{"id":438886,"date":"2026-08-17T12:16:00","date_gmt":"2026-08-17T10:16:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.intoscana.it\/it\/?p=438886"},"modified":"2026-08-17T12:16:00","modified_gmt":"2026-08-17T10:16:00","slug":"pacemaker-infetto-27enne-giudicata-inoperabile-e-stata-salvata-con-la-tecnica-del-pisa-approach","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.intoscana.it\/it\/pacemaker-infetto-27enne-giudicata-inoperabile-e-stata-salvata-con-la-tecnica-del-pisa-approach\/","title":{"rendered":"Pacemaker infetto, 27enne giudicata inoperabile \u00e8 stata salvata con la tecnica del &#8220;Pisa approach&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>L&#8217;epilogo sembrava gi\u00e0 scritto, ma grazie a un intervento di &#8220;eccezionale complessit\u00e0&#8221; con la tecnica denominate <strong>&#8220;Pisa approach&#8221;<\/strong> il finale \u00e8 cambiato. La protagonista \u00e8 una giovane donna di 27 anni affetta da sindrome di Down e portatrice di pacemaker dalla nascita. <mark>Una grave infezione al sistema di stimolazione cardiaca sembrava incurabile e soprattutto inoperabile secondo il parere di molti altri centri,<\/mark> avviandola cos\u00ec a una terapia antibiotica continuativa con finalit\u00e0 palliative.<\/p>\n<p>Grazie per\u00f2 a un intervento mini-invasivo di sei ore eseguito nei giorni scorsi nell\u2019<strong>Azienda Ospedaliero-Universitaria Pisana<\/strong> dagli aritmologi di cardiologia 2, la giovane ha potuto beneficiare di una terapia curativa. <mark>Le \u00e8 stato cos\u00ec rimosso il sistema di stimolazione cardiaca infetto e sostituito con un pacemaker senza fili bicamerale di ultima generazione.<\/mark><\/p>\n<h3><em>La storia<\/em><\/h3>\n<p>Il pacemaker era stato impiantato a tre mesi di vita per una grave cardiopatia congenita ma, alla fine del 2025, era insorta una grave infezione del dispositivo causata dal batterio <em>Pseudomonas aeruginosa<\/em>, uno dei pi\u00f9 difficili da trattare nei pazienti portatori di cateteri cardiaci impiantabili.<\/p>\n<p>Bisognava quindi rimuoverlo interamente, ma la procedura era stata <mark>giudicata estremamente difficile in quanto il principale elettrocatetere risultava \u201cincorporato\u201d nei tessuti e nei vasi lungo il decorso venoso e cardiaco.<\/mark> A questo si sommavano le condizioni respiratorie della paziente, particolarmente fragile. Per questo, nel centro di provenienza era stato scelto un trattamento conservativo a base di antibiotici.<\/p>\n<p>La svolta \u00e8 arrivata grazie alla richiesta della famiglia che, conoscendo l\u2019esperienza maturata dal centro pisano, ha richiesto una nuova valutazione del caso, che \u00e8 stato quindi discusso collegialmente in <strong>Aoup<\/strong>\u00a0da\u00a0<strong>Giulio Zucchelli<\/strong>, direttore della\u00a0<strong>Cardiologia 2<\/strong>,\u00a0<strong>Rubia Baldassarri<\/strong>, direttrice facente funzione dell\u2019<strong>Anestesia e rianimazione cardio-toraco-vascolare\u00a0<\/strong>e da\u00a0<strong>Andrea Colli<\/strong>, direttore della\u00a0<strong>Cardiochirurgia<\/strong>.<\/p>\n<p>Dopo un\u2019attenta valutazione multidisciplinare, il team ha deciso di procedere con un approccio completamente mini-invasivo, evitando una procedura cardiochirurgica tradizionale.<\/p>\n<h3><em>Il Pisa approach<\/em><\/h3>\n<p>La tecnica utilizzata \u00e8 denominata <strong>Pisa approach<\/strong>, ideata e sviluppata proprio all&#8217;Aoup. Con un intervento durato circa sei ore, come spiega l&#8217;ospedale, &#8220;\u00e8 stato possibile rimuovere completamente il vecchio elettrocatetere dalla vena giugulare impiegando dilatatori meccanici: dopo la completa rimozione del sistema infetto, dalla stessa via di accesso \u00e8 stato <mark>impiantato un pacemaker senza fili bicamerale di ultima generazione, consentendo contestualmente la rimozione del secondo dispositivo precedentemente posizionato in sede sottoclaveare destra, dopo il taglio del vecchio elettrocatetere&#8221;.<\/mark><\/p>\n<p>Il decorso postoperatorio \u00e8 stato regolare e la paziente si \u00e8 risvegliata senza complicanze. La giovane \u00e8 stata poi trasferita al centro di provenienza per completare la terapia antibiotica\u00bb<\/p>\n<p>&#8220;Ci siamo trovati di fronte a un caso di eccezionale complessit\u00e0 \u2013 spiega <strong>Giulio Zucchelli<\/strong> \u2013. L\u2019et\u00e0 quasi trentennale dell\u2019elettrocatetere, oltretutto successivamente tagliato, la grave infezione batterica e il fatto che la paziente fosse affetta anche da sindrome di Down, quindi particolarmente fragile sotto il profilo clinico, anestesiologico e respiratorio, rendevano questa procedura una sfida estremamente impegnativa. <mark>La possibilit\u00e0 di adottare un approccio mini-invasivo, grazie all\u2019esperienza del nostro gruppo e alla collaborazione multidisciplinare con la Cardiochirurgia e la Cardioanestesia, ha consentito di offrirle finalmente una terapia curativa quando le alternative disponibili erano ormai estremamente limitate&#8221;.<\/mark><\/p>\n<p>Complimenti dalla ministra per la Disabilit\u00e0, <strong>Alessandra Locatelli<\/strong>. &#8220;Molti centri avevano giudicata inoperabile la paziente&#8221;, ma &#8220;il team di Pisa \u00e8 stato in grado di rimuoverlo completamente e di sostituirlo&#8221;. &#8220;Con Pisa Approach &#8211; tecnica ideata proprio a Pisa \u00a0e copiata in tutto il mondo &#8211; il team \u00e8 stato in grado di rimuovere completamente il vecchio stimolatore cardiaco e di sostituirlo&#8221;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La procedura messa a punto nel centro pisano e copiata in tutto il mondo ha permesso di salvare la paziente affetta da sindrome di Down con un&#8217;operazione mini-invasiva durata sei ore<\/p>\n","protected":false},"author":525,"featured_media":438908,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[18],"tags":[203,349],"class_list":["post-438886","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-salute","tag-pisa","tag-sanita"],"acf":[],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO Premium plugin v24.2 (Yoast SEO v25.6) - 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