Salute/ ARTICOLO

Trapianti, successo tecnica pisana Conquistati anche negli Stati Uniti

Il prof. Ugo Boggi nominato professore associato all'Università di Pittsburg

/ Redazione
Mar 10 Dicembre, 2013
Il 9 febbraio scorso il Prof. Ugo Boggi (nella foto), direttore dell’Unità operativa di Chirurgia generale e trapianti dell’Aoup, è stato nominato “Adjunct Associate Professor of Surgery” presso la prestigiosa Università di Pittsburgh (Pennsylvania, Usa).
L’affiliazione del Prof. Boggi all’UPMC-University of Pittsburgh Medical Center, nota per aver sviluppato il trapianto epatico sotto la guida del Prof. Thomas Starzl rendendolo la terapia oggi nota a tutti e per aver creato uno dei maggiori centri di trapianto al mondo, avviene a seguito della consolidata collaborazione con l’Ismett di Palermo, ospedale che fa parte del sistema UPMC.

Il Prof. Boggi ha eseguito per primo in Italia il prelievo laparoscopico di parte del fegato per trapianto da donatore vivente adulto in ricevente pediatrico,
presso l’Ismett di Palermo nel maggio 2010. In collaborazione con i medici dell’Ismett, il Prof. Boggi ha quindi contribuito a sviluppare il primo, e per ora unico, programma italiano di trapianto adulto-bambino da donatore vivente con prelievo laparoscopico di parte del fegato. A breve è in cantiere l’avvio di un programma analogo per il prelievo laparoscopico dell’emifegato destro, sempre con tecnica laparoscopica, per donazione-trapianto tra persone adulte.