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BTO 2011: focus su social commerce e flash deals

Con siti come Groupon, Groupalia e Jumpin si è creato un nuovo modello di shopping d'impulso. Il forum a Firenze il 2 dicembre

/ Redazione
Mar 10 Dicembre, 2013
flash deals bto
A BTO - Buy Tourism Online 2011, l’evento di riferimento per il travel 2.0, si discute di uno dei temi più caldi per gli operatori turistici: l’invasione dei deals è una reale opportunità di sviluppo, un surrogato dell’advertising o una minaccia per il posizionamento di prezzo? Il tema è attualissimo e il dibattito sul ruolo e i vantaggi di quel che appare un nuovo canale di vendita è acceso: sul palco di BTO Buy Tourism Online 2011, moderati dal Co-fondatore e Coordinatore Giancarlo Carniani, ne discutono Francesco Cannone, Regional Director di Lastminute.com, Angelo La Riccia, Direttore Sales & Marketing di Unahotels e Alberto Vita, Direttore Marketing e Comunicazione di Lets Bonus in una sessione di confronto e botta e risposta tra la platea di BTO e chi segue l’evento via streaming che apre la seconda giornata dell’evento fiorentino, venerdì 2 dicembre

“Negli ultimi anni, si è assistito ad un proliferare rapidissimo di club di acquisto che offrono a prezzi promozionali prodotti di marca, disponibili in quantità limitate per un breve periodo di tempo” spiega Carniani “E’ la formula del Flash Deal, che è nata con i prodotti griffati, evoluzione della più tradizionale vendita a stock, ma che si è rapidamente espansa alle commodities e ai servizi, in particolare ai viaggi e sempre più geolocalizzata, per includere proposte e offerte legate al tempo libero, alla gastronomia, al benessere, alla cura di sé.”

Un modello di proposta commerciale dalla dinamica stringente, che spinge all’acquisto d’impulso: prezzo molto scontato rispetto al listino, offerta limitata da cogliere al volo, email e notifiche pressoché quotidiane agli iscritti ai vari club, generalisti, come Groupon, Groupalia e Jumpin o specializzati, in viaggi ad esempio, come Voyage Privé o Lastminute.

Il fenomeno nel settore turistico ha dinamiche ancora non chiare e condivise: una delle tesi più comuni è che il flash deal, facendo leva sul prezzo, o meglio sullo sconto “imperdibile”, attira una categoria di turisti detti “micro-tripper”, che consumano cioè vacanze brevi, in luoghi che non conoscono e che non avevano pianificato di visitare, prima di ricevere un’offerta speciale. Quindi un target nuovo rispetto al classico turista che sceglie, progetta, si informa, valuta le recensioni e prenota sul web. E quindi ricavi marginali addizionali che le strutture non avrebbero intercettato senza l’affiliazione ai travel club.

Tuttavia, la tesi opposta, condivisa da diversi albergatori, sostiene che i margini derivanti dalla vendita tramite flash deals sono così bassi, che, a quei prezzi, avrebbero potuto vendere anche da soli e che la strategia ha senso come leva di sviluppo del business solo se riesce a convertire una quota ragionevole di micro tripper in clienti abituali.

Quel che è certo è che l’attuale congiuntura economica ha modificato radicalmente le priorità di scelta di una vacanza e che la componente prezzo è sempre più prevalente rispetto alla destinazione. In questo scenario la categoria dei micro trippers e il canale dei flash deals sono destinati ad assumere un ruolo sempre più strategico: non è un caso che anche Google abbia attivato un proprio canale dedicato ai Deals e che Groupon ed Expedia abbiano annunciato una joint venture per attivare sinergie sulla rete commerciale e per ampliare le proprie offerte ad altri segmenti come i voli aerei o l’autonoleggio.

Per gli operatori è fondamentale imparare ad inserire lo strumento all’interno della loro strategia di mercato, valutandone attentamente i pro e i contro e gestendolo in modo vantaggioso. Per questo motivo a BTO 2011, oltre alla sessione nella Main Hall, si entrerà più operativamente nel merito dell’argomento   in un Workshop sulle piattaforme di Social Commerce a cura di Fondazione Sistema Toscana, che si terrà sempre venerdì 2 dicembre alle ore 11.20 nella Grande Sala Focus 1.

Le prenotazioni per le due giornate di BTO2011, 1 e 2 dicembre alla Stazione Leopolda di Firenze,  sono aperte dal 15 settembre e chi prenota entro l’11 novembre può ancora usufruire di un early booking discount del 10%. Ma bisogna affrettarsi, perché come ogni buon flash deal, l’offerta scade tra pochissimi giorni!

www.buytourismonline.com


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