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A Good American: il docu thriller sullo spionaggio arriva in Toscana

Ospite a La Compagnia il protagonista, Bill Binney, ex direttore della NSA americana

Lunedì 27 febbraio è arrivato al Cinema La Compagnia di Firenze il docu thriller “A Good American” del regista austriaco Friedrich Moser. A presentare l’anteprima toscana c’era il protagonista, William Binney, crittografo, matematico, analista e ex direttore tecnico della National Security Agency (NSA) degli Stati Uniti.
Prima di Edward Snowden, Binney si è esposto personalmente, denunciando la sorveglianza di massa della NSA, tanto da aver ispirato lo stesso Snowden a farlo. Nel film di Oliver Stone “Snowden”, Binney è il personaggio geniale e fuori dagli schemi interpretato da Nicolas Cage. E ora è il protagonista del film che racconta la sua storia.

La trama ripercorre la vita di Binney che, insieme ad un piccolo team della NSA, sviluppa un rivoluzionario programma di sorveglianza, chiamato ThinThread, in grado di captare qualsiasi segnale elettronico sulla terra, filtrarlo fornendo risultati in tempo reale, senza invadere la privacy. Il programma sembra perfetto a parte per un dettaglio: costa troppo poco. Per questo motivo i vertici della NSA lo stoppano 3 settimane prima dell’11 settembre, per puntare sul costosissimo Trailblazer, un altro sistema – solo molto più invasivo – per analizzare dati trasmessi su reti di comunicazione come Internet. Il 31 ottobre 2001 Binney si dimette dalla NSA dopo aver scoperto che elementi di ThinThread vengono usati per spiare la popolazione americana.
La pellicola del regista austriaco Friedrich Moser prosegue raccontando tutte le persecuzioni che Binney e i suoi collaboratori
subirono dal momento in cui decisero di rendere pubblica la vicenda e denunciare la NSA per “Violazione della Costituzione degli Stati Uniti d’America”. Nel 2015 Bill Binney ha vinto il premio Sam Adams Awards per l’integrità nell’Intelligence, per essersi comportato sempre da buon americano, A Good American appunto.

A La Compagnia, Binney è stato intervistato da Domenico Laforenza, direttore dell’IIT del CNR di Pisa. Laforenza ha ricordato quanto i temi del film siano attuali anche in Italia aggiungendo che solo pochi giorni fa, a Roma, con la storica firma tra il Cnr e le Università, è nato il Comitato nazionale per la ricerca in cyber sicurezza: un gruppo di 400 ricercatori pronti a scambiarsi idee, tecniche e metodologie per difendere gli interessi economici e politici dell’Italia nel cyberspace. “Un’esigenza quella di raccordare le migliori realtà accademiche e di ricerca del paese, sentita da tutti quelli che vogliono fare fronte comune per prepararsi a uno scenario di notevole complessità e rischio come i cyberattacchi sul territorio nazionale”, ha detto Laforenza.

“A Good American” è in programma il 6, 7 e il 9 marzo al cinema La Compagnia in versione originale con sottotitoli in italiano.

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