Attualità/ARTICOLO

Cinque nuovi eroi per Israele: salvarono una famiglia ebrea di Pietrasanta

Il parrocco ucciso a Sant’Anna di Stazzema e altri quattro versiliesi sono stati riconosciuti come Giusti tra le Nazioni per aver evitato la deportazione della famiglia Sraffa

/ Redazione
Gio 25 Febbraio, 2016

Durante la guerra nascosero una famiglia ebrea, a loro rischio e pericolo, salvandola così dalla deportazione e ora sono stati riconosciuti da Israele come Giusti tra le Nazioni. La storia di eroismo e solidarietà arriva dalla Versilia e i cinque eroi sono Don Innocenzo Lazzeri - il parroco di Farnocchia che fu ucciso a Sant’Anna di Stazzema il 12 agosto 1944 dopo aver tentato di fermare le Ss dal compiere la strage – e altri quattro toscani: il medico Mario Lucchesi di Camaiore e Giuseppe, Maria e Mansueto Rossi di San Pellegrino in Alpe.

I loro nomi sono stati scritti sul Muro dei Giusti e saranno ricordati per sempre in Israele grazie all’interessamento del professore Marco Piccolino, che ha studiato la vicenda di come la famiglia ebrea Sraffa di Pietrasanta fu nascosta e salvata e l’ha raccontata alle autorità israeliane, dando il via al processo di riconoscimento che si è appena concluso.

La famiglia ebrea Sraffa – mamma Felicina e papà Aldo con le figlie piccole Franca e Donatella – era sfollata a Stazzema, sulle Apuane, ma la loro presenza fu denunciata da una levatrice, Siria Catelani: allora don Innocento Lazzeri li nascose dalle ispezioni dei nazisti nella sua canonica e poi li aiutò a rifugiarsi sulle colline di Camaiore, dove furono ospitati di nascosto dal medico Mario Lucchesi.

Una nuova denuncia della Catelani li costrinse a fuggire di nuovo: arrivarono sulle montagne della Garfagnana, a San Pellegrino in Alpe, dove dove la famiglia Rossi, Giuseppe e Maria con il figlio Mansueto, li tenne al sicuro per un anno e mezzo fino al termine della guerra.

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