Arte e Cultura

il Portale ufficiale della Toscana

Versione Italiana   English Version   rss
Arte e Cultura
RSS
La Profe

La Profe Diario di un'insegnante con gli anfibi

Antonella Landi, una professoressa fiorentina racconta amori, lacrime e sudore di una vita passata ad insegnare ai ragazzi

di Costanza Baldini

di Costanza Baldini

Siamo ormai stati abituati dai media di ogni tipo a pensare che i ragazzi in età scolare siano una categoria ‘intoccabile’. La piramide sociale si è invertita: all’inizio del Novecento l’adulto e l’anziano stavano in cima: oggi è il Bambino il re. Nessuno può toccarlo. Crescendo perderà parte delle sue prerogative, ma rimarrà una figura regale fino all’adolescenza. Manterrà il diritto di molestare compagni ed educatori; questi ultimi continueranno a non poterlo sfiorare.
E La Profe? Antonella Landi, ‘La Profe’ per chi l’ha conosciuta tramite il suo ormai celeberrimo blog, spazza via in un colpo solo tutte queste inutili polemiche con i suoi anfibi e la sua inossidabile ironia. La Profe affronta i suoi studenti e i problemi di ogni giorno con un buon umore e un’energia travolgenti: dal sesso all’enjambement, dalla verifica di grammatica alle mestruazioni, con la sua immancabile borsa della Pucca a tracolla riesce a farsi prendere assolutamente sul serio.
Ne viene fuori un ritratto dei giovani d’oggi molto diverso da quello a cui ci hanno ormai abituato la stampa e la televisione. La Profe ci racconta le piccole grandi storie di ragazzi pieni di un’energia pari a quella di uno Tsunami ma anche sensibili e estremamente curiosi nei confronti della vita e dell’arte che ne è sua diretta espressione. La Profe, che non è una professoressa ‘zìttinicalmìniebbonìni’, è una che sceglie per l’ora di narrativa ‘Il trattamento Ridarelli’ di Roddy Doyle, un libro sulla marda, Antonella sa come risvegliare quella voglia di sapere che si trova dentro ogni ragazzo in età scolare. Così anche l’Iliade e Dante, gli amati/odiati libri che tutti noi abbiamo letto diventano più interessanti se ci si ferma a riflettere su ‘quel bischero di Polifemo’ o se si legge ‘con le voci’. Insomma La Profe è veramente la professoressa che tutti noi avremmo sempre voluto avere, una che come traccia per il tema in classe sceglie una frase di Bono Vox ‘La musica è Dio e il rock non è che uno dei suoi profeti’, una che riesce a farti divertire anche quando ti spiega le bisdrucciole.
Personalmente ritengo che il mestiere dell’insegnante sia uno dei lavori più importanti e difficili allo stesso tempo di una società civile, è un lavoro per cui è necessaria una vocazione e a cui non si può giungere per ripiego. Antonella Landi fa capire con la sua scrittura dinamica, fresca e divertentissima che l’unica cosa veramente importante è saper trasmettere agli studenti l’amore per le materie scolastiche senza trincerarsi stupidamente dietro a un ruolo. I ragazzi sono avidi di vita sta al professore riuscire ad aprire nuove strade dentro al loro cervello, quelle strade che permetteranno loro di ‘fiorire’ e di capire chi sono e cosa vogliono diventare. Per fare questo non basta l’abilitazione per l’insegnamento ci vuole intelligenza, buona volontà, pazienza, umorismo e amore e Antonella Landi possiede tutte queste qualità, a pensarci bene è una specie di magia!
(06/06/2007)

30/06/2009

Ritorna all'articolo

 

Aggiungi ai preferiti:a

delicioustechnoratimisterwongslashdotmagnoliagooglediggco.mmentsdeliriousyahoomyweb
Freccia backCommentaInvia ad un amicoStampa
 

Dalla rete

Totale elementi trovati: 0

Pagina 0 | di 0
 

I commenti degli utenti

  •  
Totale commenti

Scrivi un commento

Vedi anche

...loading...

Multimedia

...loading...

Blog

...loading...

 

Argomenti più visti

loading...
 
 

Prossimi eventi