News

il Portale ufficiale della Toscana

Versione Italiana   English Version   rss
concordia

Giglio, i sub "angeli" al lavoro Stop al recupero- carburante

Ieri è stato rinvenuto il corpo di Dayana, la vittima più piccola della "crociera della morte". Recuperati gli altri 4 corpi individuati ieri pomeriggio. Il ministero dell'interno e delle infrastrutture parti offese nell'inchiesta

Ricerche incessanti da parte dei sub dei vigili del fuoco impegnati per il recupero delle vittime della Costa Concordia, con la speranza di garantire loro almeno una degna sepoltura. Ieri sono stati rinvenuti altri otto corpi all'interno del ponte 4 del relitto adagiato nelle acque dell'Isola del Giglio dallo scorso 13 gennaio. Di questi, quattro sono stati recuperati e portati a terra e tra loro c'era anche il corpicino della piccola Dayana, la bambina di cinque anni che si trovava sulla Costa Concordia insieme al padre, ancora disperso.

I vigili del fuoco hanno dovuto poi interrrompere le operazioni di recupero degli altri quattro corpi individuati all'interno del ponte n. 4, date le condizioni del mare mosso. Le operazioni sono riprese questa mattina, poco fa sono stati recuperati gli altri quattro cadaveri, saranno trasportati all'ospedale di Grosseto. Con gli otto corpi recuperati tra ieri e oggi, rende noto la struttura del commissario per l'emergenza, sono 25 le vittime accertate del naufragio. Adesso sono sette i dispersi che mancano all'appello e che si teme siano "sepolti" in fondo alla nave. Sospese invece le operazioni di rimozione del carburante dalla nave, per consentire l'intervento dei sommozzatori.

Intanto, sul fonte giudiziario è arrivata una nuova contestazione a carico del comandante Francesco Schettino da parte dlla procura di Grosseto. Per gli inquirenti Schettino deve rispondere di non aver comunicato alla Capitaneria di porto di Livorno l'effettiva gravità della situazione, ritardando così le procedure di emergenza e soccorso. Schettino era già indagato dal 14 gennaio per omicidio plurimo colposo, naufragio, abbandono di incapaci e abbandono della nave.
Si apprende, inoltre, che due ministeri sono stati individuati come persone offese dalla procura di Grosseto. Quello dell'Interno perché è preposto istituzionalmente alla tutela dell'incolumità pubblica, quello delle Infrastrutture e dei trasporti perché è preposto istituzionalmente alla tutela della navigazione e della sicurezza dei trasporti.

23/02/2012

 

Tags correlati - giglio - costa - concordia

 

Giglio, i sub "angeli" al lavoro Stop al recupero- carburante



I commenti degli utenti

  •  
Totale commenti
/intoscana2/export/system/modules/it.inera.opencms.templates/intoscana/images/utente_anonimo.jpg
Usa Facebook

Scrivi un commento

Vedi anche

...loading...

Multimedia

...loading...

 

Segui intoscana.it su

 

Tweet più recente

 
 
 
 

Argomenti più visti

loading...
 
 

Prossimi eventi