Con azioni dispiegate su sei macro aree di intervento (Tirocini, Casa, Servizio Civile, Fare Impresa, Lavoro, Studio e Formazione) il progetto è volto a tutelare i diritti dei giovani dai 18 ai 40 anni, attraverso l’offerta di bandi individuali o di sovvenzioni rivolte ad aziende, università ed enti locali, per favorire l’ingresso dei giovani nel mondo del lavoro e delle professioni attraverso l’accesso agevolato al credito, il sostegno all’avviamento di attività economiche, ma anche per aiutare le nuove generazioni nel raggiungimento del percorso di autonomia dalla famiglia di origine, attraverso contributi per l’affitto e per l’acquisto della prima casa.
All’incontro hanno partecipato tutti gli amministratori locali, le associazioni di volontariato, di promozione e di categoria, i rappresentanti delle cooperative sociali, Informagiovani, Biblioteche, Punti PAAS, SUAP, Sportelli Eurodesk, Centri per l’impiego, URP, sportellisti UPIGITOS e delegazioni CESVOT.
"E’ importante – ha dichiarato Carlo Andorlini, Responsabile dell’Ufficio Regionale Giovani Sì - continuare a confrontarci con i giovani e con gli Amministratori locali direttamente nei luoghi e nei contesti come facciamo oggi ad Aulla. L'ascolto delle istanze, sia che si tratti di quelle riferite a particolari contesti di vita sia quelle riferite a giovani che si trovano in differenti condizioni sociali, è fondamentale per garantire efficienza e efficacia al progetto."
“Pensiamo – ha detto il Presidente dell'Unione Montana della Lunigiana Cesare Leri - che per rilanciare la Lunigiana occorra investire sulle sue risorse migliori che spesso oggi, per molti problemi, sono ancora inespresse. Mi riferisco in particolar modo ai giovani: vogliamo dialogare con loro e con le imprese. Giovani Sì è uno degli strumenti fondamentali per realizzarle e per dare così in tempi brevi concrete opportunità di lavoro agli under 40”.
“Dialogare e confrontarsi direttamente con i giovani – ha detto il Presidente di UNCEM Toscana Oreste Giurlani – è uno degli obiettivi prioritari del progetto Giovanisì, per capire quali sono i bisogni emergenti e le aree principali sulle quali intervenire. Per questo riteniamo che sia importante questo tour, per andare sul territorio ad ascoltare le diverse esigenze presenti a livello locali e per promuovere la diffusione dell’informazione e della comunicazione sulle politiche giovanili. Vogliamo essere vicini a tutti i giovani e garantire loro le stesse opportunità con il Progetto Giovani Sì e Giovani In Montagna che, attraverso un apposito portale dedicato www.giovaninmontagna.it, si rivolge in particolare ai giovani che abitano nei piccoli comuni e nelle aree montane e li invita a partecipare attivamente attraverso un blog e una nuova applicazione per iPhone, per segnalare le criticità del proprio territorio e per far circolare informazioni e notizie utili sulle opportunità presenti a livello regionale”.
Attualità /ARTICOLO
I Cantieri Giovanisì hanno fatto tappa ad Aulla
Le politiche giovanili pensate a livello regionale si sono confrontate con le esperienze e le attività promosse a livello locale

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