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1 mln di euro per portare acqua nel Chianti

Continuano i lavori per potenziare il collegamento tra il sistema Bilancino – Anconella ed il Chianti mentre non si arrestano i viaggi delle autobotti

Impianto Publiacqua di Anconella. Foto di Andrea Barghi

Cantieri per oltre un milione di euro. Sono quelli che Publiacqua ha aperto da luglio ad oggi per far fronte in maniera strutturale e non emergenziale alla siccità che ha colpito il Chianti Fiorentino. Cantieri il cui obbiettivo è quello di potenziare il collegamento strategico tra questo territorio ed il sistema acquedottistico metropolitano ed affrontare quindi al meglio gli effetti di un cambiamento climatico che appare ormai evidente e non più eccezionale.
Publiacqua però è attiva anche sull’emergenza con un’enorme sforzo organizzativo, economico e di energie che, a fronte di una costante riduzione delle risorse idriche locali, prevede, tra l’altro, il rifornimento dei principali e strategici depositi e serbatoi dell’area con autobotti. Attualmente è in corso il trasporto di circa 1.000 mc al giorno di acqua dall’Impianto di Potabilizzazione dell’Anconella al Chianti (un particolare nella foto).

Ecco nello specifico i lavori per il Chianti.

Potenziamento booster Anconella
L’intervento è stato completato a luglio 2012.
Con questo intervento è stata potenziata la capacità di spinta dall’Impianto di Potabilizzazione dell’Anconella verso il Comune di Bagno a Ripoli ed il Chianti. Prima del lavoro la capacità massima di spinta era di 140 l/s oggi dall’Anconella possiamo spingere 180 l/s con un incremento di 20 l/s per l’area del Chianti e 20 l/s per il Comune di Bagno a Ripoli. Il costo dell’intervento è di circa 100 mila euro.

Potenziamento del collegamento Capannuccia – Villa Caprera – Fabbiolle – Sante Marie
Con questo lavoro, per il quale gli interventi preliminari sono iniziati a luglio, viene potenziata la dorsale che trasporta acqua verso il Chianti e che sarà così in grado di sfruttare al meglio le potenzialità del nuovo booster dell’Anconella, portando un incremento di 20 l/s (raggiungendo fino a 100 l/s di capacità) verso Capannuccia e di qui, da un lato, verso Greve in Chianti (Villa Caprera) e, dall’altro, verso la direttrice Impruneta-San Casciano Val di Pesa-Tavarnelle Val di Pesa-Barberino Val D’Elsa (Sante Marie). Questo intervento comporta un investimento di circa 300 mila euro.

Potenziamento  del collegamento S. Antonio – Le Sibille

Questo lavoro è iniziato l’8 agosto scorso. E’ un intervento che, pur già presente nei piani aziendali, è stato anticipato, anche grazie al lavoro congiunto di azienda e Comune di Impruneta sui necessari iter autorizzativi, come opera essenziale tra quelle individuate di concerto con la Regione Toscana per affrontare  la siccità. I lavori sono inziati con dei sondaggi preliminari e stanno proseguendo con un primo lotto di interventi per la sostituzione della vecchia tubazione del diametro di 125 mm con una nuova conduttura di 250 mm di diametro. Il primo step dell’intervento di potenziamento della rete è partito da Piazza Buondelmonti (lato Biblioteca Comunale) fino ad intercettare la tubazione a suo tempo posata per la superstrada idrica in via di Cappello. Successivamente sarà realizzato l’ultimo tratto che attraverserà Piazza Buondelmonti per collegarsi alla tubazione che già corre lungo la strada provinciale.
Raddoppiando la dimensione del sistema acquedottistico di collegamento tra il deposito di S. Antonio e la Centrale Le Sibille di San Casciano Val di Pesa, sarà possibile incrementare notevolmente la risorsa a disposizione del Chianti fiorentino. Circa 5 l/s in più che da subito saranno disponibili per i Comuni di San Casciano Val di Pesa, Barberino Val D’Elsa e Tavarnelle Val di Pesa, grazie alla interconnessione  già realizzata negli anni scorsi. Complessivamente saranno sostituiti circa 1,2 chilometri di rete per un investimento di oltre 300 mila euro.

Realizzazione collegamento Greti – Greve in Chianti

A fine agosto entrerà in esercizio il nuovo collegamento tra il campo pozzi di Greti ed il Comune di Greve in Chianti attraverso una tubazione DN 200. Un intervento strategico per il Comune di Greve e che ha richiesto un investimento di circa 300 mila euro.

Altri interventi:
tra gli altri interventi sono da segnalare la sostituzione della tubazione DN 100 di via Conca d’Oro a Panzano in Chianti (circa 30 mila euro)
sono iniziati nella giornata di lunedì 20 agosto i lavori di perforazione di un nuovo pozzo in loc. La Botte, nel Comune di San Casciano Val di Pesa (circa 100 mila euro)
sempre da lunedì 20 agosto è iniziata una campagna a tappeto di ricerca perdite su tutto il territorio del Chianti. Un’attività che si somma a quella normalmente svolta dall’azienda e che ha la finalità di preservare la risorsa e migliorare la distribuzione della stessa. L’investimento in questo caso è di circa 65 mila euro.

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