Ambiente/ARTICOLO

Susan George: la finanza etica contro la crisi

Socializzare le banche che hanno ricevuto aiuti dagli Stati e preservare il welfare state europeo: le proposte dell'economista ospite a Terra Futura

/ Redazione
Mar 10 Dicembre, 2013
Di chi è la responsabilità della crisi? Il problema è davvero il debito pubblico degli Stati o è piuttosto la finanza privata ad aver trascinato il sistema nella situazione catastrofica che stiamo vivendo? La questione cocente è stata al centro dell'incontro con l'economista franco-americana Susan George, presidente del Transnational Institute di Amsterdam e attivista contro le disuguaglianze della globalizzazione, che ha aperto la seconda giornata di Terra Futura.

Susan George ha spiegato come le banche hanno utilizzato i soldi dei risparmiatori per speculare, indebitandosi e diventando “troppo grandi per fallire”, così i governi hanno pagato somme enormi per salvarle: un recente rapporto stilato dalla Federal Reserve americana stima in 16 trilioni di dollari la somma spesa per tenere a galla il sistema bancario degli Stati Uniti.

La proposta che ha lanciato l'economista è proprio quella di socializzare le banche che hanno ricevuto fondi pubblici, farle gestire da dipendenti pubblici e metterle al servizio di una società orientata al bene comune.
Anche perché nel frattempo il Pil è sceso, la disoccupazione è aumentata e le entrate anche per gli stati si sono ridotte, aprendo la strada a quelle politiche di austerità che oltre ad aumentare le disuguaglianze sociali servono solo a deprimere ancora di più l'economia.

“Noi la chiamiamo crisi ma la crisi è un momento della malattia dove o si muore o si recupera, la nostra ormai è una situazione cronica – ha spiegato l'economista – l'austerità è la scusa per privatizzare i servizi pubblici come la scuola, i trasporti, la sanità, ma senza welfare state l'Europa diventerà come gli Stati Uniti e cresceranno i poveri, che già adesso sono più di 120 milioni di persone”.
Cosa possono fare i cittadini dell'Ue per evitare che quello che è successo in Grecia dilaghi presto in tutto il continente? Scegliere di mettere in mano i propri risparmi solo alla finanza etica, come Banca Etica, organizzarsi e lottare insieme.
“Sindacalisti, ambientalisti, donne e giovani, che stanno pagando il prezzo maggiore, devono mettersi insieme e protestare, per chiedere all'Unione e agli stati leggi che controllino le banche, l'abbattimento dei paradisi fiscali e una finanza sociale, legata all'economia reale non alle speculazioni” ha spiegato Susan George al pubblico di Terra Futura che era molto numeroso, a dimostrazione che i cittadini sono consapevoli che le tematiche dell'ambiente e quelle della giustizia sociale sono interconnesse.

intoscana
Privacy Overview

This website uses cookies so that we can provide you with the best user experience possible. Cookie information is stored in your browser and performs functions such as recognising you when you return to our website and helping our team to understand which sections of the website you find most interesting and useful.