FRANCIGENA, UN CICLO DI INCONTRI PER UN'OFFERTA TURISTICA OMOGENEA

La Francigena in Toscana diventa prodotto turistico omogeneo, via al ciclo di incontri, si parte da Fucecchio.

Il via da Fucecchio il 23 novembre, la conclusione si terrà invece a febbraio a Firenze. Tavoli tematici di confronto su ospitalità, comunicazione, promozione e manutenzione dell'antico tracciato in Toscana

Tre tavoli tematici su ospitalità, manutenzione, comunicazione e promozione con l'obiettivo di costruire intorno al tracciato della Via Francigena un prodotto turistico omogeneo: è quanto si propone la Regione Toscana che con il supporto di Toscana Promozione Turistica darà il via dal prossimo 23 novembre a Fucecchio, alla campagna di ascolto sui territori.

Un ciclo di incontri che si protrarrà fino a febbraio coinvolgendo i quattro comuni capofila (oltre a Fucecchio ci sono anche Pontremoli, Siena e Lucca) delle aggregazioni territoriali nate lo scorso luglio con la firma di una convenzione tra comuni e Regione. Contenuti e calendario sono stati presentati oggi nella sede della Regione Toscana a Firenze alla presenza, tra gli altri del direttore di Toscana Promozione Turistica Alberto Peruzzini e del consigliere regionale delegato per la Via Francigena Francesco Gazzetti.

"Abbiamo deciso di creare questa serie di appuntamenti - sottolinea in una nota l'assessore regionale al turismo Stefano Ciuoffo - per mettere a fuoco i punti principali da sviluppare per arrivare alla definizione del primo prodotto turistico omogeneo. Il percorso è già avviato, adesso dobbiamo entrare nella fase operativa e ci attendiamo una partecipazione attiva dei territori e proposte concrete".

Per Peruzzini, "la Francigena è una delle destinazioni maggiormente riconosciute all'interno della vasta offerta turistica toscana. L'idea è cercare di raccontare questo prodotto con sfumature diverse, perché la Francigena in Lunigiana non ha le stesse caratteristiche di quella nei pressi di Siena o di Lucca".

Il ciclo di incontri si concluderà a Firenze il prossimo 23 febbraio, con una giornata che si terrà in Consiglio Regionale.

 

 

20/11/2017