{"id":52150,"date":"2019-09-09T11:33:31","date_gmt":"2019-09-09T11:33:31","guid":{"rendered":"http:\/\/www.intoscana.it\/per-chi-e-la-notte-la-garfagnana-magica-e-oscura-di-aldo-simeone\/"},"modified":"2020-08-07T15:12:42","modified_gmt":"2020-08-07T13:12:42","slug":"aldo-simeone-intervista","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.intoscana.it\/it\/aldo-simeone-intervista\/","title":{"rendered":"Per chi \u00e8 la notte: la Garfagnana magica e oscura di Aldo Simeone"},"content":{"rendered":"<p><strong>Per chi \u00e8 la notte? \u00c8 questa la domanda che gli Streghi rivolgono a chiunque si avventuri dopo il tramonto nelle selve di Bosconero<\/strong>, un borgo fuori dal tempo tra le montagne della Garfagnana. Chi non conosce la risposta giusta \u2013 di cui solo i guardiani sono in possesso \u2013 \u00e8 destinato a seguire la processione dei morti per l\u2019eternit\u00e0.<strong><br \/>\n\u00c8 questo il cuore incantato di \u201cPer chi \u00e8 la notte\u201d, il romanzo del pisano Aldo Simeone, al suo esordio per Fazi con una storia che spazia dal realismo magico al gotico<\/strong> per raccontare l\u2019amicizia tra Francesco e l\u2019indecifrabile Tommaso. Un bambino quasi alieno, con i capelli rossi e gli occhi verdi, sfollato dalla citt\u00e0 e nascosto nella canonica del paese, forse perch\u00e9 ebreo o forse perch\u00e9 figlio di un partigiano.<br \/>\n<strong>S\u00ec perch\u00e9 siamo nel pieno della Seconda Guerra Mondiale e Bosconero, rimasto fuori dalle rotte della grande Storia, si ritrova di colpo sul fronte della Linea Gotica.<\/strong> Francesco, ossessionato da sempre dalle leggende popolari che sopravvivono in una terra liminale come la Garfagnana, si trova cos\u00ec preso tra due diversi misteri. Quello sovrannaturale, rappresentato dal bosco e dal suo oscuro richiamo, e quello reale del conflitto armato.<br \/>\nSuo padre \u00e8 andato a combattere sui monti e tutti in paese lo additano come disertore ma quando il fascismo cade e i nazisti occupano Bosconero il ragazzo capisce che in realt\u00e0 \u00e8 un partigiano. <strong>Sul sottile confine che divide l\u2019infanzia dall\u2019adolescenza e il collaborazionismo dalla Resistenza, Francesco si trova cos\u00ec a dover decidere per la prima volta se scegliere il proprio destino oppure subirlo<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>Aldo, come \u00e8 nata l\u2019idea di scrivere questo libro?<br \/>\n<\/strong> \u00abA questa domanda rispondo a volte in modi diversi. Potrebbe sembrare insincerit\u00e0, invece \u00e8 cattiva memoria. Mi \u00e8 difficile infatti stabilire l\u2019ordine delle idee: quale viene prima e quali ne derivano. Perci\u00f2, questa volta risponder\u00f2 in un modo ancora diverso, ma forse pi\u00f9 vero: il romanzo \u00e8 nato dall\u2019immagine del bosco. Anzi, di tre boschi: un bosco letterario (&#8220;La bambina che amava Tom Gordon&#8221; di Stephen King), un bosco mentale (la pineta della mia infanzia e la paura di perdermici dentro), un bosco reale (il Fatonero in Garfagnana).\u00bb<\/p>\n<p><strong>Come mai hai scelto di raccontare proprio la leggenda degli streghi? Cosa ti ha colpito di questi ambigui personaggi, sconosciuti fuori dalla Lucchesia?<br \/>\n<\/strong>\u00abProprio la loro ambiguit\u00e0. Gli streghi incarnano un triplice mistero: si presentano con una domanda (la loro prima apparizione \u00e8 dunque all\u2019insegna dell\u2019enigma), non si sa cosa facciano n\u00e9 perch\u00e9, sono sconosciuti ai pi\u00f9. Aggiungo un quarto elemento di ambiguit\u00e0, per me il pi\u00f9 importante, che mi ha conquistato: il mito stesso degli streghi \u00e8 reticente e il poco che dice \u00e8 controverso, spesso contraddittorio. Un dubbio su tutti: gli streghi sono davvero malvagi? Non sar\u00e0 (come hanno supposto gli studiosi) che su di loro \u2013 come sui benandanti friulani \u2013 grava la censura cristiana?