IL FREGIO ROBBIANO DELLO SPEDALE DEL CEPPO SI SVELA IN UN LIBRO E IN UNA MOSTRA

di Saverio Melegari
Avvicinatevi alla bellezza. Il fregio dello Spedale del Ceppo

Un volume in uscita racconta la storia e le fasi del restauro dell’opera in terracotta invetriata dello Spedale storico di Pistoia

Un capolavoro assoluto della ceramica, un simbolo ineguagliabile del Rinascimento italiano e della città di Pistoia, riprodotto in importanti musei esteri come il Puškin di Mosca e il Victoria and Albert Museum di Londra.

È il fregio che adorna la facciata dell'antico Spedale del Ceppo di Pistoia, in Piazza Giovanni XXIII. Si tratta di un'opera commissionata dallo Spedalingo Leonardo Buonafede nel 1522 a Santi Buglioni per le formelle rappresentati le sette opere di Misericordia e a Giovanni della Robbia per la realizzazione dei medaglioni sul fronte e sul portico. Lavori che, poi videro la loro conclusione effettiva solo 50 anni dopo, per mano del pistoiese Filippo di Lorenzo Paladini.

Il fregio robbiano è stato oggetto da maggio ad ottobre scorso di un ciclo di visite guidate, che ha visto ben 7500 fra pistoiesi e turisti salire le impalcature poste di fronte al loggiato dell'Ospedale, posizionate per favorire il restauro dell'opera. La collaborazione fra Comune di Pistoia, IRSA, Centro Guide di Pistoia le ha rese uno strumento straordinario per far ammirare da pochi centimetri il capolavoro ad un pubblico di appassionati, che dal Cinquecento ad oggi avevano potuto contemplarlo solo dal basso.

L'esperienza delle visite e gli obiettivi raggiunti con il restauro hanno dato vita al volume "Avvicinatevi alla bellezza. Il fregio dello Spedale del Ceppo", edito dalla Giorgio Tesi Editrice, con testi di Giovanni Capecchi, professore pistoiese con cattedra di Letteratura italiana all'Università di Perugia, Valerio Tesi e Maria Cristina Masdea, della Soprintendenza per le Province di Firenze, Pistoia e Prato, Grazia Tucci del laboratorio GeCo del Dipartimento di Ingegneria Civile e Ambientale dell'Università di Firenze, magistralmente accompagnati dagli scatti di Nicolò Begliomini.

Il libro sarà presentato martedì 22 dicembre presso la sede della Cassa di Risparmio di Pistoia e della Lucchesia, in Corso Roma 2, a Pistoia, a partire dalle 16.30. La manifestazione sarà un'occasione unica per conoscere direttamente dagli studiosi e dai responsabili dei lavori i segreti celati dietro il fregio, le novità venute alla luce grazie alle tecniche d'avanguardia utilizzate dal personale dell'Università, il ruolo dell'opera di Buglioni e della Robbia per la storia della città di Pistoia.

A completare la manifestazione, una mostra fotografica permetterà di rivivere l'esperienza della visita al Fregio con foto in alta qualità di dettagli dalla sublime bellezza: la mostra rimarrà accessibile per pistoiesi e turisti fino al 29 gennaio.

Durante la presentazione, oltre agli autori, interverranno le autorità e i soggetti che a vario titolo hanno contribuito al successo dell'iniziativa delle visite, di fatto un traguardo storico per il sistema museale della città, tra cui gli sponsor che hanno appoggiato la causa, come Conad, Cassa di Risparmio di Pistoia e della Lucchesia, Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia, Giorgio Tesi Group.

10/12/2015

Il volume
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