È POSSIBILE COMPRARE CASA SENZA ACCENDERE UN MUTUO?

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Come acquistare casa senza mutuo, grazie a meccanismi come il leasing, la vendita con riserva di proprietà e il rent-to- buy.

Comprare casa senza mutuo è possibile, nonostante molto spesso si pensi che l’unica soluzione per acquistare un immobile sia la richiesta di un finanziamento. Di certo può fare a meno di un mutuo chi ha una disponibilità economica tale da coprire completamente la spesa per l'acquisto, o anche chi possiede già una casa di proprietà e può quindi ricorrere alla permuta immobiliare, che permette di lo “scambio” tra due beni immobili.

Ma anche se non si dispone di grande liquidità o di altri immobili, è comunque possibile acquistare casa percorrendo strade alternative all’accensione di un mutuo. Nello specifico, ci riferiamo al leasing immobiliare, alla vendita con riserva di proprietà e al rent to buy. Ecco come funzionano e quali sono i vantaggi di ognuna di queste soluzioni.

 

Comprare casa senza mutuo con il leasing immobiliare

 

Si tratta di una possibilità per comprare casa senza mutuo relativamente nuova: è stata infatti introdotta in Italia dalla Legge di Stabilità 2016. Con il leasing immobiliare, è la banca inizialmente ad acquistare l’immobile, che da subito però può essere utilizzato da chi ha richiesto il leasing. In cambio il richiedente deve versare un canone mensile, in genere di entità superiore al valore d’affitto.

Al termine del periodo di leasing – che può variare da 8 a 20 anni – si potrà poi scegliere se:

  • acquistare l’immobile, tramite una maxi rata che copra il valore residuo dell’immobile, scontato della cifra già versata con il canone;
  • recedere dal contratto;
  • rinnovare il leasing per un altro tot di anni.

La formula del leasing ha diversi punti in suo favore.  Ad esempio, si posticipano le spese notarili e di istruttoria fino al momento dell’effettivo acquisto, ed è inoltre possibile richiedere di sospendere il canone – anche per 12 mesi - in caso ci si trovi in un periodo di difficoltà economica. Inoltre, proprio come sono previste detrazioni per l’acquisto o l’arredo della casa per gli under 35, anche per il leasing immobiliare la legge di Stabilità ha disposto delle speciali agevolazioni per chi ha meno di 35 anni, sia per le spese relative al canone che per la maxi rata finale.

 

Vendita con riserva di proprietà: come funziona?

 

La vendita con riserva di proprietà è in pratica l’acquisto dell’immobile a rate, ma con la possibilità di prendere da subito possesso dell’abitazione. La proprietà non passerà all’acquirente fino a quando non corrisponderà tutta la cifra stabilita, ed è previsto il pagamento di una percentuale di interessi.

Il fatto che l’acquirente non diventi subito proprietario dell’immobile - se non con il versamento dell’ultima rata – può costituire però un vantaggio: l’abitazione non potrà infatti essere oggetto di ipoteche o pignoramenti da parte di eventuali creditori.

Inoltre, un altro aspetto positivo dell’acquistare casa senza mutuo tramite questo metodo è che non c’è bisogno di alcun capitale iniziale, né appunto di sostenere i costi legati all’apertura di un finanziamento. Poiché però si tratta di un atto di compravendita vero e proprio, si dovranno pagare le imposte previste per l’acquisto di un immobile, e tutte le tasse e le spese di manutenzione saranno a carico dell’acquirente.

Inoltre, se non si versano regolarmente le rate, il venditore potrebbe decidere di recedere dal contratto. In questo caso all’acquirente insolvente verrà restituita la somma già corrisposta, ma dovrà lasciare l’immobile e risarcire il venditore del danno che gli ha procurato.

 

Il rent-to-buy: l’affitto che si trasforma in acquisto

 

La terza ed ultima soluzione che vedremo oggi per comprare casa senza mutuo è il rent-to-buy, un tipo di contratto che negli ultimi anni sta prendendo sempre più piede. Come funziona? Inizialmente si sottoscrive un normale contratto di affitto (“rent” significa appunto “affitto” in inglese), che prevede però l’opzione di poter acquistare l’immobile in futuro.

La quota del canone mensile sarà quindi costituita da due parti: una per l’affitto della casa, un'altra come acconto del futuro acquisto. Tutte le spese, durante questo periodo, resteranno a carico del proprietario. Alla scadenza del contratto di locazione, si potrà quindi scegliere se effettivamente comprare la casa – magari ricorrendo ad un finanziamento - oppure rinunciare all’acquisto.

In molti considerano questa soluzione l’ideale per chi al momento non può permettersi un mutuo, ma vuole comunque cominciare a comprare casa senza un finanziamento perché conta a breve termine di consolidare la propria posizione economica.

Il giusto equilibrio tra quota di affitto e quota di acconto può rendere infatti il rent-to-buy particolarmente conveniente, permettendo di accumulare piano piano il capitale per il futuro acquisto. È bene però fare prima un’attenta valutazione delle proprie reali possibilità, perché se si deciderà in seguito di non comprare la casa, si potrebbe perdere in tutto o in parte l’acconto già versato.

26/07/2017