VALVOLE TERMOSTATICHE: ECCO 10 COSE DA SAPERE

Termosifone con valvola termostatica

Entro fine anno le valvole termostatiche saranno obbligatorie su tutti gli impianti di riscaldamento centralizzati. Scopri in 10 mosse come utilizzarle al meglio.

Fra le normative entrate in vigore in seguito all’approvazione del Decreto Legge sull’efficienza energetica, fa capolino l’obbligo di adeguare tutti i sistemi di riscaldamento centralizzato con le cosiddette valvole termostatiche. Il provvedimento non va quindi a toccare gli impianti di riscaldamento autonomo ma solo quelli che funzionano con un’unica grande caldaia che alimenta i termosifoni di tutte le abitazioni del medesimo condominio.

Entro il 31 Dicembre 2016 sarà quindi necessario installare le valvole termoregolanti che permetteranno di ridurre i consumi di gas del 20 % circa e quindi anche i costi in bolletta. Mancando meno di due mesi all’attuazione ufficiale del Ddl, numerose sono le famiglie che hanno già provveduto a munirsi di valvole termoregolanti. A questo proposito, abbiamo chiesto agli esperti di energia SuperMoney di fornirci un breve vademecum in 10 punti per aiutarti a capire come funzionano e come utilizzarle.

Valvole termostatiche: 5 consigli per utilizzarle al meglio

Come dicevamo, sono tanti i condòmini con riscaldamento centralizzato che hanno già in casa le valvole termostatiche. Forse però non tutti hanno ancora le idee così chiare su come funzionano questi dispositivi. Se anche tu hai qualche dubbio in merito al loro funzionamento ecco che cosa è importante sapere.

1. Ogni termosifone presente nel tuo appartamento dovrà essere dotato di una valvola termostatica. Si tratta di una regola fondamentale che dovrai rispettare al fine di godere a pieno del risparmio energetico garantito da questi dispositivi. Omettendo di munire anche un solo radiatore rischi inoltre di imbatterti in una sanzione amministrativa variabile da 500 a 2.500 euro.

2. Le manopole di contabilizzazione del calore non devono essere azionate. Una volta effettuata l’installazione della valvola al calorifero, questa si attiverà automaticamente una volta accesa la caldaia.

3. Con le valvole termostatiche puoi scegliere una temperatura diversa per ogni stanza.Uno dei principali vantaggi di questi strumenti è quello di fare in modo che l’utente gestisca il più autonomamente possibile la temperatura dei diversi ambienti dell’abitazione. Ruotando la manopola esterna potrai infatti regolare il calore emesso dai radiatori su una scala compresa fra 1 e 5.

4. Impostazione della temperatura giusta. Per ottimizzare i tuoi consumi energetici, ricordati di impostare la valvola su una temperatura non troppo elevata e comunque non superiore ai 21 C° (valore massimo per legge). Ti consigliamo di impostare una temperatura sui 20 C° nelle stanze in cui sono presenti altre fonti di calore (cucina, soggiorno) e di 16-18 C° nei luoghi di passaggio (corridoi).

5. Radiatori freddi. Se dovessi notare che alcuni termosifoni sono freddi, è possibile che le testate termostatiche non siano state impostate uniformemente rispetto alle altre stanze e che quindi tu abbia sottovalutato eventuali apporti gratuiti di calore (esposizione al sole, presenza di elettrodomestici e persone). In questo caso dovrai semplicemente aumentare la temperatura.

Valvole termostatiche: 5 consigli per una buona manutenzione

Fatti salvi i precedenti consigli su come far funzionare al meglio i tuoi termosifoni dotati di manopole, eccoti 5 altri suggerimenti su come mantenere sempre al top le prestazioni delle termovalvole.

1. I radiatori caldi solo nella parte superiore sono indice di un buon funzionamento e di una buona manutenzione dell’impianto. Questo perchè via via che il radiatore cede calore all’ambiente, il calorifero diventerà mano a mano più freddo a partire proprio dal basso. Ogni elemento del sistema di riscaldamento contiene infatti solo la quantità d’acqua necessaria per mantenere costante la temperatura impostata in ciascuna stanza.

2. Mantieni il calore nell’ambiente. Affinchè i termosifoni svolgano a pieno la propria funzione termica,ricordati di eliminare tutti i possibili ostacoli che si interpongono tra il radiatore e l’ambiente (copritermosifoni, tende pesanti, mobili). Sempre a tal fine sarebbe inoltre meglio non lasciare aperte porte e finestre.

3. Manutenzione odrinaria del sistema di riscaldamento. Un impianto con valvole termostatiche richiede le medesime attenzioni di manutenzione dei sistemi di riscaldamento autonomi. Tieni conto che se abiti in un condominio con un sistema termico centalizzato, spetterà all’amministratore condominiale prendersi l’incarico di contattare i tecnici della caldaia affinchè vengano a controllare l’impianto.

4. Alla fine dell’inverno, una volta spento l’impianto di riscaldamento, ricordati di posizionare tutte le manopole termostatiche in corrispondenza del valore di massima apertura (5). Questo permette di ridurre la formazione di sedimenti. Così facendo, non andrai a compromettere il funzionamento dell’impianto quando la caldaia verrà riaccesa l’anno successivo.

5. Usa il tuo impianto di riscaldamento in modo razionale. Per riuscire in questo intento un buon punto di partenza sarà ad esempio quello di tenere il riscaldamento spento di notte o quando non sei in casa. Infine, potrebbe tornarti utile verificare lo stato di isolamento del tuo appartamento così da ridurre il rischio di dispersioni di calore.

18/11/2016