ARTE EN PLEIN AIR: VIAGGIO TRA LE ECCELLENZE TOSCANE

di Costanza Baldini
Mauro Staccioli a Volterra

Tutte le installazioni ambientali in Toscana: dove andare

La Fattoria di Celle ospita un' importante collezione d'arte ambientale che Giuliano Gori e la sua famiglia hanno costituito fin dai primi anni Ottanta. La tenuta è situata su una collina che domina la pianura tra Firenze e Pistoia. Artisti di livello internazionale sono stati invitati a realizzare installazioni nei suggestivi spazi all’aperto che si sviluppano su una superficie di circa quarantacinque ettari come all’interno degli edifici storici e in varie altre strutture rurali. Oggi a Celle si possono contare circa settanta installazioni

A Seano di Carmignano, sempre in provincia di Prato, si trova il Parco Museo Quinto Martini sempre aperto, ad ingresso libero. Il parco nasce nel 1988 intorno a un cospicuo nucleo di opere in bronzo, fuse da opere realizzate tra il 1931 e il 1988 e donate dall’artista Quinto Martini al paese di Seano. Si tratta di un giardino pubblico che l’artista ha predisposto in funzione dell’allestimento delle sue sculture.

Proseguendo a Pievasciata (Siena) si trova il Parco sculture del Chianti. Aperto da aprile a settembre, dalle 10 al tramonto; da ottobre a marzo solo su appuntamento. (Lunedì chiuso, ingresso a pagamento). Le installazioni del parco, che è stato inaugurato nel 2003, si distribuiscono lungo un tracciato circolare che attraversa un incontaminato bosco di querce e lecci.

A Chiusino (Siena), nel bosco circostante il Centro Osho Miasto si trova la suggestiva Selva di sogno: torri, templi, piazze fatte di pietre irregolari semplicemente sovrapposte a secco e perfettamente in equilibrio tra loro. Le sculture-architetture di Deva Manfredo sono costruzioni in miniatura che potrebbero appartenere a qualunque civiltà millenaria e che, al tempo stesso, ricordano i giochi infantili.

Uno dei parchi artistici più affascinanti della Toscana è sicuramente il Giardino dei Tarocchi di Niki de Saint Phalle. Il giardino è costruito nelle meravigliose colline toscane, precisamente nella tenuta di Garavicchio nel comune di Capalbio. Nel 1979 iniziarono i primi lavori del "Giardino dei Tarocchi", l’ideatrice fu una scultrice francese di fama mondiale: Niki de Saint Phalle. La molla che fece scattare l’impetuosa voglia di costruire il giardino esoterico, scattò dopo che la scultrice visitò il meraviglioso parco Guell dell’architetto Gaudì a Barcellona. Influenzata dalle forme morbide e dalle maestose costruzioni di questo affascinante parco, iniziò la sua avventura, costruendo le opere a sue spese e con la collaborazione del marito Jean Tinguly

Il Museo all’aperto di Luicciana è un itinerario nella piccola frazione di Cantagallo, un borgo che vive d’arte con le installazioni che prendono forma tra giardini e case, fra cui pitture murarie sulle facciate delle abitazioni del paese. Qui hanno lavorato pittori, scultori, grafici e ceramisti che hanno fatto di Luicciana un vero e proprio curioso e originale gioiello di arte contemporanea.

Dal 2006 sorge a Pontedera il muro di Enrico Baj, 100 metri di lunghezza e tre di altezza, probabilmente il mosaico più grande d'Italia.

Non tutti sanno che ha Pisa si trova uno dei più spettacolari murales di Keith Haring, il celebre graffitaro americano. L'idea di realizzare un murale a Pisa nacque in modo casuale a seguito dell'incontro per strada a New York tra Haring e un giovane studente pisano. Il murale ha insolitamente un titolo: "TUTTOMONDO. 30 figure come in un puzzle, popolano i centottanta metri quadrati della parete del Convento di Sant'Antonio.  I personaggi del murale hanno la vitalità e l'energia tipiche di Haring e del suo incessante fervore creativo che gli ha consentito di lasciare, pochi mesi prima della morte per Aids, un'opera che è prima di tutto, un inno alla vita.

Mauro Staccioli ha regalato al comune di Volterra alcune delle sue più belle grandi installazioni in un itinerario alla scoperta del territorio e della suo percorso artistico.

Nel Castello di Ama vicino a Gaiole in Chianti, dalla volontà di Lorenzo Fiaschi e la Galleria Continua di San Gimignano e dei propietari Marco pallanti e Lorenza Sebasti. Una collezione nel cuore del Chianti con artisti di fama internazionale che hanno realizzato opere site specific.

Giardino di Daniel Spoerri a Seggiano (Grosseto). All'inizio degli anni '90 l'artista svizzero Daniel Spoerri ha cominciato ad installare un parco di sculture nella Toscana meridionale, circa 80km a sud di Siena. Nel 1997 "Il Giardino di Daniel Spoerri" è stato aperto al pubblico, e ora può essere visitato da Pasqua fino ad ottobre. Attualmente ci sono 87 opere di 42 artisti diversi, da scoprire in un terreno di circa 16 ettari. Nel 1997 "Il Giardino di Daniel Spoerri" è stato riconosciuto e ufficialmente inaugurato come Fondazione dal ministero della cultura italiano.

La Piazza dei Guidi a Vinci è un "omaggio" di Mimmo Paladino al genio di Leonardo. L'artista, in collaborazione con l’architetto Nicola Fiorillo, ha riconfigurato la piazza con un reticolo di geometrie, con scomposizioni e ricomposizioni di piani in lastre di cardoso sui quali ha inciso, con tasselli di vetro o lama d’argento, motivi che ripropongono il suo ben noto universo iconico.

Vicino a Rosignano Marittimo si trova il Parco sculture "La Giunca" con ben venticinque installazioni dell'artista Franca Frittelli. Il Parco è visitabile  dal 1 giugno 2014 al 30 settembre 2014 su appuntamento.

11/12/2013