SIENA CAPITALE ITALIANA DELLA CULTURA PER IL 2015 SULLE ALI DELLA RINASCITA

Siena Capitale italiana della cultura per il 2015 sulle ali della rinascita

La città del Palio condividerà il titolo insieme alle altre quattro finaliste per il titolo di Capitale europea della cultura 2019

Si ispira alla rinascita culturale avvenuta dopo la peste del 1348, che aprì la strada al Rinascimento, il progetto presentato da Siena come Capitale italiana della cultura 2015. Un titolo che la città del Palio divide con Cagliari, Lecce, Perugia e Ravenna, le altre quattro finaliste del bando per la capitale europea della cultura 2019, che poi è stato vinto da Matera.

Così quest’anno in via eccezionale il Ministero dei Beni culturali ha nominato le cinque città per rappresentare la cultura italiana nel mondo e ha stanziato un finanziamento fino a un milione di euro ciascuna per la realizzazione delle attività. "La scelta legislativa di introdurre la capitale italiana della cultura - ha sottolineato il ministro Dario Franceschini - è partita dall'esperienza straordinaria e positiva della capitale europea, che ha messo in moto un sistema virtuoso per le città per definire una programmazione complessiva delle attività a lungo termine. Sarà una straordinaria occasione di valorizzazione, promozione turistica e investimento per tutta l'Italia, che ha una forza straordinaria unica al mondo come un unico museo diffuso.”
Dal 2016 e per gli anni successivi, infatti, sarà nominata una sola capitale italiana della cultura, competizione sospesa nel 2019 quando Matera sarà capitale europea.

Il progetto di Siena prevede un focus speciale su Ambrogio Lorenzetti, ma anche il sostegno all’arte contemporanea, a partire dalla performance dello street artist Clet Abraham, le celebrazionmi dei 700 anni della Maestà di Simone Martini, iniziative speciali legate alla Via Francigena in occasione dell’apertura del Giubileo, con un viaggio a piedi per i pellegrini diretto proprio a Roma.

13/04/2015