\u00bb<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" style=\"width: 600px;\" title=\"ponte sospeso credits vagli park\" src=\"https:\/\/www.intoscana.it\/shared\/intoscana\/immagini\/turismo\/ponte-sospeso-credits-vagli-park.jpeg\" alt=\"ponte sospeso credits vagli park\" height=\"440\" \/><\/p>\n<p><strong>Bosconero in realt\u00e0 \u00e8 Fabbriche di Careggine, sommerso davvero dalle acque del lago artificiale di Vagli: quanto di reale e quanto di inventato c&#8217;\u00e8 nelle vicende e nel folclore di questo paese?<\/strong><br \/>\n\u00abUn po\u2019 di entrambe le cose, ma soprattutto invenzione. Quando, nel 1994, \u00e8 stato prosciugato per l\u2019ultima volta il lago di Vagli, e sono riemerse le rovine del paese fantasma, io non conoscevo ancora Fabbriche di Careggine. Perci\u00f2 non l\u2019ho mai visto. Scrivere di un posto solo immaginato era per me impossibile. Ecco il motivo per cui, nel romanzo, ho mutato in Bosconero il nome del paese, rubandolo alla fantasia di un mio amico. Quando poi ho scoperto che un Comune chiamato cos\u00ec esiste davvero, e si trova in Piemonte, la mia terra d\u2019adozione, mi \u00e8 parso un segnale. Del resto anche il vero Bosco delle Sorti si trova Piemonte, presso Trino Vercellese. Dunque la geografia del romanzo, pur essendo soprattutto garfagnina, sfuma anch\u2019essa \u2013 come ogni altro elemento della trama \u2013 verso l\u2019irrealt\u00e0, allentando le maglie del romanzo storico e liberando le potenzialit\u00e0 del fantastico.\u00bb<\/p>\n<p><strong> Mi ha colpito lo sguardo inedito sulla guerra di Francesco, che a undici anni non \u00e8 in grado di distinguere la differenza tra le due parti in causa. Mi \u00e8 sembrata una rappresentazione molto realistica di quello che doveva pensare la gente dell\u2019epoca, specialmente in un paese dell\u2019estrema provincia: in fondo quanto capiamo davvero della Storia mentre la stiamo vivendo?<\/strong><br \/>\n\u00abPochissimo. A volte nulla. Dei grandi processi storici che ci sovrastano possiamo forse intuire qualcosa, ma come un viaggiatore che osserva il paesaggio da fondovalle. Bisogna salire sul monte per capire meglio, o addirittura librarsi in aria. Oggi, fatta eccezione per qualche folle negazionista o nostalgico, abbiamo tutti gli strumenti per valutare con una certa sicurezza \u2013 anche se con inevitabile approssimazione \u2013 cosa del passato fu errore e cosa progresso. Il rischio \u00e8 di crederlo ovvio, illuderci di poter riconoscere il giusto e lo sbagliato mentre passeggiano per strada. Se la storia ci insegna a distinguere il vero dal falso, il \u201cbuono\u201d dal \u201ccattivo\u201d; le storie (la letteratura) devono compiere l\u2019opera inversa e rificcarci nella complessit\u00e0, nella confusione, nel dubbio.\u00bb<\/p>\n<p><strong>Nel romanzo c\u2019\u00e8 almeno un omaggio evidente a Stephen King ma secondo me il tuo libro si va ad inserire anche in un canone italiano di gotico e realismo magico, forse non conosciuto quanto meriterebbe, che comprende ad esempio Francesco Dimitri e Chiara Palazzolo. Ci sono degli autori italiani o internazionali verso cui ti senti debitore?<\/strong><br \/>\n\u00abEsattamente! Questa domanda mi d\u00e0 l\u2019opportunit\u00e0 di rimettere qualche debito. Innanzi tutto quelli contratti con Eraldo Baldini, l\u2019inventore del gotico rurale. Tanto di cappello. Molti allievi del maestro King hanno finito per essere suoi imitatori, e in fin dei conti gli hanno fatto un cattivo servizio. A volte sorrido quando leggo romanzi del tutto sradicati, senza geografia. Non voglio dire che ogni storia debba essere localizzata in un luogo preciso e reale, ma neppure pu\u00f2 essere trasferibile ovunque. Perch\u00e9 nessun evento avviene in ogni luogo allo stesso modo. Eraldo Baldini ha compiuto un\u2019operazione importante: ha ricostruito dalle fondamenta, in Italia, le atmosfere e i modi dell\u2019horror, del