TRENO E BICI, LA TOSCANA SI FA SEMPRE PIÙ SOSTENIBILE

Toscana, a Firenze il punto sui trasporti regionali con il convegno "Infrastrutture e mobilità, dal dire al fare", l'apertura è dedicata alla mobilità sostenibile.

Due giorni per discutere di mobilità e infrastrutture a Firenze: ecco come cambia il modo di muoversi, viaggiare, spostarsi. Ciclopiste, intermodalità e mezzi pubblici al centro del piano regionale 

Incentivare l'utilizzo di mezzi di trasporto sostenibili come le biciclette e il trasporto pubblico, soprattuto su ferro, sono questi gli obiettivi della Regione che - attraverso il piano integrato dei trasporti e della mobilità, il Priim - punta a disegnare una Toscana più attenta all'ambiente, potenziando - di fatto - anche le infrastrutture come le ciclopiste. Ad oggi si contano infatti circa 500 km di itinerari per le due ruote, sia in città che per i percorsi cicloturistici, ma l'obiettivo è quello di realizzare opere ancora più ambiziose. Alcune - come ricordato dall'assessore regionale ai trasporti Vincenzo Ceccarelli nel corso dell'apertura  a Firenze della due giorni "Infrastrutture e mobilità, dal dire al fare" - sono già in fase avanzata, come nel caso della Ciclopista dell'Arno Sentiero della Bonifica, il grande itinerario per viaggiatori appassionati di due ruote che potranno pedalare lungo il percorso che segue il corso del fiume Arno, dalla sorgente sul Monte Falterona fino alla foce, nel pisano. L'opera è già stata realizzata per il 30% e il restante 70% è in fase di progettazione avviata. 

Suggestivo sarà poi anche l'itinerario della Ciclopista Tirrenica, progetto questo ancora sulla carta (sono già stati firmati i protocolli d'intesa con comuni ed enti interessati a inizio 2016), che vedrà la realizzazione di una pista che partirà dal confine con la Liguria fino a quello con il Lazio, seguendo tutta la costa toscana: un percorso di oltre 291 km, che toccherà 5 province, 30 comuni e 2 parchi regionali. 

 

Description for intoscana standard player

La Regione ha poi investito anche sull'intermodalità dei trasporti, cercando di favorire gli spostamenti utilizzando bici e treno. Va proprio in questa direzione il bando chiuso lo scorso 30 giugno che ha consentito l'acquisto da parte dei cittadini di 400 biciclette pieghevoli e quindi trasportabili facilmente anche in treno. La Regione ha infatti messo a disposizione voucher per l'acquisto dei mezzi a due ruote pari al 75% dell'intera spesa (fino all'importo massimo di 150 euro), buono spendibile in nuovi titoli di viaggio. 

A breve sarà poi varato - a livello nazionale - il nuovo programma sperimentale di mobilità sostenibile casa-scuola e casa-lavoro, voluto dal Governo Renzi, con l'obiettivo di abbattere l'uso dell'auto privata. La Regione - in vista del bando - ha scelto di proporsi come partner dei comuni che saranno interessati a partecipare, offrendo supporto tecnico ed amministrativo per la stesura dei progetti e coordinandoli nel caso riguardino interessi sovracomunali. L'amministrazione regionale metterà anche a disposizione la propria piattaforma web Muoversi in Toscana e le infrastrutture mobile, come l'omonima app. 

 

30/06/2016