3 milioni per favorire l'integrazione tra imprese

Bando della Regione Toscana per aiutare le piccole aziende nel percorso dell'innovazione

Un aiuto concreto per aiutare le piccole aziende. E' quello messo a disposizione dalla Regione Toscana che ha realizzato un fondo speciale di 3 milioni di euro per supportare i processi di integrazione fra imprese.

Le risorse sono messe a disposizione tramite un bando. I contributi in conto capitale sono destinati a finanziare investimenti di aziende che, con le proprie forze non sarebbero in grado di affrontare la sfida dell’innovazione e della competitività. Si tratta di un intervento per aiutarle a riorganizzarsi, aumentare la produttività, sviluppare la capacità di penetrazione nei mercati.

''Questo è un modo per guardare oltre la crisi e soprattutto per correggere quella che, anche prima della crisi, era e resta una debolezza strutturale del nostro sistema produttivo, fatto di tante piccole e piccolissime aziende – ha spiegato l'assessore regionale alle attività produttive, lavoro e formazione Gianfranco Simoncini -. Le dimensioni ridotte infatti costituiscono un freno all'innovazione, incidendo negativamente sulla competitività di queste imprese che, spesso, faticano a presentarsi agguerrite sui mercati internazionali''.

I 3 milioni messi per il momento a disposizione, che si prevede saranno successivamente incrementati, serviranno a sostenere operazioni di acquisizione di aziende o ramo di azienda, fusioni per unione o incorporazione, costituzione di consorzi di piccole o medie imprese, costituzione e sviluppo di reti di impresa.

Il contributo sarà concesso per programmi di investimento superiore ai 100 mila euro e inferiori a 1 milione e finanzierà sia i costi delle attività legate alle operazioni di integrazione, sia quelli delle attività sviluppate a seguito dei processi di integrazione.

31/03/2011