Cultura/ ARTICOLO

Museo Archeologico di Firenze: una sala speciale per il Vaso François

Un nuovo spazio per valorizzare due superstare della galleria: il più antico cratere della ceramica attica e il Sarcofago delle Ammazoni

/ Redazione
Sab 7 Aprile, 2018

Un nuovo spazio speciale al Museo Archeologico di Firenze per esaltare a bellezza di due opere uniche al mondo, vere superstar della galleria.
Si tratta del Vaso François, il più antico cratere a volute dell'arte ceramica attica, risalente al 570 a. C. e divenuto celebre nel mondo per le sue pitture dedicate agli eroi della mitologia greca, e il Sarcofago delle Amazzoni, tesoro etrusco datato intorno al 350 a.C., unico esempio al mondo di sepolcro in marmo dipinto.

Precedentemente inseriti nel percorso ordinario del museo, adesso questi due capolavori, grazie ad un intervento finanziato da due donatori americani, Laura e Jack Winchester, attraverso la fondazione no profit Friends of Florence, hanno a disposizione due sale speciali tutte per loro, dotate di illuminazioni realizzate appositamente per metterne in luce i ricchi e numerosi dettagli ornamentali.

Nella sua nuova stanza, il famoso Vaso François non è solo: a fargli compagnia, un'opera di artigianato particolare, lo sgabello con cui nel 1900 un custode del museo in preda all'ira disintegrò il cratere in 638 pezzi, rendendo necessaria una certosina opera di ricomponimento dei frammenti effettuata dal restauratore Pietro Zei.