Il progetto “SALVAGENTE” riapre i termini
Ulteriori contributi per i soggetti produttivi ed imprenditoriali che assumono persone ex detenute che hanno usufruito dell'indulto
La prima fase del progetto "SALVAGENTE" ha prodotto un’offerta di lavoro pari a 30 posti nei settori privilegiati di edilizia interni, facchinaggio, pulizie e ristorazione. Ad oggi sono in corso le procedure finali per le vere e proprie assunzioni.
Parte in questi giorni la seconda fase del Progetto con la riapertura dei termini di partecipazione da parte di imprese, aziende, ditte, cooperative, associazioni, fondazioni ed onlus del territorio toscano. Lo scopo è quello di ampliare la rete di collaborazione sociale con il mondo imprenditoriale e produttivo, così da consentire un maggiore sbocco occupazionale ai cittadini ex detenuti, beneficiari dell’indulto. “SALVAGENTE”, attraverso il fine ultimo dell’inserimento nel mondo del lavoro degli ex detenuti, intende quindi contribuire anche ad aumentare il livello di sicurezza dei cittadini, andando ad incidere su una delle cause che possono favorire lo sviluppo di percorsi di devianza e di emarginazione, quale è la mancanza di un lavoro.
La seconda fase di “SALVAGENTE” era già prevista, ma appare maggiormente motivata anche per la rilevante richiesta di partecipazione pervenuta dal settore produttivo dopo la scadenza dei termini del bando precedente. E’ stato quindi possibile intervenire nel concreto con una significativa azione anche grazie all’integrazione del budget messo a disposizione dall'Assessorato alle Politiche Sociali della Regione Toscana.
Le realtà produttive della Toscana saranno informate e coinvolte direttamente con iniziative di incontro con i referenti della Regione e del Ministero della Giustizia.
Le domande vanno inviate entro il 31 marzo 2007 al seguente indirizzo: Provveditorato Regionale dell’Amministrazione Penitenziaria della Toscana, Via Bolognese n. 84, 50139 Firenze.
Per ulteriori informazioni:
Dr. Amato Dessì, c/o Provveditorato Regionale dell’Amministrazione Penitenziaria della Toscana, tel. 055-460761 – mail: amato.dessi@giustizia.it;
per la parte contabile, rag. Guglielmo Mottola, c/o Provveditorato Regionale dell’Amministrazione Penitenziaria della Toscana, tel. 055-460761; mail: guglielmo.mottola@giustizia.it
(Provveditorato Regionale dell'Amministrazione Penitenziaria)
29/06/2009
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