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Da Siena il congelatore intelligente Manca la corrente? Ti avvisa sms

Presentato “High-Chest”, realizzato dallo stabilimento Whirpool di Siena con gli scarti delle bottiglie di plastica e che avrà consumi energetici ridotti del 30%

Congelatore Siena

Il congelatore che ti avvisa se manca la corrente? Non è fantascienza, è “High Chest” un nuovo prodotto dello stabilimento Whirpool Europe di Siena in grado di interagire ed avvisare, via sms o via mail, in caso di mancanza di corrente e dunque di scongelamento/ricongelamento dei prodotti.

Questo prototipo “intelligente” è stato presentato a Calenzano dai vertici dell’azienda di elettrodomestici e rientra nell’ambito dei finanziamenti europei destinati alla ricerca (POR CReO 2007-2013). Il modello si basa su tre punti: sostenibilità ambientale, efficienza energetica e funzionalità, per aiutare i consumatori ad avere comportamenti sempre più ecoefficienti che consentono una riduzione di spesa e di utilizzo energetico.

Nella costruzione vengono usati scarti dalle bottiglie in plastica, mentre il risparmio di energia dichiarato raggiunge il 30% rispetto al prodotto migliore oggi in circolazione. L’innovazione che rende High-Chest ‘intelligente’ è dovuta all’inserimento di tecnologie elettroniche che potranno consentire di avere sempre a disposizione, anche su tablet o smartphone, non solo le informazioni sul cibo congelato e sulle sue scadenze -per evitare sprechi alimentari – ma che potrà avvertire in caso di interruzione di corrente.

Un prodotto curato anche nel design, che ha un ruolo fondamentale anche sotto il profilo della usabilità e della ergonomia. Aspetti, questi, che hanno visto la collaborazione di tre srl – Zapet, Cassioli, Apparecchi Scientifici attraverso le rispettive competenze nei processi di trasformazione dei materiali polimerici, la progettazione e costruzione di impianti industriali, la progettazione e produzione di apparecchiature per la ricerca biomedica, e di un ampio gruppo scientifico di eccellenze toscane (l’Istituto di Biorobotica della Scuola Superiore Sant’Anna, il Dipartimento di Architettura e Dipartimento di Ingegneria Industriale dell’Università di Firenze, Consorzio Polo Tecnologico Magona e Consorzio Interuniversitario Nazionale per la Scienza e Tecnologia dei Materiali).

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