gotico e del fantastico americano, senza tradirli e al contempo senza tradire la nostra identit\u00e0. Prendiamo, ad esempio, la paura: \u00e8 la stessa a ogni latitudine, ma non \u00e8 prodotta ovunque allo stesso modo. L\u2019ossessione americana per le catastrofi naturali come il Big One \u00e8 difficilmente esportabile, cos\u00ec come la nostra mania per la violenza domestica o gli omicidi-suicidi. Sono nato negli anni Ottanta: la mia generazione \u00e8 quella di Zerocalcare, cresciuta a telefilm, fumetti, cartoni animati, cultura pop. Finalmente, molti scrittori miei coetanei stanno portando questo patrimonio nippo-americano sulla scena letteraria, ma da italiani. Penso, ad esempio, a Mirko Sabatino e a Sacha Naspini, il cui &#8220;Le case del malcontento&#8221; \u00e8 il capolavoro che avrei voluto scrivere io. Invidia.\u00bb<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" style=\"width: 600px;\" title=\"Garfagnana\" src=\"https:\/\/www.intoscana.it\/shared\/intoscana\/immagini\/generica\/2010\/04\/22\/9bf952ef637b1233d21af18c64702048.jpg\" alt=\"Garfagnana\" height=\"450\" \/><\/p>\n<p><strong>Al centro del romanzo c\u2019\u00e8 la Garfagnana, un territorio che tu conosci molto bene: quali sono i luoghi del libro e non solo che consigli di visitare ai nostri lettori?<\/strong><br \/>\n\u00abLa casa di Pascoli a Barga, il Fatonero (in cui si trovano le \u00abmarmitte dei giganti\u00bb), Castelnuovo di Garfagnana con la Rocca Ariostesca, il lago di Vagli col suo segreto\u2026 Ma il vero consiglio che do sulla Garfagnana\u2026 \u00e8 di perdercisi. Via il navigatore satellitare, via la cartina stampata, via la prospettiva stessa di una meta: conta il viaggio. La Garfagnana \u2013 cos\u00ec come il Monferrato o il Salento \u2013 \u00e8 qualcosa di pi\u00f9 di una regione storico-geografica, di un insieme di luoghi: \u00e8 un luogo. Grande, sfumato, ma distintivo. Il turismo spesso consiste nel collezionare cartoline di posti famosi (la Torre di Pisa, la Mole antonelliana, il Colosseo, la Valle dei Templi\u2026). Se amate questo genere di cose, se volete riempire il vostro profilo Facebook, la Garfagnana non fa per voi. Invece la raccomando, anzi, la prescrivo come una medicina a chi, nel viaggio, non cerca cose da fare o da vedere, ma se stesso.\u00bb<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Intervista allo scrittore pisano al suo esordio per Fazi con un romanzo che spazia dal realismo magico al gotico e racconta l&#8217;amicizia di due ragazzini sullo sfondo della Seconda Guerra Mondiale<\/p>\n","protected":false},"author":502,"featured_media":86665,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[493,5],"tags":[2615],"class_list":["post-52150","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura","category-arte-e-cultura","tag-scrittori"],"acf":[],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO Premium plugin v24.2 (Yoast SEO v25.6) - https:\/\/yoast.com\/wordpress\/plugins\/seo\/ -->\n<title>Per chi \u00e8 la notte: la Garfagnana magica e oscura di Aldo Simeone - intoscana<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.intoscana.it\/it\/aldo-simeone-intervista\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Per chi \u00e8 la notte: la Garfagnana magica e oscura di Aldo Simeone\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"Intervista allo scrittore pisano al suo esordio per Fazi con un romanzo che spazia dal realismo magico al gotico e racconta l&#039;amicizia di due ragazzini sullo sfondo della Seconda Guerra Mondiale\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.intoscana.it\/it\/aldo-simeone-intervista\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"intoscana\" \/>\n<meta