IN TOSCANA ARRIVA UNA CAMPAGNA PER TUTELARE LE TARTARUGHE MARINE

In Toscana arriva una campagna per tutelare le tartarughe marine

L'Osservatorio Toscano Biodiversità ha presentato ad Alberese le nuove iniziative tra cui una brochure su come individuare e proteggere i nidi

In Toscana arriva una campagna di comunicazione a tutela delle tartarughe marine e dei loro piccoli. E' stata presentata ieri nel corso di un incontro ad Alberese, nel Parco della Maremma, dove si sono riuniti i referenti dell'Osservatorio Toscano Biodiversità della Regione Toscana, che ha presentato le proposte per proteggere non solo le tartarughe ma anche cetacei e elasmobranchi che popolano il mare toscano.

Sono tre i prodotti editoriali della campagna svolta dall'Osservatorio Toscano Biodiversità, destinata agli operatori turistici, ai pescatori e a tutti i cittadini nel prossimo periodo estivo. E' prevista una brochure che sarà diffusa nelle scuole con attività didattiche e di informazione rivolta ai comuni del 'Santuario Pelagos' e alle aree protette marine della Toscana che spiega cosa fare in caso di avvistamento di cetacei, tartarughe o squali in mare o spiaggiati.

Inoltre sarà diffuso un pieghevole in più lingue sulla ricerca dei nidi di tartarughe sulle spiagge, all'insegna del messaggio 'Chi trova un nido trova un tesoro', per aiutare turisti, bagnini e operatori economici sulle spiagge a individuare eventuali nidificazioni che avvengono tra giugno a settembre sulle coste toscane. Informando i soggetti che con più probabilità possono imbattersi e quindi individuare la presenza o meno di nidi sarà possibile proteggerli e tutelare le covate per i 60 giorni necessari alla schiusa delle uova, proprio come è successo l'anno scorso all'isola d'Elba.
Il terzo prodotto è una guida dedicata ai pescatori professionali da tenere a bordo dei pescherecci, che indica come aiutare una tartaruga che finisce accidentalmente nelle reti.

16/02/2018