Innovazione/ ARTICOLO

Dall’idea alla start up: premiati gli studenti imprenditori fiorentini

Il concorso Impresa Campus dell’Università era rivolto ad aiutare i laureati a sviluppare un’impresa

/ Redazione
Mar 20 Gennaio, 2015

Innovative e facilmente realizzabili: sono dei piccoli colpi di genio le idee imprenditoriali pdegli studenti premiate oggi dall’Università di Firenze nel concorso Impresa Campus, che aiutava i giovani laureandi e laureati dell’ateneo a sviluppare la propria start up.

Al primo posto si piazza il lampadario interattivo inventato da Mario Fullone, laureato in Disegno industriale: “Sketch Design” è in grado di riconoscere la presenza di un soggetto, orientare l’illuminazione e aiutare così chi ha difficoltà motorie.
Al secondo posto si è classificato “4 Health”, un braccialetto elettronico ideato da Matteo Ceccherini, Andrea Cioni, Luca Di Francesco e David Sebastian Patrizii, che monitora i parametri vitali di chi lo indossa e in caso di emergenza può inviare una richiesta di soccorso, geolocalizzando la persona che ha bisogno di essere assistita.

Medaglia di bronzo per “Appetitoso”, un motore di ricerca e applicazione mobile in grado di trovare il locale perfetto dove mangiare a partire dalle proprie preferenze gastronomiche. Il servizio è attivo a Firenze ed è stato creato da un gruppo di lavoro composto da Gianni Barlacchi, Davide Cesaroni, Marco Lari, Andrea Mariani, Stefano Piani, Emanuele Rossinelli, Tommaso Resti, Irene Selvolini, Cosimo Vannucci.

Menzione per l’innovazione sociale alla Cooperativa Sociale “Articolo 21” che ha elaborato un progetto per facilitare il reinserimento dei detenuti, offrendo opportunità di lavoro ai carcerati autorizzati o in regime di semilibertà. L’iniziativa, a cura di Davide Agnelli, Anna Cerri Boni, Lapo Lenardon, Mario Venturella, prevede una prima sperimentazione nel carcere di Prato attraverso una collaborazione con il Polo Universitario Penitenziario.

Impresa Campus è un percorso di quattro mesi di accompagnamento verso la creazione di una start up, che prevede un training collettivo e un tutorato individuale che permette agli aspiranti imprenditori di verificare la fattibilità del loro progetto e li supporta nella definizione e nella scrittura di un business plan.