property=\"article:publisher\" content=\"https:\/\/www.facebook.com\/intoscana.it\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2019-09-09T11:33:31+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2020-08-07T13:12:42+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/www.intoscana.it\/wp-content\/uploads\/per-chi-e-la-notte-aldo-simeone.jpg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"1315\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"2000\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/jpeg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Ilaria Giannini\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:creator\" content=\"@i.giannini@fst.it\" \/>\n<meta name=\"twitter:site\" content=\"@intoscana\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Written by\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Ilaria Giannini\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Est. reading time\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"6 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\/\/www.intoscana.it\/it\/aldo-simeone-intervista\/\",\"url\":\"https:\/\/www.intoscana.it\/it\/aldo-simeone-intervista\/\",\"name\":\"Per chi \u00e8 la notte: la Garfagnana magica e oscura di Aldo Simeone - intoscana\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.intoscana.it\/it\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/www.intoscana.it\/it\/aldo-simeone-intervista\/#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.intoscana.it\/it\/aldo-simeone-intervista\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/www.intoscana.it\/wp-content\/uploads\/per-chi-e-la-notte-aldo-simeone.jpg\",\"datePublished\":\"2019-09-09T11:33:31+00:00\",\"dateModified\":\"2020-08-07T13:12:42+00:00\",\"author\":{\"@id\":\"https:\/\/www.intoscana.it\/it\/#\/schema\/person\/de95e1ed2c1c8c30a6922bbba3a90185\"},\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\/\/www.intoscana.it\/it\/aldo-simeone-intervista\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\/\/www.intoscana.it\/it\/aldo-simeone-intervista\/\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.intoscana.it\/it\/aldo-simeone-intervista\/#primaryimage\",\"url\":\"https:\/\/www.intoscana.it\/wp-content\/uploads\/per-chi-e-la-notte-aldo-simeone.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/www.intoscana.it\/wp-content\/uploads\/per-chi-e-la-notte-aldo-simeone.jpg\",\"width\":1315,\"height\":2000,\"caption\":\"Per chi \u00e8 la notte di Aldo Simeone\"},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\/\/www.intoscana.it\/it\/aldo-simeone-intervista\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\/\/www.intoscana.it\/it\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Per chi \u00e8 la notte: la Garfagnana magica e oscura di Aldo Simeone\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\/\/www.intoscana.it\/it\/#website\",\"url\":\"https:\/\/www.intoscana.it\/it\/\",\"name\":\"intoscana\",\"description\":\"\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\/\/www.intoscana.it\/it\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\/\/www.intoscana.it\/it\/#\/schema\/person\/de95e1ed2c1c8c30a6922bbba3a90185\",\"name\":\"Ilaria Giannini\",\"sameAs\":[\"https:\/\/x.com\/i.giannini@fst.it\"],\"url\":\"https:\/\/www.intoscana.it\/it\/author\/ilaria-giannini\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO Premium plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Per chi \u00e8 la notte: la Garfagnana magica e oscura di Aldo Simeone - intoscana","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.intoscana.it\/it\/aldo-simeone-intervista\/","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"Per chi \u00e8 la notte: la Garfagnana magica e oscura di Aldo Simeone","og_description":"Intervista allo scrittore pisano al suo esordio per Fazi con un romanzo che spazia dal realismo magico al gotico e racconta l'amicizia di due ragazzini sullo sfondo della Seconda Guerra