{"id":438710,"date":"2026-08-13T14:42:43","date_gmt":"2026-08-13T12:42:43","guid":{"rendered":"https:\/\/www.intoscana.it\/it\/?p=438710"},"modified":"2026-08-13T14:42:43","modified_gmt":"2026-08-13T12:42:43","slug":"cartoall-progetto-pisa-finanziato-aifa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.intoscana.it\/it\/cartoall-progetto-pisa-finanziato-aifa\/","title":{"rendered":"Tumori rari del sangue, al via un nuovo studio nazionale che vede protagonista Pisa"},"content":{"rendered":"<p>L&#8217;Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) finanzia <strong>CARtoALL<\/strong>, lo studio multicentrico che vede coinvolti l\u2019Universit\u00e0 di Pisa, l\u2019Azienda ospedaliero-universitaria pisana (UNIPI\/AOUP), l\u2019IRCCS Istituto Romagnolo per lo Studio dei Tumori \u201cDino Amadori\u201d di Meldola (FC) e l\u2019Universit\u00e0 di Bologna (UNIBO).<\/p>\n<p>Queste realt\u00e0 collaboreranno per sviluppare la <strong>prima terapia CAR-T italiana<\/strong> per la cura della leucemia linfoblastica acuta T e dei linfomi periferici a cellule T recidivati o refrattari. In entrambi i casi si parla di <strong>tumori rari del sangue<\/strong> e del <strong>sistema linfatico<\/strong> altamente aggressivi dovuti alla crescita anomala e incontrollata dei linfociti T, i globuli bianchi deputati alla difesa immunitaria.<\/p>\n<h3>Il finanziamento<\/h3>\n<p>Il finanziamento di AIFA \u00e8 avvenuto nell&#8217;ambito del <strong>Bando 2025<\/strong> per le malattie rare e permetter\u00e0 di sviluppare il progetto CARtoALL (AIFA2025-000314), intitolato \u201cCAR-T-One: a novel TRBC1-directed chimeric antigen receptor against T Acute Lymphoblastic Leukemia and Peripheral T cell Lymphoma\u201d per individuare una nuova terapia cellulare CAR-T specificamente progettata per queste due patologie, per le quali le opzioni terapeutiche sono ancora estremamente limitate. Nei pazienti che ricontraggono la malattia dopo le terapie convenzionali o il trapianto allogenico, la prognosi rimane infatti particolarmente sfavorevole.<\/p>\n<h3>Il team di ricerca<\/h3>\n<p>Il progetto \u00e8 coordinato da <strong>Sara Galimberti<\/strong>, professoressa ordinaria di Ematologia all\u2019Universit\u00e0 di Pisa nonch\u00e9 direttrice dell\u2019Unit\u00e0 operativa di Ematologia dell\u2019AOUP, e sar\u00e0 svolto in collaborazione con <strong>Giovanni Martinelli<\/strong>, professore associato di Ematologia all\u2019Universit\u00e0 di Bologna e responsabile per UNIBO e <strong>Massimiliano Mazza<\/strong>, responsabile per l\u2019IRCCS IRST \u201cDino Amadori\u201d di Meldola e docente a contratto all\u2019Universit\u00e0 di Urbino. Un team che si avvale di competenze di eccellenza nel campo dell&#8217;ematologia, della terapia cellulare e della ricerca traslazionale.<\/p>\n<p>Lo studio nasce da anni di ricerca preclinica condotta dal gruppo \u201c<strong>Adoptive CAR T cell platform<\/strong>\u201d coordinato da Massimiliano Mazza, da Anna De Lucia e Fabio Nicolini all\u2019IRST di Meldola, dove \u00e8 stata sviluppata un\u2019innovativa CAR-T diretta contro il bersaglio denominato TRBC1, una proteina presente sulle cellule tumorali nel 40% delle neoplasie T. Questa strategia permette di colpire le <strong>cellule maligne<\/strong> preservando una parte significativa del normale sistema immunitario, superando uno dei principali ostacoli che finora hanno limitato lo sviluppo delle CAR-T nelle neoplasie a cellule T.<\/p>\n<h3>Gli obiettivi<\/h3>\n<p>\u201cI risultati ottenuti nei modelli sperimentali in vitro ed in vivo sono estremamente promettenti: &#8211; dichiara Massimiliano Mazza &#8211; <mark>CAR-T-One ha dimostrato una potente attivit\u00e0 antitumorale, inducendo remissioni complete e durature e mostrando un profilo di sicurezza favorevole, elementi che hanno posto le basi per il passaggio alla sperimentazione clinica<\/mark>\u201d.<\/p>\n<p>Il finanziamento consentir\u00e0 di completare la validazione del prodotto cellulare, predisporre il dossier regolatorio e avviare uno studio clinico di fase 1 che coinvolger\u00e0 pazienti in carico a Pisa, con la produzione delle cellule CAR-T nella Cell Factory dell&#8217;IRST di Meldola.<\/p>\n<p>&#8220;<mark>Questo finanziamento rappresenta un riconoscimento importante per il lavoro svolto negli ultimi anni e dimostra come la collaborazione tra ricerca di base, ricerca traslazionale e attivit\u00e0 clinica possa generare innovazione concreta per i pazienti con malattie rare<\/mark> \u2013 aggiunge Sara Galimberti -; l&#8217;obiettivo \u00e8 offrire una nuova possibilit\u00e0 terapeutica a pazienti che oggi dispongono di opzioni molto limitate, sviluppando una CAR-T interamente accademica prodotta nell\u2019ambito del Servizio sanitario nazionale&#8221;.