di-Casola-in-Lunigiana-e1778163745822.jpg\",\"datePublished\":\"2026-05-07T12:51:14+00:00\",\"dateModified\":\"2026-05-08T14:09:04+00:00\",\"author\":{\"@id\":\"https:\/\/www.intoscana.it\/it\/#\/schema\/person\/ba955c49c389f39a8208f182b0652479\"},\"description\":\"Nella frazione di Regnano, Fabio Bertolucci porta avanti la tradizione della marocca di Casola, pane antico della Lunigiana.\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\/\/www.intoscana.it\/it\/marocca-di-casola-lunigiana\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\/\/www.intoscana.it\/it\/marocca-di-casola-lunigiana\/\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.intoscana.it\/it\/marocca-di-casola-lunigiana\/#primaryimage\",\"url\":\"https:\/\/www.intoscana.it\/wp-content\/uploads\/fabio-il-fornaio-della-marocca-di-Casola-in-Lunigiana-e1778163745822.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/www.intoscana.it\/wp-content\/uploads\/fabio-il-fornaio-della-marocca-di-Casola-in-Lunigiana-e1778163745822.jpg\",\"width\":900,\"height\":607,\"caption\":\"Fabio Bertolucci, il fornaio della Lunigiana che ha salvato la marocca di Casola\"},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\/\/www.intoscana.it\/it\/marocca-di-casola-lunigiana\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\/\/www.intoscana.it\/it\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Fabio, il fornaio della Lunigiana che ha salvato la marocca di Casola\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\/\/www.intoscana.it\/it\/#website\",\"url\":\"https:\/\/www.intoscana.it\/it\/\",\"name\":\"intoscana\",\"description\":\"\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\/\/www.intoscana.it\/it\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\/\/www.intoscana.it\/it\/#\/schema\/person\/ba955c49c389f39a8208f182b0652479\",\"name\":\"Marta Mancini\",\"url\":\"https:\/\/www.intoscana.it\/it\/author\/marta-mancini\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO Premium plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Fabio, il fornaio della Lunigiana che ha salvato la marocca di Casola - intoscana","description":"Nella frazione di Regnano, Fabio Bertolucci porta avanti la tradizione della marocca di Casola, pane antico della Lunigiana.","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.intoscana.it\/it\/marocca-di-casola-lunigiana\/","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"Fabio, il fornaio della Lunigiana che ha salvato la marocca di Casola","og_description":"Nella frazione di Regnano, Fabio Bertolucci porta avanti la tradizione della marocca di Casola, pane antico della Lunigiana.","og_url":"https:\/\/www.intoscana.it\/it\/marocca-di-casola-lunigiana\/","og_site_name":"intoscana","article_publisher":"https:\/\/www.facebook.com\/intoscana.it","article_published_time":"2026-05-07T12:51:14+00:00","article_modified_time":"2026-05-08T14:09:04+00:00","og_image":[{"width":900,"height":607,"url":"https:\/\/www.intoscana.it\/wp-content\/uploads\/fabio-il-fornaio-della-marocca-di-Casola-in-Lunigiana-e1778163745822.jpg","type":"image\/jpeg"}],"author":"Marta Mancini","twitter_card":"summary_large_image","twitter_creator":"@intoscana","twitter_site":"@intoscana","twitter_misc":{"Written by":"Marta Mancini","Est. reading time":"6 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.intoscana.it\/it\/marocca-di-casola-lunigiana\/","url":"https:\/\/www.intoscana.it\/it\/marocca-di-casola-lunigiana\/","name":"Fabio, il fornaio della Lunigiana che ha salvato la marocca di Casola - intoscana","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.intoscana.it\/it\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/www.intoscana.it\/it\/marocca-di-casola-lunigiana\/#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/www.intoscana.it\/it\/marocca-di-casola-lunigiana\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.intoscana.it\/wp-content\/uploads\/fabio-il-fornaio-della-marocca-di-Casola-in-Lunigiana-e1778163745822.jpg","datePublished":"2026-05-07T12:51:14+00:00","dateModified":"2026-05-08T14:09:04+00:00","author":{"@id":"https:\/\/www.intoscana.it\/it\/#\/schema\/person\/ba955c49c389f39a8208f182b0652479"},"description":"Nella frazione di Regnano, Fabio Bertolucci porta avanti la tradizione della marocca di Casola, pane antico della Lunigiana.","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.intoscana.it\/it\/marocca-di-casola-lunigiana\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.intoscana.it\/it\/marocca-di-casola-lunigiana\/"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.intoscana.it\/it\/marocca-di-casola-lunigiana\/#primaryimage","url":"https:\/\/www.intoscana.it\/wp-content\/uploads\/fabio-il-fornaio-della-marocca-di-Casola-in-Lunigiana-e1778163745822.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.intoscana.it\/wp-content\/uploads\/fabio-il-fornaio-della-marocca-di-Casola-in-Lunigiana-e1778163745822.jpg","width":900,"height":607,"caption":"Fabio Bertolucci, il fornaio della Lunigiana che ha salvato la marocca di Casola"},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.intoscana.it\/it\/marocca-di-casola-lunigiana\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/www.intoscana.it\/it\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Fabio, il fornaio della Lunigiana che ha salvato la marocca di Casola"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.intoscana.it\/it\/#website","url":"https:\/\/www.intoscana.it\/it\/","name":"intoscana","description":"","potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.intoscana.it\/it\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.intoscana.it\/it\/#\/schema\/person\/ba955c49c389f39a8208f182b0652479","name":"Marta Mancini","url":"https:\/\/www.intoscana.it\/it\/author\/marta-mancini\/"}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.intoscana.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/426841","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.intoscana.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.intoscana.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.intoscana.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/483"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.intoscana.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=426841"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.intoscana.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/426841\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":426862,"href":"https:\/\/www.intoscana.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/426841\/revisions\/426862"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.intoscana.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/426849"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.intoscana.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=426841"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.intoscana.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=426841"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.intoscana.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=426841"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}