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Manifatturiero: segnali positivi

Nell'ultimo trimestre del 2009 calano produzione e fatturato ma in misura minore rispetto alla prima metà dell'anno

/ Redazione
Mar 10 Dicembre, 2013
Segnali se non di ripresa per lo meno di speranza nel futuro: sono i dati del settore manifatturiero in Toscana negli ultimi 3 mesi del 2009, secondo un’indagine realizzata da Unioncamere e Confindustria Toscana. La produzione da ottobre a dicembre dello scorso anno è scesa dell’11%, un risultato negativo ma comunque confortante se paragonato al - 20% segnato dal manifatturiero a metà anno: segno che il trend discendente si è fermato e il sistema è pronto a ripartire.

Complessivamente la diminuzione nella produzione del manifatturiero in Toscana ha registrato nel 2009 un risultato migliore della media nazionale: -16,5% contro il -17,9% italiano.
La crisi si legge anche sul versante della domanda, con un calo degli ordini soprattutto interni (-8%) e una flessione del fatturato dell’11%, in lenta ripresa rispetto al -15,9% del terzo trimestre 2009.

Resta preoccupante l’occupazione che totalizza un calo del 5,4% (media annuale del -5%) e si propone come grande nodo da sciogliere per il 2010, quando finiranno i ricorsi agli ammortizzatori sociali come la cassa integrazione.
“I contratti di solidarietà potrebbero rappresentare un’alternativa valida: consentono all’azienda di ridurre l’orario di lavoro dei dipendenti senza licenziarli e sono le istituzioni come Stato e Regione a coprire la differenza in busta paga – propone il presidente di Unioncamere Toscana, Pierfrancesco Pacini – così si tutelano i lavoratori e le imprese”.

Rimane critica la situazione delle piccole e medie imprese mentre la grande industria evidenzia una performance positiva.
Reggono la farmaceutica – che fa un balzo avanti grazie anche ai vaccini contro l’influenza a prodotti dalla Novartis a Ssiena – e l’alimentare; ancora negativi la meccanica, le calzature e l’elettronica.
“La crisi non è ancora finita, non illudiamoci. Il nostro sistema per reagire ha ancora bisogno di un aiuto per l’accesso al credito – sottolinea Antonella Mansi, presidente Confindustria Toscana – chiediamo alle istituzioni e alla nuova giunta regionale che si insedierà tra qualche mese di mettere al centro delle politiche le imprese e il lavoro”.

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