<\/p>\n<figure id=\"post-438713 media-438713\" class=\"align-none\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.intoscana.it\/wp-content\/uploads\/CAR-T-One-scaled.jpg\" alt=\"\" \/><\/figure>\n<div class=\"titleimg\">Aifa finanzia il progetto CARtoALL: Pisa capofila di una nuova frontiera delle CAR-T nella cura di leucemie e linfomi T rari<\/div>\n<p>Per Antonino Musolino, direttore scientifico f.f. dell\u2019IRCCS-IRST Dino Amadori e professore associato di Oncologia medica all\u2019Universit\u00e0 di Bologna, \u201c<mark>CARtoALL rappresenta un investimento strategico per il sistema sanitario italiano: offrir\u00e0 infatti nuove prospettive terapeutiche ai pazienti e rafforzer\u00e0 le competenze nazionali nello sviluppo di CAR-T accademiche<\/mark>. Il progetto nasce dal lavoro multidisciplinare dei ricercatori preclinici dell\u2019IRST coordinati da Massimiliano Mazza, e sar\u00e0 realizzato con il contributo dei responsabili clinici Gerardo Musuraca e Laura Ridolfi, e di Massimiliano Petrini, coordinatore dell\u2019Immuno-Gene Therapy Factory, dove saranno prodotte le cellule CAR-T\u00bb.<\/p>\n<p>\u201cIl progetto \u2013 spiega Giovanni Martinelli (DIMEC Universit\u00e0 di Bologna) &#8211; si svilupper\u00e0 nell&#8217;arco di quattro anni e coinvolger\u00e0 un team multidisciplinare composto da ematologi, immunologi, biologi molecolari, esperti di terapia cellulare, farmacologi e ricercatori clinici, con <mark>l&#8217;obiettivo di trasformare una promettente scoperta scientifica in una concreta opportunit\u00e0 terapeutica per pazienti affetti da tumori ematologici rari<\/mark>\u201d.<\/p>\n<p>\u201cE\u2019 una notizia estremamente importante il finanziamento da parte di AIFA per uno studio sulle CAR-T \u2013 conclude la direttrice generale dell\u2019Azienda ospedaliero-universitaria pisana <strong>Katia Belvedere<\/strong> \u2013 perch\u00e9 condurre sperimentazioni su questi ambiti terapeutici significa percorrere le pi\u00f9 innovative frontiere nella lotta ai tumori. Finanziarle equivale a tributare un importante riconoscimento alla ricerca italiana nel settore delle terapie avanzate. Inoltre,\u00a0<mark>ci riempie di orgoglio che i partners di questo studio multicentrico siano tutte istituzioni prestigiose di ricerca e di assistenza integrata con la ricerca, perch\u00e9 \u00e8 imprescindibile il connubio fra ricerca di base e ricerca clinica traslazionale, al fine di riportare al letto del paziente gli esiti di queste importanti scoperte<\/mark>. Quindi ben vengano queste sinergie della nostra Azienda ospedaliero-universitaria con altri atenei italiani e istituti di ricovero e cura a carattere scientifico, perch\u00e9 alle cure mediche di elevata specializzazione si sommano le competenze della ricerca scientifica e biomedica pi\u00f9 avanzate del nostro Paese\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Finanziato dall&#8217;Agenzia Italiana del Farmaco, il progetto punta a sviluppare un&#8217;innovativa cura cellulare. Coinvolte anche l&#8217;Universit\u00e0 di Bologna e l\u2019IRCCS di Meldola<\/p>\n","protected":false},"author":525,"featured_media":438717,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[18],"tags":[203,213,5169,368],"class_list":["post-438710","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-salute","tag-pisa","tag-ricerca","tag-tumori","tag-universita-di-pisa"],"acf":[],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO Premium plugin v24.2 (Yoast SEO v25.6) - https:\/\/yoast.com\/wordpress\/plugins\/seo\/ -->\n<title>Tumori rari del sangue, al via un nuovo studio nazionale che vede protagonista Pisa - intoscana<\/title>\n<meta name=\"description\" content=\"Si chiama &quot;CartoAll&quot; lo studio multicentrico su quattro anni finanziato dall&#039;Agenzia italiana del farmaco che coinvolge anche Pisa\" \/>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.intoscana.it\/it\/cartoall-progetto-pisa-finanziato-aifa\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Tumori rari del sangue, al via un nuovo studio nazionale che vede protagonista Pisa\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"Si chiama &quot;CartoAll&quot; lo studio multicentrico su quattro anni finanziato dall&#039;Agenzia italiana del farmaco che coinvolge anche Pisa\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.intoscana.it\/it\/cartoall-progetto-pisa-finanziato-aifa\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"intoscana\" \/>\n<meta property=\"article:publisher\" content=\"https:\/\/www.facebook.com\/intoscana.it\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2026-08-13T12:42:43+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/www.intoscana.it\/wp-content\/uploads\/pexels-artempodrez-5726835-scaled.jpg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"2048\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"1152\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/jpeg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Redazione\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:creator\" content=\"@intoscana\" \/>\n<meta name=\"twitter:site\" content=\"@intoscana\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Written by\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Redazione\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Est. reading time\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"5 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\/\/www.intoscana.it\/it\/cartoall-progetto-pisa-finanziato-aifa\/\",\"url\":\"https:\/\/www.intoscana.it\/it\/cartoall-progetto-pisa-finanziato-aifa\/\",\"name\":\"Tumori rari del sangue, al via un nuovo studio nazionale che vede protagonista Pisa - 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