UNA RETE A DIFESA DEI DIRITTI SOSTEGNO PER CITTADINI PIÙ DEBOLI

Il progetto di Cesvot e Difensore Civico Regionale viene presentato a Lucca venerdì 24 febbraio

“Per i diritti dei cittadini una rete a sostegno dei più deboli”, questo il titolo del progetto che Cesvot e Difensore Civico della Toscana presenteranno venerdì 24 febbraio a Lucca all’interno del Salone nazionale del volontariato “Villaggio Solidale” in occasione del convegno "Difesa civica e volontariato insieme per la difesa dei diritti" (ore 9.30-13.30). Al convegno interverranno, tra gli altri, Patrizio Petrucci presidente Cesvot, Lucia Franchini Difensore civico della Regione Toscana, Andrea Salvini dell’Università di Pisa, Antonio Papisca e Marco Mascia dell’Università di Padova, oltre a rappresentanti del volontariato e della difesa civica toscana.

Scopo del progetto, nato all’interno del protocollo d’intesa siglato da Cesvot e Difensore civico regionale lo scorso novembre, è sviluppare una maggiore collaborazione tra associazioni di volontariato e difensori civici territoriali e promuovere sul territorio una rete integrata di protezione sociale e tutela dei diritti. In particolare, la rete è a sostegno di quei cittadini che, versando in condizioni di disagio, hanno maggiori difficoltà a far valere i propri diritti.
Ad oggi hanno aderito alla rete 58 associazioni di volontariato presenti in tutte le dieci provincie toscane: Firenze, Livorno e Lucca le provincie con il più alto numero di adesioni. L’elenco completo delle associazioni aderenti è consultabile su:
www.cesvot.it/repository/cont_schedemm/7461_file.pdf e www.consiglio.regione.toscana.it/difensore/

Grazie alla rete promossa da Cesvot e Difensore civico regionale, sarà più facile per i cittadini toscani accedere ai difensori civici territoriali e quindi far valere i propri diritti di fronte alla pubblica amministrazione o ad enti gestori di pubblici servizi. Il progetto prevede, infatti, che il cittadino che si trovi nella condizione di avere un diritto leso possa rivolgersi alle associazioni di volontariato aderenti alla rete e ricevere gratuitamente supporto e assistenza per presentare le istanze di reclamo ai difensori civici territoriali. I difensori civici possono intervenire a difesa dei cittadini in caso di ritardi, irregolarità o carenze di Regione, Province, Comuni, Aziende Sanitarie, Società della Salute, Inps, Enel, Anas, Poste, Consorzi di bonifica, Ater (Edilizia Residenziale Pubblica), aziende che gestiscono trasporti pubblici locali, ecc.

Quella tra Cesvot e Difesa Civica Toscana – spiega Patrizio Petrucci presidente Cesvot è una collaborazione molto importante sia per le associazioni che per i cittadini. Grazie a questa rete territoriale rafforzeremo l’attività dei difensori civici integrandola con l’azione di advocacy che già svolgono in Toscana moltissime associazioni di volontariato e offriremo ai cittadini un servizio di tutela dei diritti più capillare e accessibile. Inoltre le associazioni avranno sul territorio un partner istituzionale in più con il quale costruire sinergie e interventi condivisi”.

Fare rete con le associazioni di volontariato - dichiara Lucia Franchini Difensore Civico Regionale - è fondamentale perché la difesa civica arrivi negli angoli più remoti della regione e a tutte le persone che hanno bisogno di tutela, soprattutto quelle in situazione di disagio. Il sostegno che ci offrono associazioni e volontari sarà di grande aiuto per noi, soprattutto oggi che la normativa nazionale ha ridimensionato l’azione della difesa civica abolendo i difensori civici comunali e lasciando solo quelli provinciali.”

Per aderire al progetto o ricevere ulteriori informazioni è possibile rivolgersi alle 11 Delegazioni Cesvot sul territorio oppure scrivere a Cesvot - Settore Sviluppo delle reti e delle associazioni, reti@cesvot.it. E’ inoltre disponibile online la guida informativa “Per i diritti dei cittadini una rete a sostegno dei più deboli”.

22/02/2012