ALLA SCOPERTA DELLA 'FIRENZE INSOLITA' (A BORDO DELLA TRAMVIA)

Scoprire la Firenze turistica a bordo della tramvia, iniziativa-evento il 24 agosto.

Il tour in programma il prossimo 24 agosto. Del Re: 'Un'occasione per vivere i quartieri della nostra città'

Una 'tramvia' con un'anima nuova. E' quella che i cittadini avranno modo di scoprire il prossimo 24 agosto con l'iniziativa 'TramTour', un percorso di circa 4 ore alla scoperta di Firenze con approfondimenti storici, artistici e culturali.

L'occasione arriva dopo l'inaugurazione delle scorse settimane della nuova linea T1. 

“Un modo insolito per andare alla scoperta della città e delle sue bellezze nascoste – ha spiegato l’assessore al Turismo del Comune di Firenze Cecilia Del Re -, sfruttando tutte le potenzialità della nuova infrastruttura cittadina. Un’occasione per vivere i quartieri della nostra città, sempre più vitali, e per promuovere percorsi turistici diversi da quelli tradizionali. Grazie alla tramvia, anche molte attrazioni turistiche fino ad ora meno facilmente raggiungibili si avvicinano. Il Tram tour diventerà un percorso aggiuntivo della nostra App Florence Tube”.

Stazione di partenza dell'itinerario sarà Villa Costanza, a Scandicci mentre il punto d'arrivo sarà quello della Villa Medicea di Careggi. Il tour avrà una durata di circa quattro ore e si concluderà con la visita di Villa Fabbricotti. Ad accompagnare il gruppo di 25 visitatori sarà l'assessore Del Re. 

I partecipanti dovranno essere muniti di titoli di viaggio (biglietti o abbonamenti Ataf) a copertura dell’intera durata dell’iniziativa. Per partecipare al tour, completamente gratuito, è necessario prenotarsi on-line entro martedì 21 agosto (clicca qui).

Un modo nuovo di utilizzare quindi il servizio pubblico e vivere ancor di più la città. Tramvia dunque intesa non solo come semplice mezzo di spostamento ma anche come strumento di 'viaggio d'esperienza', provando ad essere turisti anche a casa propria. Un'occasione in più per un punto di vista nuovo sulla città per i fiorentini, i toscani e perchè no, anche per i turisti. 

10/08/2018