Mondiale","og_url":"https:\/\/www.intoscana.it\/it\/aldo-simeone-intervista\/","og_site_name":"intoscana","article_publisher":"https:\/\/www.facebook.com\/intoscana.it","article_published_time":"2019-09-09T11:33:31+00:00","article_modified_time":"2020-08-07T13:12:42+00:00","og_image":[{"width":1315,"height":2000,"url":"https:\/\/www.intoscana.it\/wp-content\/uploads\/per-chi-e-la-notte-aldo-simeone.jpg","type":"image\/jpeg"}],"author":"Ilaria Giannini","twitter_card":"summary_large_image","twitter_creator":"@i.giannini@fst.it","twitter_site":"@intoscana","twitter_misc":{"Written by":"Ilaria Giannini","Est. reading time":"6 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.intoscana.it\/it\/aldo-simeone-intervista\/","url":"https:\/\/www.intoscana.it\/it\/aldo-simeone-intervista\/","name":"Per chi \u00e8 la notte: la Garfagnana magica e oscura di Aldo Simeone - intoscana","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.intoscana.it\/it\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/www.intoscana.it\/it\/aldo-simeone-intervista\/#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/www.intoscana.it\/it\/aldo-simeone-intervista\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.intoscana.it\/wp-content\/uploads\/per-chi-e-la-notte-aldo-simeone.jpg","datePublished":"2019-09-09T11:33:31+00:00","dateModified":"2020-08-07T13:12:42+00:00","author":{"@id":"https:\/\/www.intoscana.it\/it\/#\/schema\/person\/de95e1ed2c1c8c30a6922bbba3a90185"},"breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.intoscana.it\/it\/aldo-simeone-intervista\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.intoscana.it\/it\/aldo-simeone-intervista\/"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.intoscana.it\/it\/aldo-simeone-intervista\/#primaryimage","url":"https:\/\/www.intoscana.it\/wp-content\/uploads\/per-chi-e-la-notte-aldo-simeone.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.intoscana.it\/wp-content\/uploads\/per-chi-e-la-notte-aldo-simeone.jpg","width":1315,"height":2000,"caption":"Per chi \u00e8 la notte di Aldo Simeone"},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.intoscana.it\/it\/aldo-simeone-intervista\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/www.intoscana.it\/it\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Per chi \u00e8 la notte: la Garfagnana magica e oscura di Aldo Simeone"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.intoscana.it\/it\/#website","url":"https:\/\/www.intoscana.it\/it\/","name":"intoscana","description":"","potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.intoscana.it\/it\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.intoscana.it\/it\/#\/schema\/person\/de95e1ed2c1c8c30a6922bbba3a90185","name":"Ilaria Giannini","sameAs":["https:\/\/x.com\/i.giannini@fst.it"],"url":"https:\/\/www.intoscana.it\/it\/author\/ilaria-giannini\/"}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.intoscana.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/52150","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.intoscana.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.intoscana.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.intoscana.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/502"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.intoscana.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=52150"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.intoscana.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/52150\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.intoscana.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/86665"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.intoscana.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=52150"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.intoscana.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=52150"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.intoscana.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=52150"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}