Innovazione/ ARTICOLO

Montalcino open: via alla mappatura del territorio"divino"

Una banca dati a disposizione degli operatori di settore per la creazione di app e mobile device. Dal vino fino a paesaggio e storia, il mondo del Brunello si racconta grazie alla tecnologia

/ Redazione
Gio 26 Maggio, 2016
montalcino vigneti

Una banca dati di base per la creazione di applicazioni web e mobile device dedicati al settore turistico ricettivo, da mettere a disposizione dei produttori e degli operatori di settore: è con questo obiettivo che il Consorzio del Brunello di Montalcino ha dato il via al progetto di mappatura del territorio, incaricando la società Copernico di dettagliare tutta l'area del Comune.

Un'iniziativa unica in Italia che che renderà fruibile ai visitatori la localizzazione dei vigneti e di tutte le colture presenti. Un'operazione che - spiegano dal Consorzio - "renderà onore ad un elemento caratterizzante Montalcino ed unico il  Brunello, la biodiversità e l’equilibrio tra i vari ambiti territoriali".

Saranno disponibili quindi per turisti e appassionati di vino circa ventiquattromila ettari di territorio tutti da scoprire per conoscere, gustare e attraversare uno dei territori icona della Toscana nel mondo. “Uno strumento - spiega  il presidente del Consorzio del Brunello di Montalcino Fabrizio Bindocci  che mettiamo a disposizione dei produttori per valorizzare al meglio i loro vini e soprattutto per dare ancora più risalto al grande concetto di terroir che anima il nostro territorio”.

L'obiettivo è quindi quello di far conoscere Montalcino in tutte le sue sfaccettature, identità e peculiarità, dal vino fino alla storia, alla cultura, alle produzioni tipiche. Una realtà che in Consorzio vuole rendere sempre piùopen sia per i wine lovers - che  vogliono immergersi nel mondo delle cantine o delle vigne– sia i turisti che vogliono godere del territorio in tutta la sua interezza.

Il sistema di mappatura si avvarrà delle più alte tecnologie di geolocalizzazione ad uso privato attualmente a disposizione e sarà il primo nel suo genere a rendere in maniera interattiva la mappatura di un territorio ad altissima vocazione vitivinicola e con un grande valore ambientale.